Edizione di: Sabato, 13 marzo 2010 ore 08:31 @396

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IL TEATRO NOH a cura di UMEWAKA Naohiko »

giovedì 11 marzo 2010 ore 20,00
presso l’Istituto Giapponese di Cultura
74 via Antonio Gramsci -Roma
Conferenza e dimostrazione a cura di Umewaka Naohiko , maestro di teatro noh, scuola Kanze. Maestro di teatro noh della scuola Kanze e docente presso la Shizuoka University of Art and Culture, Umewaka Naohiko è il nipote del leggendario Umewaka Minoru , colui che nel 1868 salvò il noh dal pericolo di estinzione.

Come nella tradizione del suo lignaggio familiare, che vanta 600 anni di dedizione istrionica a questo genere teatrale, Umewaka Naohiko ha cominciato a recitare in pubblico fin dall’età di 3 anni e a soli 9 anni lo si ricorda come attore professionista nell’opera Tsuchigumo.

Nel suo intervento esplicativo rivolto al pubblico italiano, Umewaka illustrerà le origini, la storia e i canoni espressivi del teatro noh, attraverso un’articolata dimostrazione pratica volta a rendere più comprensibile la lenta gestualità e i principi formali di quest’arte performativa, teorizzati da Zeami, attore e drammaturgo giapponese del XIV secolo.

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La partnership di Haltadefinizione.com con Moonlab s.r.l. continua a portare i capolavori senza tempo dell’arte italiana sul Web. »

Già apprezzato da milioni di visitatori, il sito web di Haltadefinizione, frutto della partnership tecnica con Moonlab s.r.l., si arricchisce di due nuove opere: la “Deposizione”, chef-d’œuvre del Pontormo (1525), collocata nella cappella Capponi in Santa Felicita a Firenze, e la grandiosa tempera su tela “La figlia di Iorio”, tratta dall’omonima opera dannunziana e dipinta da Francesco Paolo Michetti nel 1895, attualmente conservata nel Palazzo della Provincia di Pescara ma in origine destinata alla Biennale di Venezia dello stesso anno.

Attraverso il portale online, la cui interfaccia di navigazione è semplice e d’immediata comprensione, studiosi e amatori d’arte, in via del tutto gratuita, potranno osservare i dipinti nei più fini dettagli, avendo facoltà d’ingrandire la superficie al punto da apprezzarne le magnifiche minuzie di pochi millimetri altrimenti non visibili ad occhio nudo.

Moonlab s.r.l. è un’azienda novarese specializzata nella realizzazione di motori di ricerca. Grazie al suo staff multidisciplinare, tuttavia, è anche una web media agency di successo impegnata nella promozione e divulgazione di eventi sportivi, culturali e scientifici.

Contatto commerciale: Umberto Badate, Moonlab Srl, Tel.0321339044
umberto.badate@moonlab.it
Ufficio Stampa Moonlab S.r.l.

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Palazzo Vecchio a Firenze: Salone dei Cinquecento e percorsi segreti »

A Firenze molti sono i musei da visitare: il più famoso è la Galleria degli Uffizi con la splendida Venere del Botticelli e l’Accademia con il David di Michelangelo. Pochi sanno che dentro Palazzo Vecchio, conosciuto anche Palazzo della signoria o palazzo dei priori, in piazza della Signoria, si trova un altro museo molto bello: il “Museo dei Ragazzi”.
Nei quartieri monumentali di Palazzo Vecchio a Firenze, che è la sede anche del Comune di Firenze, è possibile infatti visitare non soltanto lo splendido Salone dei Cinquecento, ma anche altre sale e ambienti voluti dalla famiglia de’ Medici.
Dal 2000 il museo è stato completamente rinnovato e trasformato in uno dei musei più ricchi in termini di attività, visite guidate e laboratori.
Grazie ad animatori ed attori in carne e ossa, vestiti con costumi d’epoca, si possono fare visite guidate di palazzo della Signoria, che comprendono anche alcune stanze prima chiuse al pubblico. Si tratta infatti dei percorsi segreti: visite guidate con Giorgio Vasari, Cosimo de’ medici e Eleonora di Toledo, alla scoperta di porte segrete, finestre che si aprono sul soffitto del salone dei cinquecento, scale segrete e misteriose..
Oltre a questo, dentro Palazzo Vecchio, sono state inserite nel museo attività per bambini dai 3 ai 7 anni (e oltre) con animatori che tramite favole di topi, tartarughe e pappagalli fanno scoprire ai bambini la storia di Firenze durante il Rinascimento e gli eventi della famiglia de Medici.
E ancora un laboratorio con la Barbie, i giochi di ruolo, la possibilità di dipingere un affresco e portarselo a casa, o di festeggiare il compleanno dentro Palazzo Vecchio…
Il museo è sempre aperto, e offre tantissime attività per adulti e bambini.
Tutte le attività hanno un costo molto basso e sono prenotabili via internet dal nuovo sito interattivo.
Sito del museo di Palazzo Vecchio a Firenze.

