Edizione di: Venerdi, 19 marzo 2010 ore 11:54 @537

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Impianti fotovoltaici: economici e convenienti. »

Gli impianti fotovoltaici sono dei sistemi che consentono di utilizzare i raggi solari per produrre energia elettrica. La loro forza sta nell’essere in grado di produrre un’energia pulita ed ecologia sfruttando una fonte inesauribile che non consuma: il sole.
Come funzionano? Gli impianti fotovoltaici sono formati da moduli fotovoltaici, costituiti a loro volte da celle ovvero piccole lastre di materiale semiconduttore. Di solito questo materiale è il silicio. Le celle fotovoltaiche, irraggiate dai raggi solari, mettono in moto gli elettroni interni che si spostano dal lato negativo a quello positivo e, durante tale movimento, generano corrente continua.

La corrente così generata va nell’inverter che la trasforma in corrente alternata, quella che utilizziamo comunemente in casa. La corrente che non viene utilizzata per le necessità domestiche viene inserita nella rete elettrica nazionale.
Gli impianti fotovoltaici vengono installati di norma sui tetti di case e delle aziende ma possono essere collocati anche su altre superfici: balconi, terrazzi, cortili, tetti di serre, ecc.
Sono svariate le ragioni per le quali l’impianto fotovoltaico è una scelta economica ed intelligente. Prima tra tutte la presenza di incentivi erogati da Stato e Regioni per l’installazione di un impianti di questo tipo.
Per avere informazioni sull’installazione di impianti fotovoltaici, sui contributi economici, sui costi e sul funzionamento del sistema di erogazione dell’energia basta contattare un’azienda specializzata nel settore. Terasol (info@terasol.it) propone svariate soluzioni, caratterizzate da differenti performance e tecnologie produttive e destinate a diverse aree geografiche.

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Sono passati ormai 3 anni dall’entrata in vigore del Decreto Bersani, ma quanti ne beneficiano? Secondo Assicurazione.it molti consumatori ne conoscono i vantaggi, ma solo il 7,5% li sfrutta. »

