Edizione di: Giovedi, 8 gennaio 2009 ore 22:03 @918

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Telethon: questa crisi non rallenterá la nostra ricerca »

In Italia c’è una ricerca che funziona ed ottimizza le risorse di cui usufruisce: è quella della Fondazione Telethon che, grazie alle donazioni di cittadini e imprese, ha già finanziato, con 276 milioni di euro, 2.141 progetti su malattie genetiche e 1.363 ricercatori. Progetti che hanno ottenuto grandi risultati scientifici e una prima vittoria, storica, della terapia genica su una gravissima forma di immunodeficienza congenita, l’Ada-Scid. Prossimo l’assalto finale anche ad altre patologie: amaurosi di Leber, malattia di Charcot-Marie-Tooth, leucodistrofia metacromatica e sindrome di Wiskott-Aldrich. Per queste i ricercatori sono entrati o stanno entrando nella fase dei trial clinici: per le persone affette da queste malattie e per le loro famiglie la speranza di una cura sta diventando concreta. Per altre, distrofia di Ullrich e miopatia di Bethlem, si è definito un approccio farmacologico già efficace nel modello animale e sulle cellule di un piccolo gruppo di pazienti; per la talassemia la terapia genica funziona nel modello animale. Su queste patologie Telethon ha già “investito” circa 23 milioni di euro ma ne occorrono almeno altrettanti per fare gli ultimi passi, nonché per procedere alla registrazione internazionale del protocollo di cura italiano dell’Ada-Scid che ha già salvato 12 bambini provenienti da tutto il mondo. Senza dimenticare le risorse necessarie per far progredire la ricerca di base. Tanti soldi, in tempo di crisi profonda, ma pochi se si pensa al beneficio che possono produrre.

“La grave crisi economica e il dibattito sulle Università ha evidenziato anche in Italia l’importanza della ricerca, della meritocrazia e del rigore nei finanziamenti per evitare sprechi e scarsa produttività”, ha sottolineato il Presidente di Telethon, Susanna Agnelli. “Finalmente si parla in ogni sede di adottare tali criteri; Telethon lo fa da sempre, per questo ottiene risultati. Ora, dopo anni di ricerca di base, possiamo cominciare a parlare di terapie, sia pure solo per poche delle oltre seimila malattie genetiche conosciute. Ma l’ultimo tratto di questa scalata alla cura è il più difficile e costoso. Le attuali difficoltà economiche sono preoccupanti, è vero, ma doverci fermare proprio ora che possiamo raggiungere gli obiettivi più vicini sarebbe insensato. Sono fiduciosa nella lungimiranza degli italiani e convinta che non rinunceranno ad investire ancora nella buona scienza. Chiedo loro di continuare a sostenerci e di premiare le nostre scelte. Ce la faremo anche quest’anno”.

Un appello, quello della Agnelli, lanciato in occasione della presentazione alla Camera dei Deputati della nuova raccolta di fondi, già avviata in tutte le regioni italiane, che culminerà nella maratona televisiva del 12, 13 e 14 dicembre. Nella sede istituzionale, alla presenza del suo presidente, Gianfranco Fini e dell’onorevole Ileana Argentin, affetta dalla nascita da una grave forma di distrofia muscolare, sono stati illustrati i principali risultati della ricerca in corso, i criteri di gestione dei fondi e presentata la squadra della raccolta composta da associazioni di volontariato ed aziende partner Telethon.
Il punto generale sulla ricerca sulle malattie genetiche finanziata con le donazioni degli italiani è stato fatto da Lucia Monaco, direttore dell’Ufficio Scientifico di Telethon. Il direttore dell’Istituto San Raffaele Telethon per la Terapia Genica (HSR-TIGET), Luigi Naldini, si è invece concentrato sulle patologie più vicine alla cura.

In rappresentanza della vasta squadra dei partner sono poi intervenuti Alberto Fontana, presidente nazionale della Uildm (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e Fabio Gallia, amministratore delegato di BNL-Gruppo BNP Paribas, il gruppo bancario, partner di Telethon da 17 anni, che raccoglie circa il 50% delle donazioni. Descritte le rispettive attività di raccolta fondi, hanno annunciato la nascita di una collaborazione tra Uildm, BNL e Telethon che permetterà sinergie più strette nella ricerca e nella sensibilizzazione sulle distrofie.
“Senza Telethon non vi sono possibilità di sconfiggere la distrofia e le altre malattie neuromuscolari e ci piace affermare che Telethon nasce proprio dalla Uildm a favore di tutta la comunità di persone affette da queste patologie”, ha ricordato Fontana. “Ora, grazie ai fondi raccolti, potremo dare ancora più forza all’impegno comune e concretezza al motto “Nella ricerca la certezza” scelto dal nostro fondatore Federico Milcovich”.
Sulla nuova collaborazione strategica con la Uildm si è anche soffermato Gallia: “Il successo di Telethon è basato sulla catena di solidarietà di tutti coloro che partecipano attivamente da anni alla maratona. Quest’anno, all’entusiasmo dei tanti volontari, clienti, donatori e amici di Bnl si aggiunge la collaborazione con la Uildm per partecipare in modo ancora più diretto e attivo alla ricerca e raggiungere obiettivi comuni”.
Successivamente, Fontana ha presentato gli altri partner di Telethon 2008:
l’Avis, che dal 2001 sostiene Telethon e grazie ai suoi volontari ha raccolto oltre 2,6 milioni di euro, l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS), che per il quinto anno consecutivo rinnova il progetto “Il gioco fa rotta verso la ricerca”, con il coinvolgimento della Direzione Generale, delle 21 sedi regionali, dei suoi maggiori concessionari (Lottomatica-Gioco del Lotto, Sisal e Assosnai) e la Federazione Italiana Tabaccai. Di nuovo impegnati i 49 ipermercati di Auchan, che dal 2003 hanno raccolto 4.526.000 euro: obiettivo è sostenere 10 progetti di ricerca Telethon idealmente associati ad importanti città dove sono presenti altrettanti ipermercati. Sostegno anche dalla GlaxoSmithKline: l’importante azienda farmaceutica che da 6 anni ospita nella sua sede di Verona la riunione della Commissione Medico Scientifica di Telethon (31 scienziati di fama internazionale provenienti da tutto il mondo) che seleziona i migliori progetti di ricerca da finanziare. Sempre presente il Gruppo Ferrovie dello Stato che dal 2001 ha raccolto 2,5 milioni di euro: quest’anno schiera tutte le biglietterie self-service, 74 volontari della Rete Ferroviaria Italiana e di Trenitalia per raccogliere donazioni a bordo treno, 111 sedi territoriali del Dopolavoro Ferroviario Nazionale. Anche Oviesse che attraverso i suoi 300 negozi sensibilizzerà la clientela ad effettuare donazioni. Un notevole contributo è atteso da SMA Supermercati che dal 2002 ha raccolto 5.400.000 euro e coinvolge le insegne Cityper, Punto Sma, Simply e CRAI: un totale di 4.725 punti vendita. Infine il Gruppo Telecom Italia: oltre ad offrire un determinante supporto tecnologico per la maratona, raccoglierà con Fastweb e Infostrada le telefonate da rete fissa tramite il numero unico 48548 e gli sms inviati con TIM, Vodafone, Wind, 3 e Coop Voce.
Entrano quest’anno a far parte della squadra di Telethon anche Bricofer con i suoi 90 punti vendita, Giunti Editore con le sue 144 librerie “Giunti al Punto” e i Lions, la più grande organizzazione umanitaria del mondo, che torna con gli oltre 50mila soci italiani, riuniti in più di 1.300 club a sostenere la ricerca scientifica.

