Edizione di: Lunedi, 22 marzo 2010 ore 02:10 @132

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ACCORDO DI COLLABORAZIONE CULTURALE E SCIENTIFICA TRA LO STUDIO MODA ROSSELLA E L’UNIVERSITA’ PER STRANIERI DI PERUGIA »

Siglato un importante accordo tra l’Università per Stranieri di Perugia, rappresentata dal Magnifico Rettore prof.ssa Stefania Giannini e Studio Moda Rossella rappresentata dal suo Presidente Enzo Piccini.

L’Università per Stranieri di Perugia è la più antica e prestigiosa istituzione italiana impegnata nell’attività di insegnamento, ricerca e diffusione della lingua e della civiltà d’Italia in tutte le loro espressioni. Studio Moda Rossella opera sia come studio di consulenza per note aziende italiane che come scuola di moda e design con corsi annuali, triennali e master per studenti italiani e stranieri.

I due istituti promuoveranno lo sviluppo culturale, commerciale e di immagine all’estero dell’Italia attraverso lo svolgimento di seminari, cicli di lezioni, convegni, conferenze e ricerche comuni. L’accordo siglato si basa sulla cooperazione tra lo staff delle medesime istituzioni per le attività di comune interesse e lo scambio di pubblicazioni.

L’Università per Stranieri di Perugia potrà svolgere corsi di lingua e cultura italiana rivolti agli allievi dello Studio Moda Rossella provenienti dall’estero. Lo Studio Moda Rossella potrà tenere corsi di moda e design rivolti a studenti dell’Università per Stranieri di Perugia che potranno anche ottenere i relativi crediti formativi.
Studio Moda Rossella rilascia la prima ed unica laurea europea sulla moda in Italia e per questo motivo sta riscuotendo grande interesse dai giovani che aspirano ad entrare nel mondo della moda seguendo un corso di laurea. La moda continua ad essere un biglietto da visita per l’Italia all’estero e per questo motivo l’interesse per i corsi di SMR proviene non solo dall’Italia ma anche dall’estero.

Nei prossimi mesi verranno studiate ulteriori forme di integrazione e di collaborazione didattica tra i due istituti finalizzate alla mutuazione di insegnamenti, al riconoscimento di crediti didattici nonché a percorsi formativi comuni.

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Ciglia finte: comprale online a prezzo scontato su TubeShop! »

Le ciglia finte, particolarmente usate in passato, sono tornate di moda. Le ultime tendenze le vogliono folte e coloratissime, per un look che di certo non passa inosservato.

Perchè non cedere alla tentazione di trasformare lo sguardo, in occasione di una serata speciale, ottenendo ciglia da cerbiatta o da vamp senza spendere una fortuna in mascara allungante?
Online si trova un’ampia varietà di offerte tra le quali scegliere. Esistono tante versioni di ciglia finte che permettono di ottenere effetti diversi e molto particolari: scegliete quelle a ciuffetto per un look naturale e preferite quelle a nastro per un effetto più intenso.
Ma come si applicano le ciglia finte? Innanzitutto bisogna pulire bene la pelle, per ottenere massima aderenza. Utilizzate un po’ di cotone imbevuto di struccante e asciugate bene le palpebre prima di procedere. Incurvate quindi le vostre ciglia con l’apposito attrezzo incurvatore, in modo che abbiano la stessa incurvatura delle ciglia finte. Procedete passando la radice delle ciglia finte nella colla (è utile versarne un po’ su una superficie liscia) e quindi applicatele sulle vostre ciglia aiutandovi con una pinzetta e cominciando dall’angolo esterno dell’occhio. Quando sono asciutte, se volte, potete anche passare il mascara.
Per eliminarle, a fine serata, potete passare lungo l’arco dell’occhio un cotton fioc imbevuto di struccante e staccare le ciglia direttamente con le dita.
Dove si comprano le ciglia finte? Online trovate tante proposte. TubeShop, ad esempio, propone ciglia finte di qualità in diversi colori e modelli a un prezzo scontatissimo! Per informazioni info@tubeshop.it

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Roma sul web: il portale su Roma si rinnova »

Finalmente online la nuova versione del portale cittadino su Roma, la Capitale italiana.

Da oggi è online, consultabile su Internet, il nuovo portale sulla città di Roma, una delle più grandi metropoli italiane. Il portale cittadino offre una ricca vetrina su aziende, società, esercizi commerciali, negozi, centri commerciali e aziende del terziario. I cittadini romani e non troveranno interessanti informazioni, news aggiornate e risorse utili su Roma e le sue attività.