Era il 2 Febbraio 2007 quando entrava in vigore il Decreto Legge n. 7 del 31/01/2007 che avrebbe rivoluzionato il mondo assicurativo italiano. Ormai conosciuto con il nome dell’allora Ministro Bersani, prevedeva tra le altre cose che i neopatentati potessero, immatricolando una nuova auto, non partire dall’ultima classe di merito, ma acquisire quella di un familiare convivente, risparmiando così centinaia di euro.
Assicurazione.it, principale broker online italiano, ha fotografato la situazione attuale e ha chiesto ad un panel di oltre 500 guidatori alle prese con il rinnovo o la sottoscrizione di una polizza di RC auto cosa sapessero del Decreto e ha poi analizzato i dati degli ultimi 6 mesi per capire quanti fossero realmente gli italiani che di questi vantaggi hanno beneficiato.
Gli intervistati sembrano conoscere piuttosto bene le caratteristiche principali del Decreto. Ben il 73,5% di loro sa di poter ottenere la classe di merito di un familiare convivente, e il dato sale addirittura al 75% fra le donne. Ben più di un italiano su due (59,7% il dato preciso) sa anche che, dall’entrata in vigore del Decreto, non esiste alcun vincolo al rinnovo della polizza e ciascun assicurato è libero di cambiare compagnia senza costi aggiuntivi alla scadenza del periodo di copertura.
“Il Decreto Bersani ha introdotto cambiamenti importanti nel mondo assicurativo italiano”, ha commentato Alberto Genovese, CEO di Assicurazione.it, “ma nonostante questo, a differenza di ciò che accade in altri Paesi europei, fino ad un anno fa erano veramente pochi gli italiani che cambiavano assicurazione al momento della scadenza del contratto. Dall’avvento di strumenti di comparazione online trasparenti come Assicurazione.it questo è cambiato e noi stessi, oggi, veicoliamo oltre 140.000 preventivi ogni mese”.
Sempre secondo l’analisi dei dati, si ha minore conoscenza del fatto che uno stesso agente, purché plurimandatario, possa proporre le polizze di diverse compagnie (risponde correttamente solo il 41,6% del campione) e che l’attestato di rischio, documento indispensabile per la sottoscrizione di un contratto RC auto mantenga la sua validità per 5 anni anche nel caso in cui si decida di non guidare per un periodo e, quindi, non si assicuri subito un veicolo alla scadenza della polizza.
Ma quanti sono gli italiani che, all’atto della stipula del contratto di polizza, beneficiano del risparmio possibile grazie al Decreto? Secondo Assicurazione.it in realtà non tantissimi: appena il 7,5%.
E’ questo il valore emerso dall’indagine di Assicurazione.it analizzando i dati di chi ha sottoscritto una polizza nuova o ne ha rinnovato una negli ultimi 6 mesi. Le donne hanno sfruttato questo risparmio leggermente più di quanto non abbiano fatto gli uomini (8,73% vs 7%), mentre chi non è sposato, e presumibilmente rientrano in questa categoria molti giovani che ancora vivono con i genitori, se ne è servito ben nell’ 11.38% dei casi.
I dati riscontrati dall’analisi raccontano anche come il risparmio venga sfruttato di più o di meno nelle diverse regioni italiane. Al Sud, complice anche un periodo di convivenza molto maggiore fra genitori e figli, si arriva a percentuali molto maggiori. A guidare la classifica dei risparmiatori che ricorrono ai benefici del Decreto è la Basilicata (9,25%), seguita dalla Campania (8,53%), e dall’Abruzzo che batte la Calabria di un soffio (8,23% vs 8,22%).
Al Nord i giovani acquisiscono prima la loro indipendenza e lasciano casa abbastanza presto. Ecco perché sono proprio le regioni settentrionali quelle in cui si è potuto sfruttare meno il risparmio ottenibile acquisendo la classe di merito di un familiare convivente. In Friuli Venezia Giulia e in Liguria hanno beneficiato del Decreto Bersani appena il 5,5% e il 5,6% di chi ha fatto la polizza RC Auto. Appena meglio in Trentino Alto Adige (6%) e in Emilia Romagna (6,2%).
Ecco di seguito la percentuale di guidatori che, regione per regione, ha potuto sfruttare i benefici del Decreto Bersani negli ultimi 6 mesi:
Basilicata 9,25%
Campania 8,53%
Abruzzo 8,23%
Calabria 8,22%
Puglia 8,21%
Lazio 8,13%
Lombardia 7,95%
Sardegna 7,50%
Umbria 7,46%
Veneto 7,42%
Piemonte 7,22%
Sicilia 7,21%
Toscana 6,49%
Marche 6,46%
Molise 6,46%
Valle D’Aosta 6,34%
Emilia-Romagna 6,27%
Trentino-Alto Adige 6,06%
Liguria 5,60%
Friuli-Venezia Giulia 5,52%

Fonte: Assicurazione.it

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CON FACTORY SCHOOL SEI GIA’ IN AZIENDA!!!! »

Factory School è proprio questo.
Lavoriamo costantemente per arricchire la didattica con esperienze che portino a vedere dal vivo come lavorano i professionisti.

La Scuola Visual aggiunge sempre più aspetti pratici. In tutte le edizioni grazie al modulo “Ground research” gli allievi andranno in esplorazione nei negozi di lusso per scoprire i segreti delle strategie di visual.
A Milano ad aprile nei locali di La Rosa Spa, azienda leader nella produzione di arredi per negozi, i corsisti svolgeranno interessanti esercitazioni pratiche. Un’opportunità unica, unita al fatto che Factory School offre anche agevolazioni per l’alloggio per coloro che si iscrivono entro il 19/3.
L’edizione di maggio a Padova comprenderà invece una visita con lezione sul campo presso La Rinascente.

