Edizione di: Giovedi, 20 novembre 2008 ore 08:17 @345

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Intervento di Ruggiero Gennaro, Save FORZA ITALIA sul decreto Gelmini »

In questi giorni tutti hanno voglia di parlare della riforma Gelmini e si riempiono la bocca con termini che nemmeno conoscono.
Prima di parlare leggete il decreto Gelmini. Bisogna cominciare a smascherare una ad una tutte le bugie diffuse dalla sinistra.
Per tutti quelli che non sanno e non vogliono capire rivolgo un sincero appello: pentitevi, non siate ignoranti!

Tempo pieno

In 5 anni ci saranno 5.750 classi in più con il tempo pieno.
Con la media di 21 alunni per classe, in cinque anni 82.950 alunni in più avranno il tempo pieno.
L’aumento avverrà in maniera progressiva. Il numero di classi con il tempo pieno nell’anno scolastico 2009-2010 salirà a 2.350 e questo porterà a 49.350 gli alunni che usufruiranno del tempo pieno. Numeri destinati ad aumentare fino a 3.950 classi e 82.950 alunni, questo entro l’anno scolastico 2013-2014.
La sinistra, dice che nelle scuole elementari il tempo pieno verrà abolito o diminuito. E’ assolutamente falso. E’ vero invece che con il maestro prevalente e l’eliminazione delle compresenze (cioè due insegnanti per una stessa ora di lezione) ci saranno più maestri da impiegare per aumentare il tempo pieno.
Per chi è duro di comprendonio mi trovo costretto a ripetere, in modo da dare anche a chi dimostri evidenti difficoltà la possibilità di capire (operazione che non potrò fare lungo tutta la mia esposizione, quindi, nel caso in cui vi troviate in difficoltà, basterà riprendere il punto e rileggere la frase):
dal 2009, 49.350 ragazzi in più usufruiranno del tempo pieno. In cinque anni 3.950 classi avranno il tempo pieno.

Numero degli alunni

Troppi alunni in una classe? Assolutamente no. Gli alunni saranno in media 18 per classe e potranno arrivare fino a un massimo di 26.

Maestro unico? Diciamo prevalente, a scanso di equivoci.

Con il maestro prevalente non diminuirà la qualità dell’insegnamento e non è vero che non sarà più approfondito l’inglese .
Al maestro prevalente saranno affiancati due insegnanti, un insegnante di religione e uno di inglese.
Occorre osservare che l’anomalia dei tre maestri e’ tutta italiana.
In tutti i paesi d’Europa esiste il maestro prevalente e per dire di più, quando fu erroneamente introdotta la riforma dei tre insegnanti da un passato governo di centrodestra, la sinistra si schierò con la stessa violenza di questi tempi per impedire che accadesse, che abbia ora il buon gusto di tacere!

Inglese

Lo studio delle lingue straniere alle elementari non subisce alcuna variazione, tutto assolutamente invariato: 1 ora in prima elementare, 2 ore in seconda e 3 ore in terza, quarta e quinta.
Per gli studenti delle medie si prospettano alcune importanti novità. L’esecutivo pensa ad una scuola su misura per soddisfare le esigenze degli alunni e delle famiglie. Lo studio delle lingue, su richiesta delle famiglie può essere potenziato a 5 ore settimanali (3 ore di inglese più 2 ore di una lingua comunitaria sostituita dall’inglese se richiesto dalle famiglie).

Razionalizzazione del personale

140.000 gli esuberi. Falso!
Nessuno ha mai parlato di licenziamenti. Si razionalizza il numero degli insegnanti rispetto al fabbisogno reale, basta con le assunzioni che non servono. Il decreto porta un po’ di ordine, non secondario è poi il risparmio dal punto di vista economico, soldi che potranno essere investiti in migliore modo.
In Italia abbiamo un docente ogni 9 alunni, nel resto d’Europa uno ogni 13.
Nella scuola italiana ci sono 1 milione e 350.000 dipendenti, un numero decisamente spropositato.
Abbiamo il numero di bidelli più alto d’Europa, uno/due per corridoio, i quali si rifiutano spesso di fare le pulizie e i presidi si trovano costretti a pagare le imprese per tenere pulite le scuole.
Questo vuole essere solo un esempio dello stato in cui versa la scuola pubblica pagata con i soldi dei contribuenti.

Insegnanti di sostegno

Mai e poi mai diminuiranno gli insegnanti per i diversamente abili.
Al contrario, rassicura il governo. La realtà è che gli insegnanti di sostegno sono oggi 93.000 e rimarranno 93.000 anche in futuro, almeno per i prossimi 5 anni, almeno fino a quando non si avvertirà veramente la necessità di assumerne di nuovi, sempre e solo a tutela delle persone diversamente abili.