Menzione speciale per la Rai, che ha reso possibile lo sforzo di Telethon sin dal 1990 e che da allora mette a disposizione della causa della ricerca scientifica sulle malattie genetiche la professionalità, il cuore e l’impegno di tutti i dipendenti, i conduttori, i tecnici, gli autori e i dirigenti.

Al Presidente Fini e agli altri deputati presenti sono stati infine presentati i 51 Coordinatori Provinciali Telethon, volontari attivi nella raccolta fondi in altrettante provincie italiane: lo ha fatto Pietro Spirito, Direttore Generale di Telethon, che ha poi illustrato un anno di attività della Fondazione.

Roma, 25 novembre 2008

Per ulteriori informazioni:
Filippo degli Uberti - Responsabile Ufficio Stampa Telethon: 06/44015314

Arcore (Mi), venerdì 21 novembre 2008, incontro sui diritti negati in Palestina: una storia sconvolgente »

Un incontro emozionante da non perdere, quello di venerdì sera 21 novembre ad Arcore, provincia di Milano. Arriva per la prima volta in Italia Hafez Huraini, 37enne palestinese, padre di cinque figli e portavoce del South Hebron hills committee, il coordinamento nonviolento dei pastori di At-Tuwani e dei villaggi vicini per la difesa della terra e del proprio stile di vita. Viene per denunciare una storia di violenza e oppressione, nella quale lui e gli abitanti delle colline a sud di Hebron, Cisgiordania, sono le vittime designate ma innocenti dell’avanzata dei settlements, le colonie israeliane che solo un mese fa la comunità internazionale ha definito come “il maggior ostacolo al processo di pace israelo-palestinese”.

Huraini, il cui vilaggio ha almeno 500 anni di storia e si situa in un’area dove gli abitanti vivono ancora prevalentemente in grotte, ha scelto la nonviolenza (il suo impegno è stato riconosciuto anche dalla Comunità europea) come metodo di risposta ai continui attacchi dei coloni, l’ultimo dei quali è avvenuto lo scorso sabato 15 novembre (link alla notizia: beta.vita.it/news/view/87013). Attacchi che si traducono in stratagemmi mirati a togliere i mezzi di sussistenza ai pastori: campi bruciati, animali avvelenati e investiti con gli automezzi, sradicamento degli ulivi, fino ad arrivare alle aggressioni, con lancio di pietre, ai bambini palestinesi che dai villaggi vicini giungono ogni giorno ad At-Tuwani nell’unica scuola della zona. I soprusi, che continuano da almeno tre anni con la complicità dell’esercito israeliano, sono stati in gran parte documentati con foto e video dai volontari dei due corpi civili di pace internazionali, veri e propri mediatori di conflitti, che si danno il cambio nel presidiare il villaggio: l’organizzazione italiana Operazione Colomba e la statunitense Cpt, Christian peacemaker teams.

Paladino del coraggio civile e del rifiuto totale di ogni fondamentalismo, Huraini, di fede musulmana, ha pagato il proprio attivismo a caro prezzo, finendo nel recente passato nelle dure carceri israeliane, a seguito dell’arresto in una manifestazione pacifica in cui gli abitanti palestinesi rivendicavano il proprio diritto a vivere nella terra natia in sicurezza. Diritto che l’uomo palestinese cercherà di promuovere nel suo prossimo viaggio italiano, la cui prima tappa è prevista venerdì 21 novembre all’Auditorium del Centro Papa Giovanni XXIII (piazza della Chiesa) ad Arcore (Mi), in un incontro pubblico che avrà inizio alle ore 21 ed è organizzato da Paciamoci onlus (www.paciamoci.org), associazione attiva dal 2006 nella promozione della nonviolenza e nella tutela dei diritti umani in Italia e all’estero. Oltre a Huraini, nella serata arcorese interverranno anche Piergiorgio Rosetti, volontario dell’Operazione Colomba, e Gianluca Mazzini, giornalista Mediaset con un’affermata esperienza in questioni legate ai conflitti in Medio Oriente.

Fine del comunicato
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Per i giornalisti:
-In allegato il volantino dell’incontro di Arcore
-Per informazioni aggiuntive e per richiedere interviste con Hafez Huraini: telefonare al 3387416130 o scrivere a paciamoci@gmail.com
-Per vedere le altre date del tour di Hafez, visitare il blog humanitytogether.wordpress.com

MENINGITE, ARRIVA IL TEST RAPIDO »

Basteranno solo due ore dai primi sintomi di meningite per arrivare alla diagnosi della malattia. Il nuovo test rapido, industrializzato e distribuito dalla Eurospital di Trieste, permette una terapia antibiotica mirata sui pazienti e rende più tempestiva la profilassi sui possibili contagiati

TRIESTE - Svolta decisiva nella diagnosi della meningite, una delle malattie più pericolose e letali oggi conosciute che, solo in Italia, colpisce ogni anno circa 900 persone causando oltre il 14 per cento dei decessi. Ora è infatti disponibile un nuovo test rapido per la meningite in grado di individuare in sole due ore la presenza nel corpo umano di alcuni batteri particolarmente infettivi, fra i quali appunto anche il meningococco, responsabile della meningite fulminante.

Il nuovo test rapido della meningite, messo a punto dal Laboratorio di Immunologia della Clinica Pediatrica II dell’Università di Firenze diretta dalla professoressa Chiara Azzari, sarà distribuito negli ospedali italiani a partire da novembre dalla Eurospital di Trieste. La società, che ha anche industrializzato e prodotto il nuovo ritrovato, è una delle poche realtà nazionali impegnate nella diagnostica con una propria ricerca e sviluppo e ha prodotto, fra l’altro, anche il primo test rapido per la celiachia.