Docenti provenienti dagli uffici dell’Amministrazione Pubblica sono il punto di forza del progetto “Manager dell’ufficio gare, appalti e contratti”, corso in cui è prevista anche una simulazione di gruppo di partecipazione a una gara d’appalto.

A maggio con la seconda edizione di “Manager dell’organizzazione di eventi” il successo del “Focus sfilate di moda” arriva anche nella sede di Padova.

A Padova torna poi il progetto “Store Manager”, il corso che riscuote sempre enorme interesse tra le aziende partner per stage.

Chi vuole lavorare nel settore risorse umane può puntare invece ai corsi di giugno.
“Esperto in gestione e valutazione delle risorse umane” si rinnova affrontando tematiche di attualità: non solo le tecniche di ricerca e selezione, ma anche formazione, orientamento, outplacement, trattative sindacali. “Amministrazione del personale con Inaz” replica il suo successo con la 14° edizione.

Per informazioni segreteria progetti tel. 049.9813900

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Moduli fotovoltaici: una scelta intelligente ed economica »

Sentiamo sempre più spesso parlare di energia solare, pulita e rinnovabile, ma come funziona in pratica? Ed è veramente una scelta così vantaggiosa come pare?
Gli impianti di conversione di energia solare in energia elettrica funzionano attraverso i moduli fotovoltaici.

I moduli fotovoltaici sono appunto dispositivi in grado di convertire l’energia solare in energia elettrica, producendo corrente. Vengono assemblati a formare pannelli fotovoltaici ma, se di grosse dimensioni, possono anche essere utilizzati singolarmente.

Ogni modulo fotovoltaico è formato a sua volta da celle fotovoltaiche che, saldate tra loro, compongono le stringhe. Le celle fotovoltaiche sono realizzate in materiale semiconduttore. Di solito viene utilizzato il silicio.

Imoduli fotovoltaici così costituiti vengono montati su tetti di case e aziende o in altri spazi sufficientemente ampi, come cortili, terrazzi, balconi o anche terreni.

In Italia, così come nel resto del mondo, gli impianti fotovoltaici hanno conquistato il favore di un pubblico piuttosto ampio, attratto dall’idea di utilizzare un’energia pulita e rinnovabile ma, anche soprattutto, dai numerosi incentivi messi a disposizione da Stato e Regioni. L’idea di installare i moduli fotovoltaici sul tetto di casa si rivela così una scelta vantaggiosa, oltre che dal punto di vista ambientale, anche e soprattutto dal punto di vista economico.

Terasol, azienda attiva prevalentemente sul territorio piemontese, propone l’acquisto di moduli fotovoltaici al prezzo scontato di 1,50€/W. Un’occasione sicuramente interessante per chi sta valutando l’installazione di un impianto fotovoltaico.
Maggiori informazioni sul sito o scrivendo a info@terasol.it.

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Investire a Miami »

Miami è di nuovo alla ribalta: la città dove si può sognare, che ha sempre attirato gli americani prima, i sudamericani poi ed è ora la nuova mecca degli europei.

A Miami c’è tutto: locali notturni, boutique, ottimi ristoranti, spa, il fantastico clima dei tropici, i migliori campi da golf, barche da sogno.

A Miami ci sono dei condomini di prestigio in tutte le zone: Miami Beach, Brickell, Downtown.

Il mercato immobiliare dei grattacieli di lusso è unico nel suo genere ed è possibile acquistare degli immobili davvero esclusivi che lasciano la loro impronta nella skyline della città.

Icon, Apogee, 1800 Club, Bel Aire, Ocean, Aqua, Continuum, Trump, Floridian, Epic, Setai, Quantum, Waverly sono solo alcuni dei nomi dove trovare l’investimento migliore e far fruttare i propri risparmi.

Se siete alla ricerca di un investimento sicuro affidatevi alla nostra consolidata esperienza, per selezionare, valutare e scegliere la migliore proprietà tra quelle disponibili questo mese nei principali condomini.

