IL SALONE DELLO STUDENTE SCEGLIE IL DIALOGO INTERCULTURALE »
by Salone dello Studente il 21 Nov 2008 in Lavoro e Formazione, Pubblica amministrazione, Scuola e Università | 0 Commenti
La XIII edizione del Salone dello Studente adotta la tematica dell’Anno Europeo: il dialogo interculturale sarà infatti il filo conduttore degli eventi organizzati in occasione della manifestazione dedicata ai giovani.
L ‘Anno europeo del dialogo interculturale si ispira ai principi fondamentali dell’Unione europea enunciati dal Trattato istitutivo della Comunità europea e dalla Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione, che pongono l’accento sul rispetto e sulla promozione della diversità culturale.
L’Anno europeo del dialogo interculturale 2008 nasce dalla consapevolezza del fatto che la grande diversità culturale dell’Europa è un grande vantaggio, che ci incoraggia a beneficiare appieno del nostro ricco patrimonio culturale, nonché ad esplorare le opportunità offerte dalle tradizioni culturali diverse.
In questo panorama si inserisce l’organizzazione del convegno “Il dialogo interculturale: oltre i confini e al di là delle barriere”, che si terrà alle 9.30 di Sabato 29 Novembre, Sala Stradivari, padiglione 1 di Cremona Fiere.
L’evento è frutto di una collaborazione con la Consigliera provinciale di Parità e vedrà la partecipazione del sindaco di Cremona Gian Carlo Corada e del prefetto di Cremona Tancredi Bruno di Clarafond, la cui presenza consentirà di illustrare ai ragazzi quanto le istituzioni e le forze dell’ordine attuano per favorire la civile convivenza ed il rispetto reciproco fra tutti i cittadini.
Inoltre, interverrà il Direttore della Caritas di Cremona Don Antonio Pezzetti, in rappresentanza della società civile e del tessuto associazionistico che sul tema dell’ integrazione interculturale ha investito energie e costruito progetti di volontariato.
Altra gradita ospite dell’evento sarà la giornalista e scrittrice Giuliana Sgrena: inviata de “Il Manifesto”, negli ultimi anni ha seguito l’evolversi di sanguinosi conflitti, in particolare in Somalia, Palestina, Afghanistan, oltre alla drammatica situazione in Algeria. Negli ultimi due anni ha raccontato la guerra e l’occupazione in Iraq. Nei suoi servizi cerca di indagare la realtà che sta dietro lo scontro armato, la vita quotidiana delle principali vittime delle guerre moderne: donne e bambini. Ha dedicato particolare attenzione all’islamismo e al suo effetto sulla condizione delle donne. Nel corso dell’incontro, gli interlocutori, prendendo spunto anche dal libro Il prezzo del velo, approfondiranno i temi del dialogo interculturale, portando e illustrando le proprie esperienze.
Per info
www.salone-studente.it
info@salone-studente.it