La meningite è una malattia dal decorso rapidissimo dove il fattore tempo può rappresentare spesso l’unica possibilità di salvezza per il paziente. Finora per individuarla si sono utilizzate tecniche di coltura microbiologica che davano un esito dopo un tempo minimo di 24 ore ma anche di 7 giorni, a volte falsamente negativo a causa delle terapia antibiotica ad ampio spettro iniziata prima degli esami diagnostici per contrastare l’infezione. Il nuovo test rapido per la meningite, che si basa sulla biologia molecolare, è invece di rapida esecuzione, alta specificità e sensibilità superiore ai tradizionali metodi colturali, oltre ad essere particolarmente economico, accorcia drasticamente il tempo necessario a esprimere la diagnosi e permette di procedere in modo più tempestivo e mirato sia nella cura dei pazienti colpiti che nella profilassi dei possibili contagiati.

Oltre al meningococco, responsabile della meningite, il test individua la presenza di altri batteri particolarmente pericolosi per l’uomo come lo pneumococco – causa di varie patologie come polmonite, pericardite e osteomielite– e l’Haemophilus influenzae (HI), che porta all’uomo gravi infezioni delle vie aeree superiori e inferiori.

Ma è soprattutto per l’individuazione della meningite fulminante da meningococco che il test rapido di Eurospital potrà rivelarsi estremamente prezioso, soprattutto alla luce dei numerosi casi che si sono verificati ultimamente in Italia.

Estremamente pericolosa e contagiosa, la meningite è una malattia infiammatoria delle membrane che rivestono l’encefalo e del liquido cerebro-spinale. Causata nelle sue forme più gravi dal meningococco, un batterio letale che nei paesi occidentali rappresenta uno dei fattori scatenanti più frequenti della malattia, deve essere trattata immediatamente perché solo poche ore possono essere determinanti per la sorte del malato. Della meningite da meningococco muoiono attualmente ancora il 10 per cento dei pazienti.

Molto difficile da diagnosticare soprattutto nei neonati e nei bambini piccoli, la meningite ha sintomi iniziali poco specifici come mal di testa, mialgie, fotofobia, febbre alta, alterazioni di coscienza, rigidità nucale, sepsi. Inoltre può comportare crisi convulsive generalizzate, deficit di nervi cranici e, più raramente, segni di lesione piramidale e setticemia.

Imaflex presenta V.I.S. : il sistema letto di eccellenza »

‘Ventilazione Integrata Somnium’ e’ il nuovo sistema di climatizzazione che coinvolge tutti gli elementi che interagiscono nel sistema letto

VIS
‘Somnium by Imaflex’ ha una lunga tradizione nella produzione di materassi, supporti (reti) ed accessori per il letto. L’obiettivo primario dell’azienda e’ sempre stato quello di offrire dei prodotti che migliorano la qualita’ del riposo.
In questa ottica e’ stato avviato uno studio che per la prima volta ha considerato tutti gli elementi che interagiscono nel sistema letto, finalizzandolo alla realizzazione di un sistema integrato tra supporto, struttura interna del materasso, del guanciale e le relative sottofodere e fodere di rivestimento che permette una ventilazione continua all’interno del materasso, assicurando una appropriata regolazione della temperatura, lo smaltimento della fisiologica traspirazione corporea e nel contempo, evita la proliferazione di microrganismi.

Con il nuovo sistema di climatizzazione V.I.S. – Ventilazione Integrata Somnium, ogni zona del sistema letto presenta quindi dei dettagli non trascurabili per il riposo di eccellenza.

Per quanto riguarda il SUPPORTO, sono stati inseriti degli innovativi bilancini che, solo quando non sono in uso, formano un doppio piano d’appoggio di doghe che diminuisce in modo sensibile i punti di contatto con il materasso. Questo permette, durante le ore del giorno, una migliore circolazione d’aria assicurando il completo smaltimento della traspirazione corporea presente nel materasso dopo l’utilizzo notturno.

Il MATERASSO e, allo stesso modo, il GUANCIALE, presentano importanti innovazioni in ogni loro parte:

  • nella struttura interna gli alveoli passanti del ‘lattice microforato Respiro’ che attraversano la lastra e l’esclusiva modellatura superficiale garantiscono che il calore ed il sudore siano bilanciati.
    Le canalizzazioni presenti nella zona spalla del materasso e le forature laterali del guanciale, direzionano e distribuiscono il calore e l’umidità sia in senso verticale che orizzontale.
  • la sottofodera viene realizzata in tessuto tridimensionale 3D Ventilation System che, grazie all’intercapedine d’aria incomprimibile che lo contraddistingue, permette un continuo flusso d’aria tra le imbottiture e il nucleo centrale sia del materasso che del guanciale.
    La normale traspirazione corporea e il calore in eccesso saranno trasferiti all’esterno ed eliminati.
  • l’imbottitura della fodera si contraddistingue per essere perfettamente permeabile all’aria e rendere quindi possibile lo smaltimento rapido della traspirazione corporea.

Grazie al sistema V.I.S. si otterranno quindi caratteristiche microclimatiche fondamentali per prevenire l’accumulo di calore e, quindi, gli eccessi di sudorazione alla persona, principale causa della sensazione di malessere, di disturbo del sonno e della formazione di muffe e batteri.

Per maggiori informazioni su prodotti e punti vendita, o per sfogliare il catalogo online, visita il sito Somnium.it

ActionGroup Communication
www.actiongroupcommunication.com
mktg@actiongroupcommunication.com

Nuovi corsi di Massaggio Energetico (2008-2009) al Centro Id’O »

Al Centro di Medicina Naturale Id’O di Mosciano SA (TE), nel periodo Dicembre 2008 – Luglio 2009 avranno luogo i Corsi di MASSAGGIO ENERGETICO ( Taoista ) Tuinà e Shiatsu.

Domenica 23 Novembre saranno presentati i tre nuovi corsi di massaggio energetico del Centro Id’O di Mosciano S. Angelo (TE). I corsi avranno inizio a Dicembre 2008 e termineranno a Luglio 2009, con incontri programmati nei weekend, e comprendono due corsi di livello base - Massaggio energetico cinese (Tuina) o giapponese (Shiatsu) - e un corso avanzato di Massaggio alchemico Taoista.
Nei corsi di base saranno spiegati i principi della filosofia medica estremo-orientale e l’applicazione degli stessi nella pratica del massaggio sui meridiani energetici. Il corso di perfezionamento comprenderà lo studio di quattro schemi di massaggio nell’ottica delle pratiche alchemiche taoiste, il cui scopo è favorire il “cambiamento”, la trasformazione della forza vitale.