Se preferite invece una villa unifamiliare ci sono delle ottime offerte con un rapporto qualità/prezzo davvero interessante.

Daniela Bonetti / Darryl J. Fox
Majestic Properties
www.miamimmobili.it
tel. +1.305.582.1639

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Soluzioni di finanziamento: il prestito con delega di pagamento »

la Prestiter società finanziaria specializzata nel settore dei prestiti personali a dipendenti e pensionati offre una vasta gamma di prodotti finanziari tra cui anche il prestito con delega di pagamento.

Il prodotto “prestito delega” è una forma di finanziamento rivolta in particolar modo a chi ha già una cessione del quinto dello stipendio in corso non ancora rinnovabile, o ad integrazione della stessa in caso si necessitasse di maggiore liquidità.

Destinatari del finanziamento sono dipendenti pubblici, statali, municipalizzati e dipendenti aziende private.

Per ottenere il prestito con delega sono sufficienti appena 6 mesi di anzianità di servizio. Inoltre possono fare richiesta di prestito con delega anche i protestati, pignorati e gli iscritti in CRIF; sarà necessario possedere alcuni requisiti tra cui un contratto di lavoro a tempo indeterminato. La rata mensile viene addebitata direttamente in busta paga e può durare dai 24 ai 120 mesi.

Per maggiori informazioni e per il calcolo di un preventivo gratuito è possibile consultare il sito on line www.prestiter.it

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Guadagnare con gli Immobili: i Segreti di Giovanni Sanchesi »

Negli immobili il vero affare lo si fa quando si acquista, non quando si vende.

E’ vero, non è semplice trovare l’occasione giusta tra le migliaia di offerte presenti sul mercato, ma è anche vero che oggi il settore immobiliare rimane uno dei mercati dove è possibile investire e guadagnare molto bene.

La discesa dei prezzi ha reso appetibili molti immobili ed è l’occasione giusta per entrare in questo mondo e cominciare a guadagnare veramente.

Per fare questo non è necessario essere ricchi, ma usare la propria testa e ragionare sulle possibilità che ogni giorno abbiamo di fronte.

Con una piccola somma in denaro è possibile accedere ad un mutuo e iniziare la propria scalata al “milione di euro”.

Su Promo Gest di Giovanni Sanchesi pubblichiamo mensilmente degli immobili molto interessanti, da investimento, per chi vuole iniziare ad investire in immobili con un capitale davvero piccolo.

Far crescere il proprio capitale nel tempo è come coltivare una pianta: bisogna dedicarvici delle attenzioni e cure, ma può riservare molte risvolti piacevoli.

Uno di questi piacevoli effetti collaterali è migliorare il proprio cash-flow. Di cosa si tratta? Ne parleremo nel prossimo articolo.

Oggi vogliamo presentarvi un immobile che ha i requisiti per chi vuole investire in immobili: in una delle zone a più forte sviluppo immobiliare di Torino nelle vicinanze del nuovo Polo Universitario, alla Facoltà di Scienze Politiche e Giurisprudenza, è in vendita un appartamento nell’interno cortile in casetta semi-indipendente, composto da:

- ingresso living su soggiorno con angolo cucina a vista – stile loft
- camera
- bagno completo con termoarredo.
- riscaldamento autonomo
- doppi vetri
- 40 mq

La richiesta è di 98.000,00 euro trattabili per cui si può acquistare con un minimo anticipo e mettere subito a reddito affittandolo agli studenti della Facoltà.

Promo Gest – Dott. Giovanni Sanchesi
Via Sagliano Micca, 3
10121 Torino
Tel. 011.561.2685 – 011.561.2939
Mobile: 333.371.2838
www.promogest.org

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Novità Sempre Aggiornate sui Prestiti »

Scoprire il mondo dei Prestiti e dei Finanziamenti in maniera nuova e creativa, con approfondimenti e testi interessanti per l’utente.