La sinistra dice che chiuderanno parecchie scuole

La Gelmini ci spiega che e’ falso, perché nessuna scuola sarà chiusa. Come previsto precedentemente dal governo di centrosinistra sarà invece unificato il personale amministrativo con un unico preside e un unico segretario per due scuole vicine.

Voto a numeri

Noi diamo un bell’8 e mezzo al ministro Gelmini. Il ritorno al voto espresso in numeri ci pare giustissimo, finalmente la misurazione dei risultati sarà diretta, senza dover essere tradotta in numeri. Perché non dimentichiamo che, qualsiasi giudizio espresso con parole, alla fine doveva essere tradotto in numeri da chi la pagella la leggeva.
in Europa e nel mondo non mancano sistemi scolastici che non hanno mai accantonato il voto a numeri. Il giudizio ha sempre interessato poco i genitori, che al contrario hanno sempre dimostrato vivo interesse per il voto.

Voto in condotta

Occorre ripristinare il voto in condotta anche solo in funzione di intimidazione e controllo, per restituire serietà agli studi e riattivare i comportamenti civili nelle scuole. Qualunque sondaggio fa vedere che sul voto in condotta gli italiani sono plebiscitariamente favorevoli.
La sinistra dice: si viene bocciati con il 7 in condotta. Anche questo e’ falso!
Vero in casi assolutamente gravi come il bullismo, il teppismo e la violenza all’interno della scuola. Si può essere bocciati con il 5 in condotta, ma perché questo possa essere possibile ci dovrà essere il consenso e il via libera del consiglio di istituto e di quello di classe.

Ritorno al grembiule

Il ritorno del grembiule è sacrosanto, non avrebbero mai dovuto toglierlo per tre motivi: i bambini non si sporcano e sono tutti uguali, si evita così lo sfoggio di abbigliamento firmato che provoca inevitabilmente disagio. Ha il pregio di far percepire ai ragazzi un certo livello di serietà maggiore, che assieme al voto in condotta dovrebbero concentrare in maniera maggiore le intelligenze dei ragazzi nello studio.

Educazione civica e stradale

Si chiamerà “educazione alla costituzione e alla cittadinanza” e con questa verrà introdotta la formazione alle regole della strada e all’ambiente. La scuola come ha detto il ministro deve rimettere al centro la persona e preparare i ragazzi ad essere cittadini consapevoli dei diritti e dei doveri e conoscitori dei principi costituzionali.

Lotta al caro-libri

I testi scolastici potranno essere rieditati soltanto se strettamente necessario.
I contenuti di alcune materie fondamentali come italiano o matematica non cambiano da un anno all’altro, per questo si pensa di stabilire un periodo di tre, quattro o cinque anni, in modo da aiutare le famiglie a combattere il caro-libri e meglio garantire il diritto all’istruzione.

Si ringrazia vivamente il governo per l’intenso lavoro che sta attuando in questo come in altri settori della nostra nazione.
Sulla scuola è stata fatta cattiva informazione. consiglio per le riforme a venire un incontro con le parti sociali, basato principalmente sulla rappresentazione delle idee, necessario perché mai superficiale ed evasivo.
Perché i politici “buoni” che stanno lavorando per il popolo possano restare al governo per i prossimi 10 anni occorre mostrare con chi e’ realmente aperto al dialogo un’ampia disponibilità a trovare una soluzione comune sulle regole e le principali scelte della politica.
Io spero che tutti comincino a guardare ai risultati, e non si facciano promotori di altri interessi che nulla c’entrano con il nuovo ordine proposto: un sistema scolastico più giusto e correttamente gestito.
Ai sindacati, alla sinistra, ai professori che portano ignari studenti in piazza dico di lasciare operare in tranquillità l’esecutivo, del resto, se il medico vuole operare bisogna che affondi il bisturi, altrimenti il malato (questa Italia) non può guarire .

A tutti grazie e buon lavoro.