Il portale contiene innumerevoli siti recensiti e selezionati a seconda del target richiesto più di frequente quando si cerca qualcosa inerente la città di Roma nei motori di ricerca come Google. In ogni categoria si troverà una vasta mole di informazioni che i redattori del portale aggiornano periodicamente per fornire un servizio utile e completo sulle attività e siti web riguardanti la città di Roma.

Le categorie principali del portale romasulweb.com sono: Abbigliamento a Roma, che contiene le sartorie di alta moda pret-a-porter e i negozi che vendono abbigliamento uomo, donna, e accessori moda; Professionisti e studi tecnici di Roma, dedicata ai migliori professionisti e studi tecnici che operano nella Capitale e offrono consulenze e perizie tecniche e Servizi di Roma, una guida ai servizi di Roma con le più importanti categorie di servizi della Capitale: ditte di pulizie, traslochi, catering, ecc.

Lo staff e la redazione di romasulweb.com invitano tutti, romani e non, a visitare il portale e a visionarlo regolarmente per seguirne la crescita e i regolari aggiornamenti. Si augura una buona navigazione, affinchè gli utenti trovino quello che cercano.

Staff di Roma sul web – www.romasulweb.com

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Ristorante Giapponese Sushi Stella a Rimini, un caso di successo! »

Il motivo del succeso è presto detto…cucina di qualità, servizio attento e cortese, grande fedeltà alle ricette tradizionali della cucina giapponese.

Il Ristorante Giapponese Sushi Stella a Rimini, è gestito da due giovani Orientali che si sono spinti ad aprire in un momento certamente non facile per una nuova attività, specie per una offerta così particolare!

Ma sembra che il destino abbia voluto dare loro una mano, in poco tempo infatti hanno avuto un discreto successo acquisendo clienti fissi e molto affezzionati, che non mancano di esprimere i loro giudizi positivi su vari siti di recensioni come tripadvisor, ed hanno addiritura spontaneamente dedicato al ristorante un gruppo di afficionados su Facebook!

Ma cosa trovano di preciso gli ospiti del locale Sushi Stella?

Specialità tipiche della tradizione Nipponica come Sushi, Sashimi, Onigiri, alghe e condimenti vari.

Il locale è sempre aperto, dal Lunedì alla Domenica senza interruzione, sia a pranzo che a cena.

Accanto al Menù alla carta, per chi lo preferisce viene offerto un ricco buffet a prezzo fisso, 11,90 a pranzo, 16,90 a cena, per la cena prenotare il buffet prima.

Inoltre si può ordinare e farsi preparare un takeaway da asporto.

Se volete Sushi Stella, Ristorante Giapponese a Rimini, può organiozzare per voi una festa, un addio al celibato, un matrimonio, sia nei propri ampi locali, che presso il vostro domicilio (catering).

Parcheggio, facilmente raggiungibile da Rimini, San Marino e tutte le località limitrofe, vi aspetta per soddisfare ogni vostra voglia di Oriente!
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Ristorante Giapponese Sushi Stella
Via Consolare Rimini San Marino,184 Rimini
Tel. 0541 756316 begin_of_the_skype_highlighting              0541 756316      end_of_the_skype_highlighting www.sushistella.it
info@sushistella.it
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Articolo di Marcello Severi

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La Banda Bassotti, Cenerentola e Trilly di Le Pandorine a passeggio tra le tendenze innovative di CloudNine »

L’irriverente, ironica e chicchissima nuova collezione 2010 di Le Pandorine.

Nuovi messaggi e tematiche divertenti ed attuali, accostamenti inusuali di colori, uno stile che coniuga il vintage e l’avanguardia caratterizzano le nuove shopping bag Le Pandorine.

Realizzate in eco pelle e pvc, impreziosite da manici in catena e da dettagli come la chiusura in metallo silver e la tasca interna, sono capienti, comode e leggere da portare.
Una collezione all’insegna del colore e della positività: il verde smeraldo gioca con il rosa, il blu con il rosso e il panna con il viola. Colori raffinati e facilmente abbinabili, ma “scherzosi” e dinamici.
Perfette per un look sbarazzino, tocco chic e allegro per affrontare ogni giornata, pennellata di colore e personalità su un abbigliamento formale ed elegante. Una collezione dedicata all’intricato ma così speciale mondo delle donne, così complesse ma anche così affascinanti e sempre capaci di donare un sorriso.

Il mondo fatato di Walt Disney, le “perle di saggezza” di Marylin Monroe, il mondo della musica e della moda e i proverbi della nonna sono le curiose fonti di ispirazione delle due stiliste Chiara Felici e Manuela Casella. Borse che sono più di un accessorio, adatte a tutte le donne e accessibili a tutte le “tasche”.