E’ nato un innovativo sito web che tratta il tema dei finanziamento approfondendo il contesto in modalità fresca, con testi stimolanti per il risparmiatore che stà cercando il mutuo più attinente alle proprie esigenze di denaro, che si debba divenire proprietari di un casa o richiedere un prestito personale tanto per fare un esempio.

Qualsiasi Finanziamento assume distintive particolarità andando a concernere varie prospettive della vita di tutti i giorni, da spese improvvise all’acquisto di un’auto, è quindi fondamentale essere informati su tutte le prerogative di ogni finanziamento presente in ambito di economia.

Il mercato dei prestiti ha prerogative dissimili in relazione alla sfera finanziaria, cui fa riferimento è per questo che esistono numerosi tipi di prestiti, fra i più rilevanti ricordiamo il Mutuo Acquisto Prima Casa, il Piccolo Prestito, il Prestito Senza Busta Paga, il Mutuo Costruzione, il finanziamento alle associazioni.

Grazie a questo innovativo sito che sviluppa l’argomento dei finanziamenti, i cittadini potranno analizzare in modo completo il sistema dell’economia in materia di concessione di un mutuo.

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Prestito a Giovani »

Tra le proposte contrattuali indette dalle maggiori banche e società di credito svettano i prestiti ai giovani, un’agevolazione contrattuale dedicata esclusivamente agli under 35 che hanno appena intrapreso la strada nel mondo del lavoro. Solitamente, per accedere a un prestito ai giovani conviene visualizzare le varie offerte presenti nel web, al fine di compararle e dirigersi così verso quella che maggiormente rispecchia le esigenze del richiedente.
E’ possibile, inoltre, accendere il finanziamento seduta stante, anche se gli importi disponibili sono limitati, che verranno catapultati immediatamente sul conto corrente selezionato.
I prestiti ai giovani, tuttavia, abbracciano un’ampia categoria di interventi, uno dei quali è di sicuro il finanziamento rivolto all’imprenditoria giovanile: grazie a tali obbligazioni, infatti, il cliente ha la possibilità di ottenere particolari vantaggi, tassi agevolati o ammortamento a fondo perduto sulla quota investita, grazie ai sovvenzionamenti disposti dall’Unione Europea.
I prestiti legati all’apertura di attività imprenditoriali vengono particolarmente richiesti per l’acquisto di beni materiali o servizi riferiti all’azienda stessa, erogati senza l’appoggio di particolari garanzie o condotte al fine di velocizzare la transazione del capitale. Un’ulteriore branca dei prestiti ai giovani è invece riferita alle giovani coppie, che intendano acquistare la loro prima casa avvalendosi di particolari detrazioni, mentre sono sempre più diffusi i prestiti agli universitari, per cagioni di mobilità e per il completamento degli studi.
Ma esistono altre forme di finanziamento, rivolte ai professionisti e ai lavoratori precari, ai tirocinanti e finanche ai dipendenti pubblici e statali: ciò per migliorare il tenore di vita dei nuovi contribuenti, che potranno sempre contare su di un valido aiuto al fine di spianare la futura strada da percorrere!

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NuoveCostruzioni.it: la casa italiana diventa antisismica. Costa appena il 10% in più e i tempi di costruzione si allungano un po’, ma salva la vita. »

Dopo i drammatici eventi abruzzesi dello scorso anno, ci si è resi conto della necessità di una nuova normativa che regolasse la costruzione, secondo criteri antisismici, degli immobili di nuova costruzione. Un’analisi condotta da Gruppo Immobiliare.it, leader del settore immobiliare online, attraverso i dati raccolti dal suo sito NuoveCostruzioni.it, ha cercato di tirare le fila di cosa sia successo nell’ultimo anno e di come norme, costi e tempi di realizzazione di un immobile antisismico cambino rispetto a quelli di un immobile “tradizionale”.