I corsi sono della durata di 100 ore di lezioni teorico-pratiche, in 8 week-end di lezioni e 2 serate al mese di allenamento da concordare con ciascun allievo. E’ possibile iscriversi anche a singoli incontri. Al termine dei corsi si terrà un esame teorico-pratico con rilascio di un diploma.
Le lezioni si terranno presso il Centro Id’O a “ Fattoria Cerreto “ in Mosciano S.Angelo (TE). Per ogni iscritto ci sarà la possibilità di seguire ore di pratica presso gli ambulatori convenzionati Id’O.

I docenti (Dott. M. Corradin, Dott. C. Di Stanislao, Dott. D. De Berardinis e Dott.ssa T. D’Onofrio ) sono noti esperti nel settore della Medicina Cinese Tradizionale e Classica e garantiscono dell’assoluta qualità dei propri corsi, realizzati al fine di offrire agli operatori conoscenze teoriche e strumenti pratici efficaci nella regolazione energetica dell’individuo.

Ulteriori informazioni e programma dettagliato dei corsi su: http://www.centroido.it/corsi.php

Dott.ssa Tiziana D’Onofrio
Direttore scientifico Centro Id’O
Docente Università di Chieti
Tel. 0861 232231

Web: http://www.centroido.it
email: info@centroido.it

Catapano, osservatorio parlamentare europeo, al covegno di teologia e musica »

IL PRESIDENTE DELL’OSSERVATORIO PARLAMENTARE Europeo e del consiglio d’Europa , DR.GIUSEPPE CATAPANO accompagnato dal Presidente della Commissione Cultura ed istruzione Prof. Pasquale Ruggiero domenica 16/11/2008 ha partecipato al AL CONVEGNO Teologia & Musica PRESSO
L’AUDITORIUM DELLA BASILICA PONTIFICIA SANT’ ALFONSO IN PAGANI (SA) Che ANTICIPA IL PREMIO DI LETTERATURA RELIGIOSA ASSEGNATO, QUEST’ANNO, AL DIRETTORE DI “REPUBBLICA”.Il Presidente Giuseppe Catapano portando i saluti dell’organizzazione da lui presieduta ,ha introdotto Con il connubio che esiste tra la cultura italiana e la religione cattolica ,attraversando indelebile i secoli investendo ciascun campo della nostra vita.
In Primis ha ricordato Catapano, il connubio con la storia d’Italia: Come dimenticare che in quegl’anni in cui l’unità italiana era poco più di un utopia,ad unificare moralmente la nostra penisola ci pensava il sentimento cattolico,con un’istituzione efficace ed efficiente forte del consenso dei più: Il PAPA e lo STATO PONTIFICIO. In secondo Luogo ricorda il Dott. Catapano il legame con la letteratura che ribadisce catapano ha avuto i suoi albori proprio nelle ricche biblioteche dei monasteri,dove gli innominati amanuensi ricopiando e rielaborando ,ci condussero fino al notissimo Francesco che con il suo cantico aprì le nostre infinite stagioni letterarie.
Con questi pochi ma sufficienti lontani ma importanti ricordi a dimostrazione dell’intreccio,dalle fondamenta ben troppo salde che lega la vita italiana alla religione cattolica.
Conclude Il Presidente Catapano, aldilà della sacrosanta libertà religiosa sancita dall’art.19 della nostra costituzione,aldilà delle disquisizioni giurisprudenziali,aldilà sull’attualità o meno dei Patti Lateranensi,bisogna considerare dice CATAPANO la realtà dei fatti: il forte connubio Italia –Religione Cattolica è un nostro elemento caratterizzante dal quale siamo partiti secoli or sono e dal quale sarà importante partire ancora nei prossimi secoli, non per imposizione o quant’altro afferma ad alta voce CATAPANO ,ma solo perche è connaturato in ciascuno di noi. Saluta il pubblico presente insieme al Coordinatore generale Dott. Gennaro Ruggiero,invitando i presenti al Concerto di Natale che si Terra in Prato il 21/11/2008 presso l’auditorium sito in Prato alla Via Valentini 7.

Entro il 31 gennaio 2009 le iscrizioni per il Corso di Aggiornamento Professionale “Finanziamenti Comunitari e conservazione delle Aree Naturali in Sicilia”. »

Il CEA Messina Onlus (www.ceamessina.it) congiuntamente alla Sezione Sicilia di Sigea (www.sigeaweb.it) organizza il Corso di Aggiornamento Professionale su “Finanziamenti Comunitari e conservazione delle Aree Naturali in Sicilia”, che si terrà i prossimi 19-20-21 febbraio e 14 marzo 2009.

Le giornate di Corso avranno un taglio molto operativo, in modo da ampliare la base conoscitiva media sui temi della conservazione della natura attraverso strumenti scientifici e metodologici consolidati come il Project Cycle Management (PCM) e l’Approccio del Quadro Logico (AQL) utili anche per la candidatura al Programma Comunitario LIFE + ed ampliare la divulgazione dei nuovi strumenti finanziari europei ed incentivare nuove professionalità legate alla Progettazione comunitaria nelle Regioni Obiettivo 1.

Il Corso
La conservazione del territorio e la pacifica e solidale convivenza delle specie che lo coabitano è l’obiettivo principe delle comunità più illuminate e lungimiranti. La conoscenza dei processi territoriali di trasformazione, ad opera dell’uomo e di eventi naturali, sono la base conoscitiva su cui impiantare logiche di miglioramento delle aree naturali che dialoghino con le aree antropizzate in una logica sistemica, procedure di mitigazione dei rischi e di adeguata fruizione del territorio siciliano.
La nuova stagione programmatoria 2007-2013, con il passaggio di molte regioni all’Obiettivo Convergenza e l’inserimento delle “nuove Regioni svantaggiate” dell’allargamento europeo, ha reso questi finanziamenti l’ultima vera opportunità per i territori di superare un gap storico rispetto al resto dell’Europa, e di concorrere poi alle risorse complessive dell’Unione.
La Rete Natura 2000 con le sue Zone SIC e ZPS, numerosissime in termini di ettari su tutta la Regione Siciliana, diventano il luogo dal quale fare ripartire lo sviluppo e la valorizzazione locale.