“Indossare una Pandorina significa vedere il mondo con ironia” – affermano Chiara e Manuela dal loro stand a CoulNine, il salone milanese dedicato alle collezioni donna di Pitti Immagine – “saper prendere la vita sottobraccio e trasformare il proprio look in un personale momento di comunicazione con il mondo esterno”.

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Le Pandorine – Magic snc – è un marchio nato a Milano nel 2008 dall’incontro “creativo” di due amiche di lunga data, le stiliste Chiara Felici e Manuela Casella. Il nome del brand trae origine dal mito greco del “vaso di Pandora”, simbolo della curiosità femminile e file rouge di tutte le collezioni.
L’azienda crea, disegna, produce e commercializza capienti shopping bag in pvc ed ecopelle, prodotto di alta qualità ad un prezzo abbordabile. Ad oggi vanta una distribuzione capillare su tutto il territorio italiano con oltre 200 negozi di altissimo livello e una produzione di circa 20.000 pezzi a collezione. www.pandoraborse.com

Per ulteriori informazioni:
Lape Communication Concept, Ufficio Stampa Le Pandorine
Alessandra Nicali, Daria Luraschi
Tel. 348-9653645; 335-8071111
E-mail: a.nicali@lapecommunication.com, d.luraschi@lapecommunication.com;

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Tutti i modelli di orologi Locman finalmente tra le pagine di Kronoshop! »

Locman si è da sempre posta come portavoce della qualità e del design made in Italy, tutelando in questo modo sia i gusti che la salute della propria clientela; una realtà di spicco, un marchio completamente Italiano, un’azienda dalla forte conduzione familiare in una sede poco comune come l’Isola d’Elba, cresciuta grazie alla lavorazione del pellame e giunta nel mondo dell’orologeria con grande serietà, specializzandosi anche in materiali particolari come il titanio e utilizzando nel rispetto del mercato italiano materiali come acciaio anallergico per la cassa e gomma traspirante per il cinturino, in modo tale da rispettare il PH della pelle.
Il design, inutile specificare, è il risultato dell’alta qualità dei materiali e della raffinatezza con la quale opera quest’azienda italiana al 100% .
Nati come produttori di articoli di pelle il marchio Locman vanta già 25 anni di storia, la fortuna avvenne con la produzione di un cinturino per orologio proposto ad alcuni marchi svizzeri e cominciando a lavorare in collaborazione con questi per la produzione dei segnatempo e appassionandosi da subito a questo settore.
Inizialmente producendo il design per altri marchi, poi quando la Cina è diventata l’appoggio per la fabbricazione dei materiali di quasi tutti i marchi di orologeria, Locman si è distaccato e si è reso indipendente e autonomo, puntando sul made in Italy e sulla propria energia, unendo estetica e qualità tecnica.
In questo modo Locman si è potuto espandere e conquistare una gran fetta di appassionati in materia, sperimentando materiali come il titanio o il carbonio, giocando su linee geometriche alternate a forti contrasti, tipico del design di questo marchio.
Questa azienda Italiana viene apprezzata da una nicchia di clientela internazionale di target medio-alto, questo grazie alla forte personalità di cui vantano tutti i modelli di tutte le collezioni Locman.
Forte personalità data anche dal carismatico titolare della ditta Marco Mantovani, che grazie alla sede all’Isola d’Elba riesce a mantenere saldi i valori che lo hanno cresciuto e reso quello che è oggi: un imprenditore proprietario di un marchio che rispecchia questi valori.
Stealth, Tuttotondo, Montecristo (davvero un gioiello di orologio), Mare, Toscano e Tremila… sono queste alcune delle collezioni Locman che vengono proposte da Kronoshop.com.

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GAMBERO ROSSO scrive di “EN – Ristorante Giapponese a Catania” »

Dario Buscema, bravo sommelier e appassionato di cucina giapponese, dopo diverse esperienze di lavoro in Italia e all’estero, ha deciso di aprire nella Sua Catania un locale che coniugasse al meglio le due cose. E’ nato così a CATANIA, EN|RISTORANTE GIAPPONESE, arredato con gusto, elegante e senza essere formale, dotato di tre distinti ambienti e di un grande giardino Zen dove si apparecchia nella bella stagione.
La cucina, Dario ci tiene a sottolinearlo, è interamente nipponica senza contaminazione alcuna e nasce da un rapporto di collaborazione ed amicizia con Shoiki Nobuyasu del noto Hamasei di Roma, che lo ha aiutato nel reperimento dello staff e dei prodotti originali.
Solo piatti della tradizione, dunque, dal Sushi al Sahimi, dalla Tempura al Sukiyaki. La scelta è molto più ampia e francamente la curisosità di provare tutto e la bontà di quelli assaggiati, invitano a ritornare al En -Ristorante giapponese a Catania
La carta dei vini è articolata, con tante etichette selezionate personalmente da Dario, con una buona scelta di bollicine italiane e di Champagne e poi chicche nazionali ed estere.
Il locale funziona anche da Wine Bar. Cortese e ben sincronizzato il servizio, aperto anche a pranzo quattro giorni su sette e possibilità di servizio Take Away.
A cura di Valentina Marino – GAMBERO ROSSO