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Siracusa, sabato si inaugura una personale di scultura di Giuseppe Pravato alla Galleria Quadrifoglio »

Sabato 27 febbraio alle ore 18 nella Galleria d’arte contemporanea Quadrifoglio (Via SS. Coronati 13, Ortigia) sarà inaugurata una mostra personale del maestro Giuseppe Pravato dal titolo “Sculture”.
Giuseppe Pravato è nato a Guarda Veneta (Rovigo) nel 1955 ma vive e lavora a Siracusa da diversi anni. Formatosi all’Istituto d’Arte di Padova e all’Accademia di Belle Arti di Venezia, Pravato ha al suo attivo numerose mostre personali e collettive, partecipazioni a qualificati simposi di scultura e importanti interventi nel campo del restauro scultoreo e dell’integrazione decorativa di matrice storica.
L’artista, che ha il suo laboratorio di scultura in Via Roma, nel cuore di Ortigia, collabora da diversi anni con la Galleria d’Arte Contemporanea Quadrifoglio.
Nella personale “Sculture” Pravato esporrà opere di varie dimensioni, realizzate in ferro e in pietra, che esplorano il legame tra l’uomo e gli animali nei suoi aspetti simbolici e mitologici.
La mostra resterà aperta fino al 13 marzo e potrà essere visitata tutti i giorni, dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 17 alle 20.

Info e contatti:
Galleria d’arte contemporanea Quadrifoglio
Via SS. Coronati 13, Ortigia – Siracusa
Tel. 0931 64443
info@galleriaquadrifoglio.it
www. galleriaquadrifoglio.it

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Edilizia sostenibile: Stratex firma la scuola “eco” di Vedelago »

Udine, febbraio 2010 – L’ecosostenibilità fa scuola. Stratex, l’azienda di Sutrio (Ud) specializzata in edilizia sostenibile e nella progettazione e realizzazione di grandi strutture in legno lamellare ha firmato la scuola elementare di Fossalunga di Vedelago (Tv), un edificio nato per rispettare i canoni del risparmio energetico e del minimo impatto ambientale.
Stratex ha applicato il proprio know how in tema di prefabbricazione in legno, realizzando le coperture, le strutture e le pareti secondo i migliori standard di produzione.
In questo modo l’edificio ha acquisito quelle particolarità che lo rendono sostenibile non solo da un punto di vista strettamente tecnico, ma anche dal punto di vista dell’impatto in termini di qualità d’uso per chi lo vive. La scuola, infatti, pone i bambini – fruitori principali dell’edificio – al centro dell’architettura offrendo loro comfort, sicurezza, varietà di spazi ed un’estetica piacevole.
L’edificio, fatta eccezione per un elemento centrale in calcestruzzo armato coibentato, è interamente costruito in legno marchiato CE e con certificazione per la Catena di Custodia PEFC e FSC, che garantisce la provenienza del legno da foreste controllate e “gestite” a tutela del patrimonio forestale mondiale.
Le strutture sono costituite da pilastri e travi in legno lamellare, le superfici delle pareti esterne sono realizzate con struttura intelaiata Stratex.
Le coperture con tetto piano e inclinato, realizzate con pannelli pre assemblati, hanno valori medi di trasmittanza che garantiscono elevate performance di isolamento termico (copertura piana U= 0,13 W/mqK; copertura inclinata U= 0,12 W/mqK ).
Le pareti presentano tre tipologie di finitura, con mattone facciavista, con cappotto rasato (entrambe con trasmittanza U= 0,14 W/mqK) e con pannelli in legno a doghe verticali (trasmittanza U= 0,15 W/mqK).
Il complesso scolastico rispetta la filosofia del risparmio energetico e del ricorso alle fonti rinnovabili anche nella scelta di tutta l’impiantistica. Per la produzione di energia elettrica è stato installato un impianto fotovoltaico abbinato ad un impianto solare termico e ad un impianto di riscaldamento a pannelli radianti.
Per le finiture interne sono stati scelti contropareti e controsoffitti in silicato di calcio.