Le iscrizioni
Il Corso si struttura in tre mattinate e tre pomeriggi su tre giorni consecutivi di lezioni frontali e impostazione dell’esercitazione finale, più un quarto giorno nel mese successivo nel quale verrà presentato il Project Work dei gruppi mentre nel pomeriggio verrà tenuto un Convegno conclusivo. Verrà rilasciato un Attestato di fine corso.
La sede è quella sottoindicata per il costo di:

• 500,00 € per i non iscritti al CEA Messina Onlus o Sigea;
• 450,00 € per gli iscritti al CEA Messina Onlus o Sigea;
• 400,00 € Per funzionari e/o dipendenti della PA o Enti Locali regionali e per i Docenti di Scuola superiore o Universitari [con attestazione];
• 300,00 € per gli studenti universitari e per i giovani
• laureati (entro due anni dalla data di laurea) [con attestazione].

I destinatari
• Laureati in Scienze Politiche, Architettura, Ingegneria, Geologia, Scienze Naturali, Pianificazione Territoriale e Urbanistica;
• Professionisti del settore;
• Dipendenti della Pubblica Amministrazione nei settori scientifici disciplinari indicati o impegnati nella Conservazione della natura e dell’Ambiente in assessorati, agenzie, parchi, riserve, comuni, province, etc.;
• Personale di aree protette, di regioni ed enti locali, agenzie, organizzazioni ambientaliste, aziende del settore interessate a presentare progetti per il bandi Comunitari sui temi della conservazione della natura;

La metodologia
Lezioni frontali, presentazioni di casi studio, dibattiti e Workshop assistito.
1° Giorno (tutto il giorno): 8 ore di lezione frontale;
2° Giorno (tutto il giorno): 8 ore di lezione frontale;
3° giorno (tutto il giorno): 4 ore di lezione frontale e 4 ore di Workshop [Impostazione Project Work Finale]

(il mese successivo)
4° giorno (mattina): Presentazione dei Project Work Finali.
(pomeriggio): Seminario CEA Messina Onlus
Totale ore 28

Sono state avviate le procedure per la richiesta per gli iscritti all’Ordine dei Geologi dei crediti formativi di cui al Regolamento APC.
Il numero dei crediti formativi riconosciuti non dipende dalle Associazioni proponenti.

Allo scopo di essere tempestivamente informati, vi invitiamo ad inviarci una e-mail con la vostra manifestazione di interesse a partecipare al corso, nome e numero di telefono all’indirizzo ceamessina@tiscali.it.

Il numero massimo di partecipanti è 25 persone. Il corso verrà attivato se verranno raggiunte le 20 iscrizioni.

Il programma dettagliato, la scheda di iscrizione ed i profili dei docenti sono disponibili sul sito www.ceamessina.it .

Per ulteriori informazioni:

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
CEA Messina Onlus - SIGEA Sicilia
Tel 348 3832468
Fax 178 6018456
ceamessina@tiscali.it
Sito internet: www.ceamessina.it

The Climate Project approda a Roma il 20 novembre con “I CESARONI” e “UN MEDICO IN FAMIGLIA” »


THE CLIMATE PROJECT APPRODA A ROMA IL 20 NOVEMBRE CON “I CESARONI” E “UN MEDICO IN FAMIGLIA”

L’organizzazione mondiale creata da Al Gore presenta la seconda tappa del convegno “Una mano al pianeta” in collaborazione con la produzione Publispei

Arriva a Roma il prossimo 20 novembre il THE CLIMATE PROJECT DI AL GORE, la seconda tappa del road show “Una mano al pianeta”, per consapevolizzare l’intera comunità sui pericoli del surriscaldamento globale e le buone prassi per evitarlo.

Dalle ore 11,30 di giovedì 20 novembre, presso Palazzo Allianz in via de Corso 184, a Roma, verranno trattate tematiche volte a sensibilizzare il pubblico e gli addetti ai lavori sui rischi e i possibili scenari futuri a cui porterebbe un eccessivo riscaldamento della terra. The Climate Project sarà in compagnia delle fiction televisive “I Cesaroni” e “Un medico in famiglia”. Entrambe le fiction prodotte dalla Publispei, si sono impegnate per le prossime serie in onda nel 2009 a sostenere il Climate Project sposandone i temi pro-ambiente. Per l’occasione saranno anche presenti alcuni protagonisti delle fiction.

La convinzione infatti di essere ormai passati dall’essere una società dei consumi all’essere una società degli sprechi si è diffusa e le persone più sensibili ne sono convinte.
Il pianeta è sotto choc e da più parti si levano grida di allarme circa il suo futuro, cui ciascuno di noi concorre in maniera più o meno consapevole attraverso comportamenti quotidiani. Eppure, per ridurre gli sprechi, dare una mano a preservare l’ambiente e, per inciso, risparmiare anche in termini di costi generali della vita, a volte basterebbe davvero seguire alcune avvertenze di base e adottare dei semplici gesti.

Di questo sono convinti i rappresentanti di “The Climate Project”, l’organizzazione mondiale nata dalla mission ambientale di Al Gore, ex Vicepresidente Usa e Nobel per la Pace nel 2007 per il grande impegno messo in campo nella diffusione della conoscenza dei problemi che affliggono il clima del pianeta.
In questa logica l’Associazione intende favorire l’instaurarsi di un dialogo esaustivo e diretto a livello internazionale sui cambiamenti naturali in atto. E dopo una lunga serie di conferenze che hanno preso il via negli Stati Uniti e la realizzazione del film-denuncia dal titolo “Una scomoda verità”, arriva ora alla sua seconda tappa a Roma con il Direttore della sezione italiana di “The Climate Project”, Mario Alverà.

Proprio a Mario Alverà spetterà il compito di presentare scopi e finalità dell’organizzazione, nonché introdurre le problematiche connesse all’effetto serra, alla formazione di CO2 nell’atmosfera, agli effetti del surriscaldamento planetario. Sarà anche l’occasione per aprire una finestra sul futuro dell’energia rinnovabile, fornendo a tutti consigli pratici e suggerimenti per la vita di ogni giorno: in particolare verranno spiegati i principi base del cosiddetto Al Goritmo, dieci semplici passi per contribuire tutti a salvare il pianeta.
Si tratta in effetti di concrete azioni individuali legate ai consumi controllati, al corretto utilizzo dei mezzi di trasporto, al riscaldamento, al cibo etc. che vanno a comporre una sorta di decalogo di comportamenti che, se applicati, sarebbero in grado di invertire la tendenza e dare nuovo respiro al nostro pianeta.