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STA ARRIVANDO MISSINCAT… »

STA ARRIVANDO MISSINCAT…

Caterina, in arte Missincat, la milanese che con la sua musica ha conquistato Berlino ed Amy Winehouse, arriva in Italia con il suo album d’esordio “Back On My Feet”

Missincat

Event Sound Promotion in collaborazione con Anti Star presenta Missincat, talentuosa cantautrice milanese che dopo essere fuggita a Berlino alla ricerca del successo (e dopo averlo trovato), torna in Italia per far conoscere la sua musica.
Uscirà infatti ad Aprile il suo album d’esordio “Back on my feet”, che in Germania ha ottenuto ottimi consensi di pubblico e critica, e sarà anticipato dal singolo omonimo, in rotazione radiofonica e televisiva a partire da Marzo.
Caterina Barbieri è partita da Milano qualche anno fa, sola con la sua chitarra e le sue canzoni. Ora torna come Missincat, l’italiana che ha conquistato Berlino, la copertina di Zitty Magazine (rivista di culto della scena underground berlinese) e le orecchie di Amy Winehouse, che l’ha voluta come opening act delle date tedesche del suo tour.
Dopo un 2009 pieno di musica, culminato con un tour australiano, il 2010 di Missincat si apre con il suo ritorno in Italia e con la notizia dello sbarco oltreoceano: sarà infatti tra gli artisti che si esibiranno al SXSW Festival di Austin, il più grande festival di musica indipendente al mondo.
La musica di Missincat è fatta di canzoni delicate, sospese tra chitarra acustica, voce e melodie aggraziate che giocano tra folk e pop, e presto avremo modo di ascoltarla anche qui in Italia.

www.missincat.comwww.myspace.com/missincatmusic

Ecco alcune recensioni di Back on my feet

Caterina Barbieri AKA MissinCat ci seduce con un incantevole disco di debutto.Ci invita a sognare con canzoni maliconiche dagli arrangiamenti essenziali, il tutto alla migliore maniera indie-folk.- Aviva-Berlin-

Spensierata estetica Lo-Fi e mondi graziosi alla Belle e Sebastian, ma soprattutto un disco fatto di canzoni, canzoni con la C maiuscola. -Musikespress-

Senza ombra di dubbio un disco emozionante, da pelle d’oca, che consiglio spassionatamente ad ogni persona dotata di testa e di cuore.-Ox-

La colonna sonora della primavera!-Folker-

MissinCat riesce a sposare forza, determinazione e dolcezza alla Hello-Kitty. Quest’album trascina in atmosfere oscure per poi riportare alla luce radiante.Affascinante e deciso.Folk di sentimento guarnito alla crema senza vergogne.Sempre dolce ma mai stucchevole. -Intro-

Mettere insieme un disco armandosi di una sola chitarra e di una voce delicata senza annoiare mai è un arte.MissinCat ha dimostrato di saperlo fare. –Motor.de-

La sua voce e una chitarra, MissinCat non ha bisogno di altro per trasportare sentimenti. –Melodie & Rithmus-

MissinCat riesce a fare a regola d’arte un disco di debutto piacevole e stilisticamente coerente che suscita le sensazioni più piacevoli tramite arrangiamenti cauti che accompagnano una voce meravigliosa, il tutto nel più assoluto minimalismo. -Laut.de-

Richiami di Velvet Underground, Tegan and Sarah, Feist.
Un album di debutto con dodici meravigliose canzoni da ragazza, non solo per ragazze. -U.Mag-

Back on my feet conquista con charme. Ariose, melanconiche e fresche;così sono le canzoni di questo raffinato disco Pop dalle atmosfere acustiche.- Galore-
Ed ecco alcune recensioni dei suoi show
“Come supporto del tour in Germania di Amy Winehouse è stata arruolata MissinCat.
E’ apparsa tutta sola nella striscia di palco davanti al sipario dietro la quale ci cela il palco di Amy.
Armata solo della sua chitarra su quel palco ha portato con sè dolci ballate interpretate meravigliosamente con sua voce vellutata, voce in grado di stregare l’intera sala già gremita di gente.” – Intro.de, Holger Duell (30.10.07)
18 Dicembre 2009,Northcote Social Club, Melbourne ”La sua forza MissinCat la esprime a bassa voce[...]serenate romantiche e intima poesia cantate con dolcezza[...] la sua voce ricorda Kimya Dawson o a tratti Soko[...]una performance unica e piena di fascino[.....]la talentuosa MissinCat propone un pop genuino di cui sicuramente si sentirà parlare per un po’.”Faster and louder.com.au