I criteri di sicurezza antisismica secondo cui vengono realizzate le case dipendono dal rischio stimato che in quella zona si verifichino dei terremoti. Ciò che sorprenderà è scoprire che fino al 30 Giugno scorso, in molte zone d’Italia questo rischio era definito come non classificato e, ad esempio nell’area di Milano, non era necessario alcun accorgimento antisismico particolare per vedere approvato il progetto di edificazione. Il primo e importante cambiamento è che oggi non esistono più zone “non classificate” e tutti gli immobili il cui progetto è stato depositato dopo il 30 Giugno 2009 devono rispettare criteri di sicurezza antisismica.

Fino ad oggi, le nuove costruzioni che, in Italia, corrispondono ai criteri stabiliti dalle nuove norme antisismiche sono il 27% del totale, ma data l’obbligatorietà della norma che non lascia più zone grigie di non classificazione, in futuro la percentuale è destinata a crescere notevolmente.
Ma quanto costa la sicurezza della nostra casa? Secondo i dati raccolti da NuoveCostruzioni.it, veramente poco. Mediamente, costruire una casa secondo i nuovi criteri antisismici costa appena il 10% in più. Se in un immobile “tradizionale”, infatti, la struttura incide sul costo totale per circa il 30% del valore, attenendosi alle regole imposte dalla nuova norma si passa a circa il 33%. Tradotto in cifre, se realizzare la struttura di un immobile prima costava 100.000€, ora creare un immobile assolutamente identico da un punto di vista estetico ne costa 110.000€, ma la sua struttura è antisismica.

La sicurezza ha i suoi tempi e realizzare una casa a prova di terremoto comporta un’attesa maggiore per il compratore. Secondo i dati comunicati oggi, circa il 30% in più per la costruzione della sola parte strutturale; ma è un tempo decisamente ragionevole se si considera il beneficio che ne deriva.

Secondo Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it, “Realizzare una costruzione antisismica significa sostanzialmente creare una struttura che sia in grado di sopportare le sollecitazioni dovute ai sismi che si prevede possano accadere in quella zona. Per fare queste verifiche il progettista della struttura deve sottoporre il suo progetto al vaglio di un software che simula sollecitazioni orizzontali sulla struttura (quelle tipicamente originate da un terremoto) e ne verifica la tenuta.”

La struttura, per essere conforme alla nuova normativa, deve superare il test con sollecitazioni tipiche della zona in cui viene costruita (ad esempio i vincoli per poter definire antisismica una costruzione a Milano sono molto meno stringenti che nella provincia dell’Aquila in quanto all’Aquila i sismi che possono verificarsi sono di grado molto superiore nella scala Richter).

Per costruire una casa che rispetti i vincoli di resistenza ai sismi attualmente in vigore vi sono prevalentemente tre tecniche: la prima e più semplice è l’allargamento delle sezioni dei pilastri portanti (pilastro più largo significa maggiore resistenza alle sollecitazioni); la seconda e più invasiva, almeno dal punto di vista estetico, è la simmetria in massa (ovvero rispetto ad una ipotetica linea verticale che delimita a metà la costruzione ci devono essere gli stessi pesi a destra e a sinistra); la terza è la regolarità in altezza, ovvero la struttura non deve presentare dissimmetrie evidenti sul piano verticale.

Ecco di seguito, regione per regione, la percentuale di immobili di nuova costruzione con dichiarazione antisismica.

Regione
Immobili con dichiarazione antisismica

Abruzzo 39%

Friuli Venezia Giulia 38%

Umbria 37%

Trentino 36%

Calabria 33%

Marche 29%

Puglia 29%

Basilicata 27%

Molise 26%

Piemonte 26%

Veneto 25%

Lombardia 24%

Liguria 23%

Emilia Romagna 21%

Campania 19%

Toscana 19%

Lazio 18%

Valle d’Aosta 18%

Sicilia 13%

Sardegna 11%

Fonte: elaborazione dati Ufficio Studi Gruppo Immobiliare.it

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Disponibile il nuovo software per il MODELLO 770 SEMPLIFICATO 2010 »

770 semplificatoIl software MODELLO 770 SEMPLIFICATO 2010 è liberamente scaricabile da internet e permette la compilazione di tutta la dichiarazione e la produzione del file telematico.
Come per tutti i dichiarativi della linea Gbsoftware, la procedura lavora direttamente sui modelli ministeriali. Esiste pertanto una facilità di utilizzo che la rende unica, tra i software presenti sul mercato.
Di particolare rilievo la semplicità e l’immediatezza nell’ utilizzo della procedura.