Il primo appuntamento del mese di ottobre del road show ha visto protagonista Vicenza, con l’inaugurazione dell’Energy Planet, la mostra-convegno di Fiera Vicenza con un focus su energia, energie rinnovabili, edilizia per il risparmio energetico, domotica e building automation.
L’evento, promosso in collaborazione con Publispei, sarà aperto a tutti, proprio per consentire la più ampia diffusione possibile a queste tematiche e dettare le linee guida per un futuro sostenibile e più pulito.

The Climate Project
The Climate Project è un’organizzazione mondiale nata dalla mission ambientale di Al Gore, Premio Nobel per la Pace, per creare un dialogo chiaro, esaustivo e diretto sui cambiamenti climatici in atto.
Partito dagli Stati Uniti con un road show di conferenze e supportato dal film da lui realizzato, “Una scomoda verità”, vincitore nel 2007 di un premio Oscar, The Climate Project si è esteso oggi in tutto il pianeta.
In Italia il progetto è portato avanti da Mario Alverà che, formato direttamente dall’ex Vice Presidente degli Stati Uniti, ha assunto il compito di diffondere il messaggio di The Climate Project Italia informando l’opinione pubblica italiana dei drammatici effetti causati dall’aumento della CO2 e sensibilizzando tutti coloro che hanno facoltà e possibilità di intervenire in modo concreto per ridurre nel più breve tempo possibile la sua produzione incontrollata.

Nuova sezione nel portale della multiservizi romana Youservice »

Il portale di Youservice, la multiservizi romana impegnata nella tutela ambientale, aggiunge all’altissimo numero di informazioni presenti, una nuova sezione, relativa al marmo ed ai trattamenti ecologici previsti per la sua corretta manutenzione.

La sezione relativa ad i trattamenti previsti per le pavimentazioni in marmo, granito, cotto, travertino e pietra, si correda anche di una sezione relativa alla levigatura e lucidatura del marmo, indicando le principali azioni previste per il corretto rinnovamento di questo tipo di superficie.

Ma Youservice non si occupa solo di trattamenti, al contrario, la multiservizi romana, aplia il raggio d’azione in molti altri settori, mettendo a disposizione uno staff specializzato a chiunque richieda interventi relativi a:

- traslochi
- facchinaggio
- derattizzazione ecologica
- disinfestazione ecologica
- servizi di pulizie e sanificazione ambientale
- autospurgo
- fosse biologiche
- allontanamento volatili
- giardinaggio

In particolare sono da segnalare, le numerose prestazioni fornite dall’ impresa di pulizie di Youservice, che si occupa oltre che delle ordinarie azioni di pulizia in condomini, uffici, appartamenti, palestre anche di particolari azioni in strutture sanitarie, tra cui le azioni di sanificazione indispensabili per scongiurare il rischio di infezioni e trasmissioni di malattie in questi ambienti.

Ogni giorno, Youservice amplia i servizi a tutela dell’ambiente, proposti in modo particolare nella capitale e nella provincia, per ripulire le nostre città, per migliorare l’ambviente in cui viviamo.

Conosciamo meglio i prodotti tipici della nostra terra: le Clementine Igp della Piana di Sibari. »

clementine
Sui banchi dei mercati ortofrutticoli si trovano molto facilmente, in autunno, le Clementine, ma raramente si svolge una approfondita analisi e ricerca dell’origine di questo frutto così allettante.
In effetti, è solo la clementina Igp delle Piana di Sibari che ha qualità organolettiche particolari, un sapore unico ed inconfondibile e l’assenza di semi.

L’analogo prodotto spagnolo o magrebino, infatti, comincia ad essere commercializzato già da metà/ fine settembre, per durare anche fino a febbraio/marzo inoltrato.
Sono però i fattori ambientali e climatici di quello spicchio di Calabria, ma forse anche la limitatezza di produzione, che ne caratterizzano tale referenza.

In genere, gli agrumi coltivati sono originari per la maggior parte da regioni tropicali. Il fatto che non hanno bisogno di basse temperature invernali e di alte temperature estive hanno riscontrato invece nella Piana di Sibari il clima ideale per un ottima produzione.
La pianta del clementine è considerata un ibrido occidentale, tra il mandarino e l’arancio amaro, trovando la sua origine in Algeria intorno al 1890 nel convento-orfanotrofio di Misserghin, e dedicando il suo nome al direttore Padre Clemente.

I fattori pedo climatici, che nel passato avevano trovato altrove positività, fanno della Piana di Sibari, l’habitat naturale delle pregiate “clementine”.

La diffusione nel comprensorio di quest’agrume ha trovato riscontro anzitutto per la naturale predisposizione dei suoi terreni, dotati d’elementi silicei, ricchi di scheletro e con un fattore ph neutro.

Anche dal punto di vista climatico esistono condizioni favorevoli, per la vicinanza dei monti e l’assenza della traiettoria dei venti, visto che il Pollino e la Sila circostanti rappresentano una naturale barriera contro alcuni dei più tradizionali nemici del clementino: il vento e la grandine.
Il vento è fra i fattori climatici più sfavorevoli, in grado di provocare danni anche gravi alle piante, danneggiando gli impianti, con estese defogliazione, cascola dei fiori e dei frutti. Parimenti grave risulta l’azione dei venti caldi disseccanti come lo scirocco.
Anche la grandine provoca danni diretti agli alberi ed ai frutti, con deprezzamento commerciale e maggiore incidenza dello scarto; inoltre, attraverso le ferite procurate, può aprire anche la via alla penetrazione di pericolose malattie.

Tale barriera montana incide, ovviamente, anche sulla temperatura della zona, che condiziona la possibilità di coltivazione degli agrumi. La fase vegetativa degli agrumi inizia quando si raggiunge, di solito all’inizio della primavera, la temperatura di circa 12-13°C; la temperatura ideale per l’attività delle piante è compresa tra i 20e i 30°C. Il riposo invernale comincia con temperature inferiori ai 7°C, ma anche in estate si può avere il blocco della vegetazione nel caso la temperatura superi i 38°C: la differenza al freddo è diversa in funzione delle specie, le clementine è tra le cultivar più resistenti alle basse temperature.

Come tutti gli agrumi, la clementina possiede un alto tasso di vitamina C, anti-stanchezza: 41 mg/100g. Due clementine (circa la metà del fabbisogno giornaliero di vitamina C) forniscono solamente 50 Kcal. Nessun rischio per la linea quindi: meglio non privarsene. Tra l’altro, offre numerosi sali minerali, dei pigmenti che proteggono il sistema cardiovascolare e aumentano la resistenza dei capillari.