Aprirà il prossimo 15 novembre lo “Sportello d’Ascolto Psicologico” »

Aprirà il prossimo 15 novembre lo “Sportello d’Ascolto Psicologico” presso il Liceo Biologico Sanitario “Rosa Venerini” di Viterbo, ulteriore strumento del rapporto educativo integrale che vede negli anni consolidarsi una proficua alleanza educativa tra scuola, studenti e famiglie.
Infatti, insieme alla famiglia, la scuola è la principale agenzia di formazione e di socializzazione dell’individuo, uno dei poli primari su cui agire per promuovere il benessere integrale (fisico, psicologico, relazionale) dei ragazzi.
L’iniziativa di istituire lo Sportello d’Ascolto Psicologico presso il Liceo Biologico “Rosa Venerini” si inserisce in un progetto più ampio teso a valorizzare l’individuo nella sua interezza e a stimolarne una crescita tanto cognitiva quanto emozionale.
La scuola rappresenta sicuramente l’ambito privilegiato di un qualificato intervento psicologico che possa contribuire ad affrontare le problematiche sempre presenti in tutte le fasi della crescita individuale e a prevenire il disagio giovanile.

Lo Sportello d’Ascolto Psicologico (SAP)

Lo Sportello d’Ascolto Psicologico è un servizio di promozione della salute intesa nel senso più ampio che ne dà l’Organizzazione Mondiale della Sanità: benessere fisico, psichico, socio-relazionale, con obiettivi di prevenzione del disagio e delle devianze, oltre che di educazione alla gestione del proprio equilibrio mentale nel rispetto della propria individualità.
Il Liceo Biologico Sanitario “Rosa Venerini” di Viterbo, insieme al Collegio San Giovanni, ha sempre operato in favore di tali obiettivi, sia in quanto Scuola Cattolica, sia in ragione dello specifico indirizzo di studi.
Lo Sportello d’Ascolto Psicologico, attivo nell’orario scolastico e gratuito per gli utenti (studenti, genitori, insegnanti) rappresenta un’occasione di avvicinamento ad una preziosa figura di aiuto, la Psicologa (responsabile del Servizio sarà la Dott.ssa Marisa Nicolini), offrendo nel corso dell’anno scolastico ad ogni studente la possibilità di sperimentare il valore della riflessione guidata da una professionista della salute mentale e relazionale.

Metodologia e interventi

L’attivazione del Servizio sarà un’occasione per i ragazzi:
• di ascolto
• di accoglienza e accettazione
• di sostegno alla crescita
• di orientamento
• di informazione
• di gestione e risoluzione dei conflitti.

Rispetto ai genitori, si privilegia l’empowerment delle capacità genitoriali e il potenziamento delle abilità comunicativo-relazionali, affinché essi possano trovare ascolto e supporto:
• nell’esercizio di una genitorialità piena e consapevole
• nel potenziamento della proprie competenze educative.

Nei confronti dei docenti, infine, vengono fornite specifiche indicazioni psicopedagogiche da integrare nelle attività curriculari.

Destinatari
Nello spirito di collaborazione e di alleanza educativa che anima il Liceo Biologico “Rosa Venerini” ed il Collegio San Giovanni, il Servizio si propone di fornire un punto di riferimento psicologico per la Scuola nel suo insieme, ed è pertanto aperto a quanti sentano l’esigenza di confrontarsi sulle problematiche vissute a scuola nel rapporto con i bambini e gli adolescenti.
Previo appuntamento al n. cell. 328 8727581, la Psicologa sarà quindi disponibile al confronto anche con gli insegnanti e i genitori degli studenti, al fine di considerare e sperimentare modalità di relazione più funzionali al benessere degli allievi.
La Dott.ssa Marisa Nicolini, responsabile del Servizio, ha già collaborato negli anni scorsi con il Liceo Biologico “Rosa Venerini” ed il Collegio San Giovanni, con cicli di incontri rivolti ai genitori e con una ricerca-intervento sulla prevenzione delle tossicodipendenze in collaborazione con uno specialista medico.

Per ulteriori informazioni: www.rosavenerini.it/progetti

Viterbo, 5/11/2008

TEMPLARI: il vero segreto »

Sabato 15 novembre alle ore 18.30 presso la Libreria Editrice “L’Ultimo dei Templari”

Via San Massimo 44 a TORINO, il giornalista triestino Walter Grandis, governatore del “Ordre Souverain et Militaire du Temple de Jérusalem” in Italia, con il titolo di Gran Priore, incontrerà il pubblico e gli studiosi conversando sul tema “Templari: il vero segreto”.

Dopo una disamina degli innumerevoli misteri attribuiti ai Templari (dal possesso del Graal al tesoro di Rennes le Chateau; dall’immagine della Sindone ai graffiti di Chinon) Walter Grandis propone una chiave per aprire le porte di questi arcani e la identifica come il “vero segreto”.

Una nuova formulazione per comprendere l’attualità del messaggio templare ai tempi odierni un’immagine che, priva di effetti speciali e scevra da fantasticherie romanzate, esalta e illumina di  nuova luce i Cavalieri del Tempio restituendo loro una realtà che negli ultimi tempi è stata strumentalizzata fino a deformarne la verità.