Le novita’

All’interno del 770 Semplificato, tra le più rilevanti novità, si evidenziano alcune modifiche per semplificare l’esposizione di dati, come la residenza anagrafica del rappresentante firmatario che ora va indicata solo se situata all’estero. E ancora, nella sezione dei dati del coniuge e dei familiari a carico sono stati eliminati i punti riguardanti le annualità: da quest’anno vengono richieste unicamente le informazioni relative ai familiari che, nel 2009, sono stati fiscalmente a carico del sostituito, per la corretta verifica dell’attribuzione delle detrazioni. Nello stesso modello (prospetti ST e SV) è stata inserita la nota Q per segnalare l’utilizzo in compensazione interna del credito Irpef derivante dal differimento di 20 punti percentuali dell’acconto Irpef 2009, disposto dal Dl 168/2009.

Il MODELLO 770 SEMPLIFICATO 2010 viene distribuito sia nella versione integrata con il CUD, che con imputazione libera. Inoltre La procedura e’ integrata alla gestione Percipienti e alla procedura F24. L’ immissione dei dati è corredata da apposite gestioni e messaggi di supporto.

La procedura è completa della produzione del file telematico da inviare all’Agenzia delle Entrate, che può avvenire sia per singola ditta che per più ditte in un unico file.

La disponibilità è immediata e registrandosi al sito

www.gbsoftware.it/Unico_Dichiarazione_Redditi/770_semplificato_Cud_dichiarazione_sostituti_imposta_software.asp

potrai scaricarla subito ed utilizzarla a pieno titolo per 15 giorni, durante i quali è prevista la possibilità di usufruire dell’ assistenza on line, telefonica, per fax, per mail e anche in teleassistenza. Tutto senza alcun impegno. Al termine potrai decidere liberamente e senza alcun impegno, se acquistare il MODELLO 770 SEMPLIFICATO 2010, ad un prezzo sicuramente conveniente.

Per informazioni sul prodotto e sul prezzo vai a www.gbsoftware.it

info@gbsoftware.it
GBsoftware Srl

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Investire nella formazione per aumentare le chanche di occupazione »

Un investimento in formazione, in questi tempi di crisi, aumenta le possibilità di trovare un posto di lavoro perchè aumenta la professionalità di una figura professional. Le aziende hanno sempre più bisogno di specialisti in grado di gestire processi sempre più settoriali e specifici, figure professionai di cui non c’è grande disponibilità nel mercato del Lavoro.

Per tutti i professionisti in cerca di un posto di lavoro adeguato alle proprie ambizioni, il miglior consiglio è quello di aumentare le proprie skill e abilità in modo da diventare difficilmente rimpizzaabili nella strategia aziendale. Alcuni settori che risultano attualmente scoperti in molte azinede, e che l’attuale crisi del credito ha fatto risaltare come davvero strategici anzi vitali per le aziende, sono ad esempio la revisione delmodello organizzativo attraverso cui è possibile massimizzare intervenendo in quei settori in cui l’azienda stenta ad esprimere il suo massimo potenziale.

Un’altro esempio di campi del sapere che è importante cominciare a coltivare sono soprattuto nel settore delle banche, un settore che ha evidenziato i propri limiti strategici e nella valutazione dei rischi. Anche in questo caso è utile ricorrere ad aziende qualificate nella
formazione comportamentale
in grado di andare a riempire vuoti di conoscenza strategici che affligono il personale schierato in prima linea nel gestire il rapporto con i clienti.