Sviluppo edificio: – superficie coperta di circa 1300 mq
– elementi pre assemblati di copertura 1273 mq
– pareti perimetrali, interne portanti ed interne divisorie 750 mq
– legno lamellare per pilastri, travi, pannelli pre-assemblati mc 120

Stratex sta portando la propria esperienza in tema di edilizia sostenibile in ambito scolastico anche in Trentino Alto Adige dove sta realizzando una scuola a Merate.

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Porte a scomparsa »

Le porte a scomparsa permettono di ridurre al minimo gli ingombri che tradizionalmente contraddistinguono le classiche aperture a battente delle porte per interni: la porta a scomparsa infatti, scorrendo all’interno della parete, elimina quel raggio di apertura della porta spesso ingombrante sia da un punto di vista estetico che per lo spazio che sottrae al locale.

Le porte a scomparsa non hanno limiti di applicazione e si possono installare in qualsiasi contesto abitativo, sia che si tratti di ambito domestico che di edilizia, per uffici o qualsivoglia costruzione, sia che si inseriscano all’interno di una parete in cartongesso che in muratura (in questo caso è necessario ovviamente verificare l’eventuale presenza di pilastri portanti, altre aperture o sistemi che comunque impediscono l’inserimento dell’anta).

Porte a scomparsa

Le porte scorrevoli a scomparsa possono essere fornite nei materiali tradizionali, come il legno, oppure in vetro che, a parità di funzionalità, offrono caratteristiche estetiche da tenere sicuramente in considerazione nella scelta. Il vetro infatti oltre a far passare la luce – caratteristica fondamentale specialmente nei locali piccoli e nei corridoi, può essere personalizzato in vari modi: decori e accessori esclusivi, tipologie di vetri colorati o neutri, satinati, trasparenti o laccati coprenti.

L’anta scorrevole a scomparsa viene accolta dal controtelaio, l’elemento fondamentale del sistema di scorrimento, ovvero un cassonetto metallico ancorato alla parete interna che fa scorrere e scomparire la porta e che al suo interno include il binario di scorrimento. I moderni controtelai inoltre offrono l’opportunità anche di appendere pensili e mobili sulla parete esterna nonché di attrezzare quest’ultima con facilità per l’inserimento di punti luce e cablaggi di qualsiasi genere.

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A quattrocento anni dalla morte, Caravaggio incanta Roma »

Dal 20 Febbraio al 13 Giugno, Roma ospiterà una delle più importanti mostre previste per il 2010.

In occasione dei 400 anni dalla morte di Caravaggio, la città eterna vuole offrire un omaggio al grande artista, la cui produzione pittorica ha regalato al mondo alcuni dei più grandi capolavori della storia.

Le scuderie del Quirinale dal 20 Febbraio al 13 Giugno, ospiteranno una collezione di opere attribuibili in modo certo alla mano di Michelangelo Merisi da Caravaggio.

La mostra del Caravaggio, può certamente essere considerata tra i più grandi eventi a Roma del 2010. L’esposizione e’ Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, organizzata dall’Azienda Speciale Palaexpo in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali e con la Soprintendenza Speciale per il Polo Museale di Roma, coprodotta con MondoMostre e realizzata con il supporto di Cariparma.

L’esposizione si svilupperà su due piani in cui sarà possibile ammirare capolavori come il celeberrimo Ragazzo con cesto di frutta, il Bacco, la Canestra di Frutta (mai, prima d’ora, uscita dalla sua sede, la Pinacoteca Ambrosiana), le due versioni della Cena in Emmaus rispettivamente dalla National Gallery di Londra e dalla Pinacoteca di Brera, i Musici dal Metropolitan Museum di New York, il Suonatore di liuto dall’Ermitage , l’Amore vincitore dalla Gemaldegalerie di Berlino o le tre versioni del San Giovanni Battista e la Deposizione dai Musei Vaticani e molti altri.

Capolavori mai visti assieme, altri mai concessi per esposizioni temporanee, per la prima volta in un’unica mostra, in un evento unico ideato da Claudio Strinati e a cura di Rossella Vodret e Francesco Buranelli.