La clementina è più zuccherata dell’arancia e del pompelmo poiché contiene meno acido citrico.Nulla di strano quindi se la clementina è gradita a tutte le età, in particolare quando si è molto piccoli (succhi all’inizio, a spicchi in seguito), e a maggior ragione per le sue fibre tenere facilmente digeribili.

Il problema della filiera e del costo di trasporto è stato notevolmente risolto, invece, da alcuni siti di prodotti tipici calabresi, i quali hanno notevolmente accorciato il relativo iter, mediante un rapporto di intermediazione minimo: si è provveduto,cioè, a creare quasi un filo diretto produttore/consumatore mediato al minimo negli scambi, con conseguente abbattimento dei relativi costi. Tali portali, infatti, si riforniscono direttamente da agrumicoltori del luogo, giusto in proporzione ai quantitativi ordinati sulle vetrine virtuali, ed in breve tempo consegnano al consumatore finale, in quantitativi ottimali per le esigenze familiari (cassettine da 5 kg o da 18 kg). Nessun problema, poi, per la relativa conservazione del prodotto, visto che (…se l’agrume è veramente fresco!!) non abbisogna di conservazione in frigo, ma può comodamente esser mantenuto sul balcone di casa: tanto, le temperature del periodo lo consentono!!

Aprirà il prossimo 15 novembre lo “Sportello d’Ascolto Psicologico” »

Aprirà il prossimo 15 novembre lo “Sportello d’Ascolto Psicologico” presso il Liceo Biologico Sanitario “Rosa Venerini” di Viterbo, ulteriore strumento del rapporto educativo integrale che vede negli anni consolidarsi una proficua alleanza educativa tra scuola, studenti e famiglie.
Infatti, insieme alla famiglia, la scuola è la principale agenzia di formazione e di socializzazione dell’individuo, uno dei poli primari su cui agire per promuovere il benessere integrale (fisico, psicologico, relazionale) dei ragazzi.
L’iniziativa di istituire lo Sportello d’Ascolto Psicologico presso il Liceo Biologico “Rosa Venerini” si inserisce in un progetto più ampio teso a valorizzare l’individuo nella sua interezza e a stimolarne una crescita tanto cognitiva quanto emozionale.
La scuola rappresenta sicuramente l’ambito privilegiato di un qualificato intervento psicologico che possa contribuire ad affrontare le problematiche sempre presenti in tutte le fasi della crescita individuale e a prevenire il disagio giovanile.

Lo Sportello d’Ascolto Psicologico (SAP)

Lo Sportello d’Ascolto Psicologico è un servizio di promozione della salute intesa nel senso più ampio che ne dà l’Organizzazione Mondiale della Sanità: benessere fisico, psichico, socio-relazionale, con obiettivi di prevenzione del disagio e delle devianze, oltre che di educazione alla gestione del proprio equilibrio mentale nel rispetto della propria individualità.
Il Liceo Biologico Sanitario “Rosa Venerini” di Viterbo, insieme al Collegio San Giovanni, ha sempre operato in favore di tali obiettivi, sia in quanto Scuola Cattolica, sia in ragione dello specifico indirizzo di studi.
Lo Sportello d’Ascolto Psicologico, attivo nell’orario scolastico e gratuito per gli utenti (studenti, genitori, insegnanti) rappresenta un’occasione di avvicinamento ad una preziosa figura di aiuto, la Psicologa (responsabile del Servizio sarà la Dott.ssa Marisa Nicolini), offrendo nel corso dell’anno scolastico ad ogni studente la possibilità di sperimentare il valore della riflessione guidata da una professionista della salute mentale e relazionale.

Metodologia e interventi

L’attivazione del Servizio sarà un’occasione per i ragazzi:
• di ascolto
• di accoglienza e accettazione
• di sostegno alla crescita
• di orientamento
• di informazione
• di gestione e risoluzione dei conflitti.

Rispetto ai genitori, si privilegia l’empowerment delle capacità genitoriali e il potenziamento delle abilità comunicativo-relazionali, affinché essi possano trovare ascolto e supporto:
• nell’esercizio di una genitorialità piena e consapevole
• nel potenziamento della proprie competenze educative.

Nei confronti dei docenti, infine, vengono fornite specifiche indicazioni psicopedagogiche da integrare nelle attività curriculari.

Destinatari
Nello spirito di collaborazione e di alleanza educativa che anima il Liceo Biologico “Rosa Venerini” ed il Collegio San Giovanni, il Servizio si propone di fornire un punto di riferimento psicologico per la Scuola nel suo insieme, ed è pertanto aperto a quanti sentano l’esigenza di confrontarsi sulle problematiche vissute a scuola nel rapporto con i bambini e gli adolescenti.
Previo appuntamento al n. cell. 328 8727581, la Psicologa sarà quindi disponibile al confronto anche con gli insegnanti e i genitori degli studenti, al fine di considerare e sperimentare modalità di relazione più funzionali al benessere degli allievi.
La Dott.ssa Marisa Nicolini, responsabile del Servizio, ha già collaborato negli anni scorsi con il Liceo Biologico “Rosa Venerini” ed il Collegio San Giovanni, con cicli di incontri rivolti ai genitori e con una ricerca-intervento sulla prevenzione delle tossicodipendenze in collaborazione con uno specialista medico.

Per ulteriori informazioni: www.rosavenerini.it/progetti

Viterbo, 5/11/2008

NUOVA VESTE GRAFICA E PIATTAFORMA USER-FRIENDLY PER ECOTP.COM, IL PORTALE DELL’ECO-CONSULTING »

È in rete la versione rinnovata del sito ecotp.com, portale di consulenza tecnico-strategica in materia di prestazione ambientale e sicurezza del prodotto di brand commercializzati sul mercato europeo.

Per venire incontro all’aumento costante della richiesta d’informazioni in tema di ambiente e sicurezza abbiamo adeguato i nostri server al numero sempre crescente di fruitori di ecotp.com adottando una piattaforma user-friendly con un’interfaccia dedicata alle specifiche esigenze dei nostri clienti.

Abbiamo costruito il network di Ecotp miscelando formazione tecnica e cultura umanistica perché crediamo nella forza del knowledge engineering.