BIOGRAFIA
“La sua forza MissinCat la esprime a bassa voce[...“La sua voce ricorda Kimya Dawson o a tratti Soko[...]”][.....]la talentuosa MissinCat propone un pop genuino di cui sicuramente si sentirà parlare per un po’.”" Faster and louder.com.au
Caterina Barbieri è MissinCat. La milanese che ha conquistato Berlino e la copertina del Zitty Magazine (riferimento di culto della cultura underground tedesca), l’ennesima “Fuga di eccellenze” dal nostro paese. Per sei anni bassista e autrice del gruppo pink-pop Le Vertigini, dopo aver dato vita al suo progetto solista, vince l’Heineken Jammin’ Festival Contest ’07 e trasloca in Germania, dove in pochissimo tempo scala le classifiche radiofoniche con il singolo “Back on my Feet” (che è anche titolo del suo primo album), scelto come colonna sonora di un noto spot Nintendo. Le sue delicate canzoni, sospese tra chitarra acustica, voce e melodie aggraziate che giocano tra folk e pop, conquistano anche l’attenzione di Amy Winehouse che la sceglie come opening act del suo tour in Germania, tra Berlino, Amburgo, Monaco e Colonia. A oggi Caterina/MissinCat vanta un tour in Australia e un nuovo disco in uscita nel 2010.

UFFICIO STAMPA
Event Sound Promotion
Ivan Butera | Tel. 02/36637411 | ivan@espromotion.it

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Rapporto sul convegno Creatività e Innovazione »

Se la creatività e l’innovazione sono le due componenti imprescindibili del made in Italy, in un più ampio contesto di promozione e protezione, quale sarà il futuro di questo brand, simbolo del Belpaese? Intorno a questi argomenti si sono confrontati a Palazzo Gallenga presso l’Università per Stranieri di Perugia numerosi esponenti di fama mondiale, appartenenti al mondo della moda.
I lavori sono stati aperti dal Rettore dell’Università per Stranieri Stefania Giannini che ha evidenziato come il concetto del made in Italy, iniziato con il settore della moda, ha ormai acquisito un’accezione semantica di più ampio respiro, allargandosi anche al campo dell’arte e della cultura. Il pericolo di interventi esterni richiede una strenua difesa dei valori nazionali. Pertanto è necessario erigere barriere a protezione di ciò che contraddistingue il patrimonio genetico italiano. “La promozione del made in Italy sia che si tratti della moda o della lingua e cultura italiana, necessita di una capacità sistemica e innovativa di produrre la nostra identità e di proiettarla alla conquista di nuove frontiere”.
“Il tema della protezione del made in Italy – incalza il moderatore Angiolo Boncompagni – rientra nel quadro legislativo che norma la tracciabilità della filiera del tessile, imponendo che la produzione dei beni che espongono il marchio del made in Italy avvenga al 100% sul territorio nazionale”.
Tra i più convinti sostenitori dei concetti di tracciabilità e trasparenza del prodotto si inserisce anche Elio Michelotti direttore di Ricamo Italiano e Arnaldo Caprai dell’omonima azienda tessile che li considera unici strumenti in grado di scoprire i truffatori e chi opera in modo illegale.
“La cultura italiana nel mondo è rappresentata indistintamente dalla lingua come dalla moda”. Con queste parole, il presidente dello Studio Moda Rossella, Enzo Piccini, si è soffermato sull’importanza di creare un circuito virtuoso tra i vari attori del territorio interessati a promuovere l’identità italiana all’estero.
Con un intervento a tutto campo, il Presidente Sezione Confezione Sistema Moda Italia e Assindustria Arezzo Giovanni Inghirami ha rimarcato che “per poter competere con colossi emergenti quali Cina e India, che già producono beni di qualità, occorre puntare su creatività e innovazione, che rendono i prodotti inconfrontabili”. La mancanza in Italia di una cabina di regia unica crea un far west nella promozione di prodotti tipici, non riuscendo a fare sistema.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche il segretario generale della Camera di commercio di Perugia Andrea Sammarco che, parlando di un paradosso all’italiana, sostiene che sebbene il settore moda, dopo la meccanica sia quello che più rappresenta il made in Italy, le istituzioni politiche non intervengono in maniera determinata per salvaguardare e sostenere questa importante fetta del patrimonio italiano. Si deve puntare con maggiore insistenza sul rapporto tra cultura, territorio e impresa poiché un prodotto è tanto più prestigioso quanto più rappresenta l’immagine di un territorio ricco di cromosomi con identità uniche.