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Al via la pulitura del Mausoleo di Cecilia Metella a Roma »

L’obiettivo di avere Roma maggiormente pulita non passa solo attraverso l’ordinanza cosiddetta anti-writers entrata in vigore pochi giorni che impone severe sanzioni economiche a carico di chi imbratta monumenti, palazzi pubblici o privati, metro e mezzi di trasporto. C’è chi da anni combatte per ripulire e rendere di nuovo agibili e visitabili alcuni tra i monumenti più belli della città. Un’iniziativa il tal senso è partita il giorno 8 febbraio quando sono inziati i lavori di ripulitura del Mauseleo di Cecilia Metella al terzo miglio dell’Appia antica. Proprio questa zona è una delle più affascinanti della capitale: anche se lontana dal centro custodisce opere di importanza storico-culturale fondamentale. Tuttavia questa è stata anche una delle parti di Roma che di più ha subìto la prepotenza dell’abusivismo: case, chalet, vivai, di tutto è sorto all’interno di quello che oggi è un Parco Regionale ma che deve assolutamente trovare una sua dimensione visto che il 90% del territorio resta comunque privato pur soggetto a vincoli architettonici e paesaggistici. Urge un’azione di concertazione per decidere il destino del Parco che deve essere valorizzato poichè può costituire, ancor più di oggi, una delle mete turistiche principali della capitale ed essere inserito in modo compiuto all’interno degli itinerari di Roma.
Tornando al Mausoleo di Cecilia Metella, questa è una delle opere più maestose dell’intera zona: costruito intorno al 50 a.C. l’opera è situata su un punto dell’Appia che raggiunge i cinquanta metri sopra l’altezza del mare. Ciò perchè doveva essere visibile anche a distanza, un obiettivo raggiunto. La base a pianta rettangolare è sormontata da un tamburo cilindrico alto ben 11 metri.
La pulitura richiederà un tempo non ancora del tutto stimabile e specifici prodotti manutenzione arredi. Inoltre è necessario procedere con un braccio meccanico. Un’opera molto impegnativa che vedrà in azioni la Sovrintendenza per i Beni Archeologici di Roma che stanzierà i relativi fondi.
Questa è solo una delle azioni di riqualificazione dell’assetto archeologico, storico ed urbanistico della capitale. Un’obiettivo, quest’ultimo, da perseguire poichè Roma ha ancora margini dal punto di vista di presenze turistiche. Il turismo è oramai una delle voci principali del bilancio cittadino e, aggiungiamo, non potrebbe essere diversamente vista l’unica ed assolutamente introvabile altrove offerta della città eterna.

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Vetri delle Venezie: sbarca a Francoforte ancora più Social »

Vetri delle Venezie, business unit del gruppo Vetrerie Riunite, azienda produttrice di oggetti in vetro dagli elevati standard qualitativi ed estetici presente nel mercato del tableware con i marchi Ego ed Alter, sbarca alla fiera di Francoforte ancora più Social.
Vetri delle Venezie ha avviato un ambizioso progetto di sviluppo della sua presenza on-line. Il primo passo è coinciso con la MACEF, la manifestazione che trasforma la città di Milano da oltre 40 anni nel più atteso appuntamento dedicato al mondo della casa.
Dunque dopo Facebook e Twitter è la volta di Youtube e Flickr. L’obiettivo? Semplicemente quello di promuovere il tableware creando in contemporanea un contatto diretto e immediato con gli utenti della rete attenti ai dettagli della tavola.
Il progetto, a cura della LML COMPANY, crea le condizioni ideali per coinvolgere i navigatori e le navigatrici attraverso domande, opinioni e consigli.
Attraverso le Social Page di Vetri delle Venezie sarà dunque possibile essere costantemente aggiornati su tutte le novità istituzionali e di gamma, vedere i prodotti, essere informati sugli eventi e le fiere a cui prende parte e soprattutto entrare direttamente in contatto con l’azienda in modo semplice e immediato.
Il profilo fa parte di una strategia di comunicazione che assegna alla rete un ruolo di primo piano per far conoscere in modo semplice l’affascinate mondo del vetro e dei suoi prodotti. “La nostra azienda crede molto nella rete e nel web 2.0 – afferma Gianni Trevisan, responsabile della Divisione Vetri delle Venezie – per noi è un canale privilegiato per entrare in contatto con il nostro target”.
Mai come ora la distanza fra produttore e consumatore è stata azzerata grazie ai Social Network: dunque strumenti non solo da utilizzarsi come vetrina prodotti, ma soprattutto come strumento veloce, gratuito e di immediata comprensione per avvicinarsi e mettersi a disposizione del consumatore.
Sito web: ego-alter.it
Mail web@finvetro.it

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Come scegliere le decorazioni per le pareti di casa? »

La primavera è senz’altro la stagione migliore per rinnovare i colori di casa, rinfrescando il bianco delle pareti o scegliendo ed osando toni nuovi.