Il team di Ecotp opera da anni nei settori ambientale (safety and risk management), gestionale e finanziario, sviluppando il nostro business con un genuino spirito di squadra in modo che i nostri clienti possano contare sempre sulla continuità dei nostri gruppi di progetto.

info@ecotp.com

www.ecotp.com

Costituzione del Coordinamento Regionale dei Centri di Educazione Ambientale - Niscemi (CL) 30 novembre 2008 ore 17:00 »

Gent.ma/o,

quale Presidente della Associazione CEA Messina Onlus comunico che in data 30 novembre 2008 alle ore 17:00 si svolgerà a Niscemi (CL) la Cerimonia di Costituzione del Coordinamento Regionale dei Centri di Educazione Ambientale, in tale occasione in collaborazione con il CEA Niscemi Onlus (www.ceaniscemi.it)  ed i  Lions Club di Messina Tyrrhenum, Messina Jonio e Niscemi si potranno visitare anche la Sughereta di Niscemi, ed i Musei di storia naturale e della Civiltà Contadina” .

link alla pagina: http://www.ceamessina.it/index.php?option=com_content&view=article&id=62:gita-a-niscemi&catid=44:escursioni-gite&Itemid=68

 

COMUNICATO STAMPA

 

Il CEA Messina Onlus (www.ceamessina.it) congiuntamente al CEA Niscemi Onlus (www.ceaniscemi.it)  ed ai  Lions Club di Messina Tyrrhenum, Messina Jonio e Niscemi , organizza la Gita a Niscemi  “Visita alla Sughereta ed ai Musei di Storia Naturale e della Civiltà Contadina” .

 

Sede di svolgimento :

Niscemi -  30 novembre 2008 ore 17:00

 

Sughereta d Niscemi

Sughereta d Niscemicartina_Niscemi

 

LA SUGHERETA DI NISCEMI

I boschi del comune di Niscemi si estendono tra i 700-800 ettari e si trovano ad una quota sul livello del mare variabile fra i 320mt (contrada Vituso) ed i 121mt. Essi sono i residui lembi di una più vasta area boschiva che fino a poco tempo addietro doveva coprire la Sicilia centro-meridionale - sono contigui a quelli più estesi di S. Pietro (territorio di Caltagirone) - e coprono le ultime propaggini collinari dei monti Iblei, degradanti verso la costa della piana di Gela. Questi boschi rappresentano l’ultimo  esempio di foresta primaria mediterranea con dominanza di sughera e leccio, associate a una serie di piante arbustive sempreverdi xerofile (di clima arido).

 

IL MUSEO DI STORIA NATURALE

Il Museo nasce con l’intento di promuovere la conoscenza degli aspetti geografici e naturalistici di un’area della Sicilia centro-meridionale che racchiude ecosistemi di straordinario pregio paesaggistico e pregevoli emergenze floristiche e faunistiche. Tali emergenze ambientali hanno giustificato la creazione di alcune riserve naturali, prime fra tutte la Sughereta di Niscemi, il Bosco di Santo Pietro e il Biviere di Gela, alle quali la struttura museale dedica ampio spazio.

 

IL MUSEO DELLA CIVILTA’ CONTADINA

Il Museo “Angelo Marsiano” nasce per volontà del Lions Club di Niscemi, che ne è il proprietario, con l’intento di rivitalizzare e dare spessore culturale al territorio, divenendo un luogo privilegiato dove si attua una ibernazione dei “cocci” di un modus vivendi ormai superato. Il Museo come luogo dove il tempo si è fermato, una “camera oscura” che conserva i resti di una civiltà, quella contadina, a noi non lontana.

 

Abbigliamento

In considerazione dei luoghi che andremo a visitare è preferibile un abbigliamento informale e comodo, soprattutto scarpe basse e chiuse per la Visita guidata dentro la  “Sughereta di Niscemi”.

Data l’altitudine dei luoghi è altresì consigliabile portare con se giubbotti impermeabili e pullover invernali.

Si ricorda di portare la macchina fotografica.

 

Notizie enogastronomiche

La Città di Niscemi è la Capitale del Carciofo ed il ristorante “Il Niglio” che ci ospiterà nasce dal desiderio di regalare alla clientela il nobile gusto del carciofo in tutte le specialità possibili e altri piatti tipici del luogo, rendendo unica ogni portata, caratterizzata dalla genuinità dei prodotti utilizzati. Il ristorante è climatizzato, si estende su una superficie di 380 mq, può ospitare fino a 180 persone e dispone di ampio parcheggio.

 

Ringraziamenti

Si ringraziano il Sindaco di Niscemi Avv. Giovanni Di Martino e l’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Messina Arch. Salvatore Magazzù, per l’entusiasmo con cui hanno accolto l’Iniziativa.

Un doveroso ringraziamento al Prof. Vincenzo Liardo, Cea Niscemi Onlus (www.ceaniscemi.it) ed al Dott. Francesco Mongelli, Lions Club Niscemi – Distretto 108 YB Sicilia, che con il loro impegno ed il materiale fotografico fornito hanno reso possibile questo Evento.

Ringraziamo GIUNTABUS Trasporti srl  (www.giuntabustrasporti.com) per avere voluto contribuire all’Iniziativa.

 

 

Segreteria Organizzativa

CEA Messina Onlus  www.ceamessina.it

Tel. 090-674497 – 347-5870723 – fax 178-6018456

Lions Club Messina Tyrrenhum

Segretaria (Arch. Elena Mirenda) 348-3832468

Lions Club Messina Jonio

Presidente (Dott. Edoardo Bonetti)  090-310395

Segretario (Prof. Filippo Russo)  335 - 8424856

 

 

Ing. Francesco Cancellieri

Presidente CEA Messina Onlus

 

 

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Questa comunicazione  è inviata in relazione ad eventi organizzati dalla Associazione agli indirizzi che ne hanno fatto richiesta o comunque reperiti su elenchi pubblici, nel rispetto della Legge 196/2003 e successive modificazioni.


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Vita In Forma: finalmente on line la sezione informativa di Vita In Corsa »

Vita In Corsa - Di corsa verso il benessereVita In Forma è la sezione informativa del sito Vita In Corsa dove sono pubblicati contenuti e approfondimenti legati ai temi della corsa, dell’alimentazione, della fisiologia dello sport, psicologia dello sport e tanto altro.

La sezione Vita In Forma è costantemente aggiornata con nuovi articoli organizzati in una newsletter che viene trasmessa periodicamente agli utenti iscritti. 

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Vita in Corsa eroga attività di formazione legate alla pratica della corsa per fini salutistici. Le attività formative sono curate dal dott. Roberto Corvaglia, esperto di benessere, salute e sport. Da sempre appassionato di sport, ha fatto della corsa una filosofia di vita. Praticandola costantemente e con approccio scientifico, attraverso le proprie attività formative testimonia i reali benefici psico-fisici che se ne possono ottenere offrendo ai partecipanti, in maniera pragmatica ed efficace, i frutti di una pluriennale esperienza. 
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