Alla fine della serata presenterà il libro postumo di Franco Cuomo: “Il Tradimento del Templare” (Baldini Castoldi Dalai).

Brividi in Mostra a Palermo…Maybe Caravaggio! »

 

Il Dipinto che racchiude un probabile messaggio, ed un doppio ‘Autoritratto’ di Caravaggio, sarà in esposizione presso la biennale ‘Palermo-Antiquaria’, dall’8 al 16 novembre alle antiche ferrovie di Sant’Erasmo, in via Messina Marine. Venerdì Sabato e Domenica h.10,00 21,00 feriali 16, 20,30.

Un Dipinto che sembra INCOMPRENSIBILE…

Il Dipinto raffigurante “Davide e Golia con Disputante” è un’Opera Caravaggesca di eccezionale qualità, del primissimo ’600. Essa porta con se uno strascico di fastidio, da circa quattrocento anni … tanto fastidio, in quanto esprime una cappa di irriverenza formale, che ancora oggi si trasforma in tensione, in illogicità assoluta. Un pittore che dipinge con tale maestria, da risultare un grande “imitatore” di Caravaggio, si perde poi dipingendo un soggetto surreale… Strano, molto strano. Un Maestro di tale spessore dipinge agli albori del ’600, una scena fuori da ogni logica, scavalcando tutti i criteri formali della Pittura senza farsi capire, anzi, sembra che forse non voglia essere capito. La figura di un uomo che parla e gesticola verso la scena raffigurante Davide con la testa di Golia. Chi avrebbe potuto dipingere quest’Opera nel periodo di Caravaggio? Forse qualcuno è in grado di dare una risposta esauriente, logica, motivata e seria… Credo che non vi è risposta logica e questo Dipinto resta ancora un grande MISTERO: a meno che non consideriamo… alcune “curiosità” degne di riflessione e di approfondimenti. Osservando Il “ritratto” a sinistra, raffigurante il “Disputante”, esso ci risulta illogico e totalmente incomprensibile, raffrontato con le iconografie classiche del periodo, specie se inserito in un dipinto eseguito durante la CONTRO RIFORMA… e se detto “Personaggio” volesse manifestare un “MESSAGGIO”? Risulta, dalle radiografie effettuate dalla M.I.D.A. dell’Ingegner Claudio Falcucci di Roma, e dalla EMME.BI.CI. (indagini diagnostiche su Opere d’Arte) che il Disputante sia stato eseguito in maniera “difforme” dal resto del dipinto, ovvero con pennellate meticolose e precise…come si riscontra solitamente in un dipinto ritratto dal vero…ovvero un Autoritratto.

                                                    A FAVORE DELLA ATTRIBUZIONE…

1)La PITTURA è stata eseguita con la tecnica a “risparmio”, con pennellate lunghe, sovrapposte, appunto con “risparmio” di colore che sappiamo essere la tecnica attuata nelle ultime opere dal Maestro.

2)La MANCANZA di Disegno preparatorio, come si evince dalle radiografie, quindi un Dipinto eseguito di getto, con estrema maestria.

3) Dalla “Riflettografia” si leggono delle “CAMPITURE” a punta di pennello, che delimitano gli spazi del dipinto, particolari segni propri della tecnica esecutiva attuata in diversi dipinti dal Merisi.

4) Si leggono delle Modifiche sostanziali che dimostrano (sempre con gli esami radiografici) una STESURA DI GETTO molto “sofferta” e con molteplici variazioni ed elaborazioni in corso d’opera.

5) Il Ritratto che compare dalle radiografie, sotto il volto del “Disputante”, raffigurante un viso di “donna” che, oltre ad essere una MODIFICA SOSTANZIALE, eseguita in corso di esecuzione pittorica, per diversi storici come E.Arsal (1959),R.Wittkover(1958),M.Kitson(1969) rappresenterebbe una prova certa che il dipinto sia di CARAVAGGIO (da Michelangelo Merisi da Caravaggio a cura di Mina Gragori ed. Electa pag.32).

6) Il “ritratto” raffigurante “giovane donna” ritrae probabilmente la MODELLA del Merisi, “Fillide Melandroni” (la somiglianza è indiscutibile).

7) Le mani della modella (Fillide), viste con radiografia, hanno LA STESSA IMPOSTAZIONE del “Disputante” ovvero, sempre per voler implorare la sospensione della Condanna a morte per decapitazione.

8) Il Ritratto in alto raffigura (per noi), l’AUTORITRATTO di Caravaggio.