Le pareti di casa sono l’anima di ogni abitazione e la scelta dei colori non deve essere affidata al caso. E’ meglio affidarsi quindi ad un professionista. Chi abita nel capoluogo piemontese può scegliere tra diversi decoratori a Torino, in grado di interpretare le esigenze dei clienti e di trasporle sulle pareti di casa.

Oltre ai consigli sulla scelta di colori, materiali e tecniche, i decoratori di Torino guidano i lori clienti anche nella scelta dell’abbinamento delle tinte agli altri elementi domestici.
Ogni colore ha poi delle specifiche caratteristiche e proprietà. Chi sceglie delle decorazioni a Torino dovrebbe quindi valutare anche questi aspetti. I colori possono essere utilizzati per dare luminosità ad un appartamento, per allargare visivamente lo spazio, per trasmettere un’emozione, rallegrare un ambiente o ancora personalizzare la casa con uno stile particolare.

Sono tante poi le tecniche di decorazioni a Torino tra le quali scegliere. Oltre a considerare l’illuminazione di un ambiente, un decoratore esperto valuta anche la funzione principale delle stanze ed il tipo di luce presente, naturale o artificiale, e consiglia di conseguenza i suoi clienti.

Ricordate che un buon equilibrio cromatico garantirà alla vostra casa una sensazione di piacevole accoglienza, mentre l’accostamento di colori che non si sposano bene con i vostri arredi o l’illuminazione del vostro appartamento potrebbero anche determinare fastidio.
Affidatevi ad un decoratore esperto e non sbaglierete!

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Porte in vetro Henry glass: design e tecnologia »

Le porte in vetro Henry glass nascono nel 1988 come azienda artigianale specializzata nella realizzazione di vetrate decorate. Lo staff tecnico proviene dagli ambienti artistici e della grafica, ha una forte connotazione accademica e uno stretto legame con la tradizione vetraia di Venezia e Murano, oltre che una lunga esperienza diretta nel mondo dell’edilizia.
Henry glass è la prima azienda a lanciare la porta in vetro tuttovetro non intelaiata e a renderla un prodotto accessibile, alla portata di ciascuno, pur distinguendosi per l’esclusività dell’estetica e delle soluzioni tecnologiche. Henry glass è in grado così di fornire installazioni e soluzioni esclusive per l’arredamento home e contract: la porta in vetro entra come oggetto d’arredo in ogni ambiente.

Porte in vetro

Dalla filosofia e dall’evoluzione aziendale Henry glass nascono due collezioni di porte in vetro, che rispondono alle due anime dell’azienda: quella volta a fornire un prodotto di alta qualità alla portata di tutti e quella volta a esaltare il valore artistico della tradizione vetraia, in chiave moderna.
La collezione Segni di Vetro propone porte in vetro dalle decorazioni essenziali, geometriche, delicate, ma dal forte impatto distintivo. Segni, appunto, colorati o monocromatici, impressi nel vetro con diverse tecniche di lavorazione, dalla fusione in vetro, all’incisione sabbiata.
Vi si riconoscono i legami con la tradizione vetraia veneziana nell’utilizzo delle gemme di Murano e nella preziosità dei vetri soffiati.
La collezione Vetroveneto riprende la tradizione artistica dell’azienda e la esalta, elevando le porte in vetro a vere e proprie opere d’arte. Pezzi unici in cui trovano collocazione i decori prestigiosi di alcuni tra i più famosi creativi italiani di fama internazionale.
Creazioni uniche che portano la firma di Alessandro Mendini, Bruno Munari, Afra e Tobia Scarpa, Riccardo Dalisi, Renata Bonfanti, Emilio Tadini. Una lunga lista di nomi alla quale se ne aggiungeranno presto altri, per proseguire la storia di questa grande passione tra vetro e decoro artistico.
Entrambe le collezioni si traducono in porte in vetro di ogni tipologia adatte a tutte le esigenze: porte a battente, porte a ventola, porte scorrevoli esterno muro e porte scorrevoli a scomparsa
Sin dal primo giorno fino ad oggi le porte in vetro Henry glass, che in oltre vent’anni di attività hanno portato l’azienda a diventare membro dell’ADI (Associazione per il Design Industriale), si sono sempre caratterizzate per gli stessi valori: design, eleganza, innovazione, cura nei dettagli e tecnologia coniugata alla creatività.
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Eugenio Da Venezia sul sito Facebook »