Gli fa eco il Presidente della Camera di Commercio di Arezzo Giovanni Tricca che ribadisce la necessità di concentrarsi sul legame tra prodotto e territorio “perché promuovere un territorio significa far conoscere la sua vera identità fondata non solo su prodotti tipici, ma anche sulla sua storia, cultura e arte”.
E si sofferma anche sull’importanza strategica della formazione che considera un imperativo categorico imprescindibile nella società odierna, rappresentando il progetto del futuro su cui è necessario investire più risorse come sottolineato da Caterina Rorro responsabile Marketing e Comunicazione di Lectra Italia, la maggiore software house per l’industria dell’abbigliamento, di cui SMR Studio Moda Rossella è partner privilege e della quale ne sposiamo la filosofia: “il successo appartiene a chi vede il futuro prima che arrivi”.
Nel sottolineare che la creatività è l’unica via di uscita da valorizzare, rappresentando un bene immateriale che identifica un territorio e il suo prodotto, Donatella Padua dell’Università per Stranieri di Perugia afferma che il made in Italy interessa anche l’aspetto del weLlness e dello stile di vita italiano.
Il futuro del made in Italy si attesterà su tre elementi che Alessandra Vittoria, Direttore ITF (Italian Textile Fashion) sintetizza con le “3 V”: velocità (sotto forma di fast fashion) visto che il mercato della moda brucia in poco tempo; vicinanza, intesa come economia di prossimità; valore, inteso come valore aggiunto immateriale, da conferire al prodotto. La stessa insiste sull’obbligo per coloro che vogliono commercializzare il prodotto in Italia di inserire una serie di informazioni in un’etichetta contenente la tracciabilità del prodotto. Pensare al futuro con un pizzico di passato, recuperando e valorizzando tradizioni, storia e cultura, con un intreccio tra artigianato e tecnologia; solo così sarà possibile rivalorizzare il made in Italy e mantenere l’Italia sul podio della nazione più creativa al mondo.

SMR STUDIO MODA ROSSELLA
Enzo Piccini
Presidente

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Ognuno veste come merita: incontro con Gianni Mura, stilista »

Siamo tornati da Gianni Mura. Ci accoglie con il sorriso di sempre. L’occhio cade immancabilmente sull’accessorio che indossa. I colori sembrano più intensi del solito. “La cravatta ha una sua visualità cromatica”, spiega, “ma, badate, è anche la bella giornata che ne esalta i colori”. Ironico come sempre, Gianni Mura, lui è uno che considera la moda un fatto individuale e, partendo da questa convinzione, crea la camicia su misura a modo suo, con una sorta di demolizione di confini. Pone i canoni base, ma offre al cliente la possibilità di siglare un design personalizzato. In questo modo, lo stilista trasforma l’assetto della moda in un look in cui ognuno possa riconoscersi. Rivoluzionario, audace, soprattutto geniale. Ha compreso la potenzialità delle persone e ha posto le basi per coglierne la personalità. Uno studio degno di un minitrattato di psicologia, animato dall’estro dello stilista. E non stiamo esagerando. Prima di tutto, perché la notorietà se l’è creata a suon di sacrifici come tutti i self-made men. In secondo luogo, perché i capi dozzinali non fanno per lui. Gianni Mura si è sempre distinto per il buon gusto e per i pezzi unici e ora, a Milano, è considerato un punto di riferimento. Il suo atelier di Via Torino 54 è il ritrovo degli appassionati della moda in tiratura personalizzata.

E la cravatta? Chi ama questo accessorio? È il professionista o una persona speciale?

“Speciale sì. Chi porta la cravatta è persona di buon gusto e socievole, ma non esiste una barriera sociale tra uomini che amano vivere la vita senza una sorta di castrazione ideologica. Ciascuno deve esprimere quello che è. Il rango e la professione non dividono. Il professionista e l’operaio che sanno portare la cravatta non si distinguono”

Chi rifiuta la cravatta è anticonformista?

“Penso di no. Qualcuno lo dice semplicemente perché non sa cosa dire. Spesso sono persone sole. Sole nella vita, sole, appunto, tra la gente. Ma l’anticonformismo è un’altra cosa”

Parliamo di cose frivole, di curiosità. Se non abbiamo capito male, lei dice che ognuno veste come merita. È così?

“Si e così è. Ognuno veste come merita. Ne è la riprova che ognuno sceglie per se stesso”

Di chi o di cosa è innamorato Gianni Mura?

“Se innamorato vuole dire amare tutto, dalla famiglia al lavoro alla vita. Si, sono innamorato”

E la droga?