Il rapporto tra le banche e le imprese è un legame simbiotico, dal quale dipende la salute di entrambe le realtà e, allargando lo sguardo alle dinamiche macroeconomiche, la produzione della ricchezza di un paese. Non esistono capitali senza produzione e non esistono aziende che riescono a creare ricchezza avendo a disposizione solo delle buone intenzioni. Il sistema poi è basato sulla reciproca fiducia e fedeltà agli impegni presi, ed è questo il nodo cruciale da cui dipende l’intero sitmea economico produttivo. per limitare al massimo il fenomeno dell’insolvenza, disattendendo la fiducia del sistema creditizio, e parallelamente quello della mancata concessione di credito, causata da una scarsa fiducia nel sistema produttivo, sono necessari professionisti in grado di fornire valutazioni il più possibili esatte sul profilo di ogni attore coinvolto. Anche in questo caso è consigliabile investire nella formazione con pappositi e mirati
seminari sulla finanza
mirati su argomenti specifici, piuttosto che curare eventuali problemi magari critici e d esiziali per la sopravvivenza.

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Le varie tipologie di prestito »

Nella vita capiterà quasi a tutti prima o poi di avere la necessità di richiedere ed ecco che mille domande ci affliggono e ci rendiamo conto di non sapere assolutamente nulla sull’argomento e tanto meno da dove cominciare.
Per iniziare è soprattutto necessario informarci almeno sulle tipologie di prestito disponibili.
Prestiti finalizzati: a differenza tutte le tipologie deve essere richiesto appositamente per l’acquisto di un determinato bene o servizio specificato al momento della richiesta, con l’erogazione dell’importo direttamente al commerciante.

Mutuo: è un tipo di prestito con una durata dai 5 ai 40 anni, destinato maggiormente all’acquisto o alla ristrutturazione di un immobile.
La restituzione dell’importo prevede l’aggiunta di un tasso d’interesse che può essere fisso, variabile o flessibile.
Anche a questo tipo di prestito possono accedere lavori dipendenti, autonomi e pensionati dai 18 ai 75 anni di età, escluse persone che intendono finanziare la propria attività.

Prestito personale: è un tipo di prestito di importo medio-alto che si può richiedere senza specificarne la finalità. Gli importi in genere partono da € 1.000 fino a € 100.000, tenendo conto però che quelli superiori a € 30.000 non rientrano nel credito al consumo.
A questo tipo di prestito possono accedere lavori dipendenti, autonomi e pensionati dai 18 ai 75 anni di età, escluse persone che intendono finanziare la propria attività.

Cessione del quinto: è un prestito, destinato a lavoratori dipendenti e pensionati, che prevede rate di importo fisso non superiori alla quinta parte dello stipendio netto percepito da chi lo richiede e che viene trattenuto direttamente dalla busta paga o dalla pensione.
Anche questa tipologia di prestito non è finalizzata ed ha il vantaggio rispetto al prestito personale di poter concedere importi maggiori, richiedendo però una garanzia rappresentata dalla stabilità del posto di lavoro.

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Garibaldi – Valledoria, Sardegna. 3 anni – 8% Reddito Garantito + Buy Back del costruttore »

Nuove possibilità di investimento in Sardegna offerte da Opisas Ltd.
Unica possibilità di investire in questo favoloso progetto supportato dalle Assicurazioni. Poche unità disponibili.
Prezzi a partire da 100,000 € e guadagni garantiti dagli affitti a partire dal 6%
Due Diligence Completo
Valutazione prima del completamento
Opzione di affitto disponibile dopo il completamento
* Opzione “Buy back” garantita dal costruttore
* Strategia di uscita garantita
* Totalmente garantito da fidejussioni
* Investimento triennale

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Progetto di MarketingArena Consulting di Giorgio Soffiato - P. Iva: 01352890295
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