L’iniziativa inerente al Maestro Eugenio Da Venezia si arricchisce entranto nel mondo di internet ed in specifico del social network. In quest’ambito Eugenio Da Venezia ha una pagina in Facebook.
Il sito social network permette, con la logica della comunicazione tra membri, di fornire informazioni, stati d’animo, iniziative e quant’altro si voglia. Le persone entrano in contatto diventando amici, salvo istituzioni o persone non interessate.
Entrate in Facebook (iscrivetevi o se siete già iscritti) e seguite Eugenio Da Venezia.

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Rimini città d’arte e cultura riscopre la chiesa di Santa Rita »

Rimini attira tanti turisti appassionati d’arte e di storia e tante sono le bellezze artistiche di grande valore anche se meno conosciute. Da tempo un gruppo di hotel a Bellaria Igea Marina sta creando pacchetti con ingressi ai musei con guide per conoscere la storia di Rimini consultabili sul portale www.info-alberghi.com
Recentemente si è data voce ad una chiesa molto importante ma poco conosciuta, la chiesa di Santa Rita, che ha esteriormente una facciata modesta, racchiude tesori artistici di grande valore. Nel 2005 iniziarono i lavori di restauro dell’interno e delle opere in esso contenute che riportarono questo patrimonio artistico al suo splendore originale con i suoi affreschi, i dipinti e dell’organo del 700. Queste bellezze sono state ora raccolte in un libro delle edizioni Minerva per la mano di Pier Giorgio Pasini dal titolo “La chiesa riminese dei Santi Bartolomeo e Marini detta di Santa Rita”. Questo scritto narra le origini dei dipinti e la storia dei loro autori, scavando nelle antiche origini della chiesa spesso poco nota anche ai riminesi. Nei secoli la gestione della chiesa cambiò spesso ordine religioso e fu arricchita da tele ed affreschi di importanti pittori della Romagna.

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Case in legno e architetture lamellari, Stratex al MADE Expo »

Innovazione e sostenibilità sono i temi centrali dell’edizione 2010 di MADE Expo e sono da sempre anche i punti di riferimento della produzione di Stratex.
Nuove case in legno e strutture in legno lamellare saranno protagoniste dello stand con cui Stratex si presenterà alla Fiera di Milano dal 3 al 6 Febbraio.
Sarà l’occasione per presentare le realizzazioni concluse nel 2009 nell’ambito dell’edilizia sostenibile ed in particolare degli edifici ad uso residenziale.
Spiccano in questo contesto, le case in legno di design firmate dall’architetto Carlo Colombo della linea Stratex Living.
La sostenibilità, unita alla resistenza sismica e alla sicurezza dell’abitare, sono i caratteri principali delle forniture che hanno visto Stratex impegnata nella ricostruzione dell’Abruzzo terremotato.
Nel Villaggio Friuli, voluto dalla regione Friuli Venezia Giulia e dalla Protezione Civile regionale, Startex ha realizzato case in legno di piccola metratura completamente arredate. L’ecosostenibilità è divenuta così il seme della rinascita per il territorio abruzzese, con una nuova filosofia di approccio all’edilizia e all’utilizzo delle materie prime nella costruzione di edifici residenziali.
Stratex nel 2009 è stata impegnata anche nella progettazione e realizzazione di strutture in legno di grandi dimensioni, dallo stabilimento delle acque S.Anna a Vinadio al palaghiaccio di Padova, in via di completamento.
In queste opere si da risalto alle capacità tecnologiche dell’azienda soprattutto nel campo della progettazione anche molto complessa di strutture in legno lamellare.
L’azienda di Sutrio (Udine) detiene la certificazione ISO 9001:2000 e quella di categoria A per strutture di grandi luci rilasciata dall’Istituto Ottograf di Stoccarda.
Stratex è tra le poche aziende del settore a vantare la certificazione ISO 14001 per il sistema di gestione ambientale e la certificazione per la catena di custodia PEFC e FSC.
E’ la prima azienda del settore ad aver ottenuto la marcatura CE per i prodotti da costruzione, secondo la direttiva 89/106/CEE. Stratex collabora inoltre con i dipartimenti di Ingegneria di diverse università italiane ed estere per prove tecniche di innovazione sulle strutture in legno lamellare e la sostenibilità delle case in legno.
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