“Assolutamente bandita. Non ho mai avuto bisogno di cercare lo sballo per apprezzare la realtà. Ho sempre avuto l’adrenalina naturale. Anche qui, come per la cravatta, si tratta di avere stile e carattere. Anzi, guardi, le svelo la risposta a una domanda che non mi è mai stata posta: se dovessi paragonarmi a un ballo, sarebbe il rock and roll”

Com’è Gianni Mura caratterialmente?

“Sono trasparente come l’aria. Niente ruoli dark che prevedono lati diversi dalla mia personalità. Ho iniziato da giovane e, oggi, esagerando un po’, potrei definirmi maestro. La ricetta? Prima di tutto avere fiducia in se stessi. Sentirsi a proprio agio nel corpo e con ciò che il corpo indossa”

Torniamo alle donne: con chi farebbe una pazzia?

“Beh! Le rigiro la domanda: se una bella ragazza, magari dell’est, fresca di laurea e non solo, le dicesse che ha un biglietto in più per assistere a un balletto in teatro e le chiedesse di accompagnarla, lei sceglierebbe queste o una delle tante avance anonime?”

E sua moglie?

“Mia moglie non si tocca. Per questo non disdegno qualche fugace e prelibato antipasto. Vede, qui c’è scelta su tutti i fronti. Il mio atelier non è frequentato da sfaccendati o persone precarie”

Le amicizie?

“Poche, importanti (per noi) e rigorosamente selezionate da mia moglie. Contano anche le frequentazioni giuste. Con la bella gente che entra nel mio atelier non ci sono problemi. Ma fuori bisogna stare attenti. Si vedono comportamenti strani, lontani dalla nostra cultura, come dice mia moglie, a distanze siderali”

Progetti per il futuro?

“Tanti, tanti, tanti!”

Atelier Gianni Mura
Via Torino 54
20123 Milano – Italy
Tel. +39 02 72010618
giannimura@milanomia.com
http://www.giannimura.it
______________________________
Marco Mancinelli
Gianni Mura Press Office
press.mark@tele2.it

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Storia delle Converse »

All Star Chuck Taylor, Chucks, Converse All Star, Cons – comunque la chiami, questa scarpa è una delle scarpe di maggiore successo della storia. Progettata nel 1917, questa scarpa è stata incredibilmente popolare attraverso decadi e rivoluzioni culturali.

E’ iniziato tutto nel 1908 quando Marquis M. Converse ha creato la società Scarpe Converse a Malden, Massachusetts. Due anni dopo, la Converse stava producendo 4000 paia di scarpe al giorno. Ma è nel 1917 che c’è stato il vero boom. Marquis voleva approfittare della passione per il basket che si stava diffondendo negli Stati Uniti, così ha deciso di creare il modello Scarpe Converse All Star. Nel 1918 il giocatore di basket Chuck Taylor (che allora frequentava ancora il liceo) ricevette il suo primo paio di Converse All-Star e se ne innamorò. Taylor voleva diventare un campione di basket.

All’età di 17 anni ha giocato per gli Akron Firestones. Ma invece che diventare famoso sul campo di basket, Taylor finì per diventare uno dei più importanti venditori di scarpe ed evangelisti del basket della storia. Nel 1921, Taylor iniziò a lavorare per nell’ufficio Converse a Chicago. Propose alcune modifiche al design delle Converse All Star incluse maggiore protezione per le caviglie e ottima flessibilità. La scarpa divenne l’innegabile favorita tra i giocatori di basket. Quando la squadra di basket degli Stati Uniti battè il Canada nelle Olimpiadi del 1936, tutti i giocatori indossavano un paio di Converse All Star.

Nonostante la popolarità, la Converse è comunque andata in bancarotta e nel 2003 è stata acquisita dalla Nike.

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Collezione scarpa donna P/E 2010 Janet &Janet »

Per la Primavera Estate 2010 Janet &Janet, brand di scarpe italiane da donna, ci presenta una collezione di scarpe e borse da donna fatta di idee forti declinate in mille variazioni sul tema perchè ogni combinazione diventi unica, come la personalità di chi la sceglie.
Janet & Janet
Janet & Janet è un caleidoscopio di colori e sensazioni che coinvolge ogni senso. Gli occhi inseguono l’armonia irregolare dei disegni di paillettes, i riflessi di cabochon e pietre dure, la forza di pelli morbide, trattate con maestria per sfumare tinte e creare nuovi effetti. Sulla pelle, intarsi minuti e sovrapposizioni di cotone e tessuto moltiplicano le sensazioni.
Non esiste il must. Janet & Janet invita a giocare, a osare, a interpretare. Plateau, zeppe design e tacchi a cono: la scarpa da donna Janet & Janet libera lo stile di chi la indossa. In filigrana, l’eco dell’allegria anni ‘80, la voglia di essere sopra le righe. Così ritorna il camouflage, inteso come mix di assonanze: di toni e materiali, gradazioni di lucido e opaco, pitone e camoscio trasfigurati da strati di colore che si lasciano scoprire a tratti.
Le borse donna di pelle per Janet sono morbide, di ogni dimensione, da usare e guardare. La pochette è il vertice di un’estetica plastica che modella i movimenti e le pose, con ironia. Per liberare le mani ecco le tracolle nascoste, di ogni dimensione.
Sulla tavolozza Janet & Janet mescola acqua e terra. Blu e verdi da ogni latitudine: freschi, estivi, decisi. Naturali dal retrogusto etnico: dal bianco al rosso, passando per ogni sfumatura del legno. Ci sono i colori del mondo e del viaggio, racconto per immagini di una libertà senza confini di stile e pensiero. Janet & Janet.

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Alla velocità della luce in una nuova Galassia – »

con la giaccia di G-Star by Marc Newson in membrana GORE-TEX®.

Ogni stagione gli stilisti riescono a creare un mondo che ispira e affascina e da vita a nuove tendenze, eccezionali look e ingegnose combinazioni. G star by Marc Newson e Gore collaborano in maniera semplice armonioso e divertente per combinare due elementi diversi: funzionalità tecnica ed esigenze fashion.

Un industrial design oltre lo spazio.

Marc Newson della Star design è diventato famoso in tutto il mondo nel 1986 con la creazione del “Lockheed Lounge”; quattro anni fa, questa chaise longue, realizzata con alluminio per aerei era stata messa all’asta da Sotheby’s per poco meno di un milione di euro. Il suo più recente progetto è stato quello di sviluppare il design della cabina del jet sky, un veicolo spaziale che trasporterà i viaggiatori nello spazio dal 2012. il Fatto che la sua fama sia legata a produrre modelli dal design industriale mozzafiato forse spiega il suo interesse per materiali insoliti con particolari proprietà funzionali e l’uso della tecnologia della membrana
GORE-TEX® PACLITE® SHELL qui rappresentata al top nella giacca “Galaxy” .
Una giacca altamente tecnologica con stampa dei pianeti.

Una membrana traspirante per una giacca fashion? Può sembrare irreale, ma è davvero utile: GORE-TEX® PACLITE® SHELL, il più leggero di tutti laminati GORE-TEX® consente alla giacca piegata di essere più piccola di una lattina di Coca-Cola e pesa meno di 500g. E’ inoltre in grado di sopportare vento e acqua con facilità ed è traspirante. Anche se queste particolari proprietà sono tipiche di prodotti da montagna, la giacca “Galaxy” ha avuto un gran successo durante la settimana della moda di Milano. La giacca, realizzata in edizione limitata solo 100 pezzi, sarà disponibile in esclusivi punti vendita per tutti i potenziali astronauti e streetwear fans ,dal prossimo gennaio 2010.

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T-shirt Pucca originali in vendita su TubeShop! »

Arrivano su TubeShop le t-shirt Pucca. In anteprima, e direttamente dall’America, sono in vendita sull’e-commerce tubeshop.it le t-shirt di Pucca, la ragazzina più amata dalle teenager, e non solo, di mezzo mondo.

La serie animata Pucca Funny Love, come da titolo originale, nata nel 1999 dalla fantasia della compagnia sudcoreana Vooz, arriva sulle t-shirt e su diversi altri capi di abbigliamento. La collezione completa della t-shirt Pucca, tutte originali e rigorosamente in cotone 100%, la trovate su TubeShop, il negozio online di abbigliamento e accessori punk, rock, emo, gothic e lolita. Su TubeShop sono in vendita i capi di abbigliamento e gli accessori per uomo e donna più cool.

Le t-shirt Pucca sono la novità del mese e sono in vendita in 3 diversi modelli e a prezzi scontatissimi, perchè non approfittare?

Le t-shirt Pucca sono tra l’altro per ora piuttosto difficili da trovare quindi l’acquisto online su TubeShop è l’unica soluzione per ricevere a casa propria ed in tempi brevissimi le magliette preferite.
E per chi non lo sapesse … Pucca è una ragazzina innamorata di un piccolo ninja di nome Ganu che vive nel suo stesso villaggio. Figlia del proprietario di un ristorante cinese, ha lunghi capelli neri raccolti nella tipica pettinatura giapponese ed un simpatico vestitino rosso. Sempre scalza, è caratterizzata dai piccoli piedini.

Le t-shirt Pucca sono, come il personaggio, adorabili. Guardate la photogallery sul sito e le vorrete a tutti i costi!

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