9) Il Golia, ovvero la “testa mozza” raffigurata in basso ha la stessa fisionomia di Caravaggio,e raffigura un SECONDO AUTORITRATTO.

10) Se…Il Dipinto manifesta un MESSAGGIO, come la nostra tesi vorrebbe dimostrare, quest’Opera acquista una logicità esaustiva, e, per la prima volta nella Storia della Pittura (sempre a nostro avviso), risulterebbe un vero TERREMOTO, in quanto il Maestro, contro ogni logica e convenzione di quei tempi, manifesta un “messaggio” diretto, inserendosi da protagonista (e da spettatore inerme verso la Sua decapitazione) dentro una scena classica e blindata. Il “messaggio” che risulta da queste deduzioni : come Davide ha ucciso Golia, Il “Davide”, raffigura secondo noi metaforicamente il Pontefice, ovvero l’unico potente che può “graziare” il pittore condannato a morte. Per questo motivo Caravaggio si ritrae decapitato ed a tempo stesso implorante la grazia della vita.

11) Tramite l’indagine effettuata con il metodo laser della “RAMAN SPECTROSCOPY”,presso le Università di Modena e Reggio Emilia, si è scoperto che le braghe bleu come la camicia bianca del “Davide”(sotto forma di ossidante) sono state dipinte con vernice composta da LAPISLAZZULI. Un pigmento carissimo e prezioso, che potrebbe dimostrare la volontà di conclamare la raffigurazione metaforica: Davide = Papa.

12) E’ risaputo da antichi documenti che Caravaggio acquisì nell’ultimo periodo della sua vita, un notevole quantitativo di LAPISLAZZULI (pigmento usato solo per eccelse committenze, regali o papali) ma non si conosce, ad oggi, in quale suo dipinto sia stato utilizzato.

13) Esiste un dipinto presso il Museo di Harrare, già attruibuito al Sellitto dal Professor Ferdinando Bologna . Carlo Sellitto è considerato il più prolifico allievo e copista dei dipinti del Merisi. Il dipinto “Harare” ritrae l’Opera da noi in studio, ma non ritrae il Personaggio Disputante (Caravaggio). Nella (a nostro avviso) copia di Harrare, il Sellitto ritrae Davide “mesto e col volto chino”, come se fosse a lutto, per la tragica morte del Maestro. A comprovare ciò infatti, Caravaggio ritrae una spada (nel Dipinto esaminato) in piedi alla sinistra del Davide, mentre nella copia del Sellitto la vediamo in basso, al buio, deposta trasversalmente, come si usava in segno di lutto, proprio dove era la figura del “Disputante-Caravaggio”. Infatti se la nostra tesi dovesse essere valida, il Sellitto, che mai si spostò da Napoli, avrebbe potuto vedere solamente nella sua città il Dipinto del Merisi, nel 1610, poco prima la morte di Caravaggio. Ancora altri “misteri” continuano ad alimentare questa tesi “sconvolgente”.

14) Lo scultore ebanista Annibale Durante eseguì, appena sei anni dopo la morte di Caravaggio, la cornice del dipinto da lui stesso menzionato in un documento del 1616, “Davide e Golia con ritratto del Maestro Merisi” viene misurata con esattezza in “p.5 e 4 b 50″(scheda della Professoressa Roberta Lapucci su “Caravaggio” della Electa a pag. 186), misure che risultano a millimetro le misure del “nostro” dipinto (cm.121 di altezza).

Ed ancora 15 16 17 18 19 …. ecc. Tanti, troppi indizi sostanziali, che insieme, a nostro avviso, rappresentano un vero “macigno attributivo” motivato, logico e coerente, oltre che supportato da inconfutabili esami tecnico scientifici eseguiti da professionisti accreditati  

                                                              CONTRO LA ATTRIBUZIONE…

Il Dipinto era stato già stato collocato cinquanta anni addietro dal grande Roberto Longhi come opera caravaggesca di pittore anonimo. Il Longhi, che può definirsi colui che tra i primi e più di ogni altro abbia studiato e valorizzato il Merisi, su foto in bianco nero, aveva glissato su qualsivoglia attribuzione. Anche il Professor Papi, allievo della Professoressa Mina Gregori, già allieva del Longhi, ha affrontato uno studio su Paragone n.36 del 2002, collocando il dipinto,(sempre su foto bianco/nero, in quanto presso ubicazione ignota di privata collezione)al Maestro del David (caravaggesco sconosciuto, battezzato per l’occasione). Chiaramente con paletti di tale entità, discutere eventuali ricerche effettuate, diventa…difficoltoso. Di fatto, crediamo che tutti i Critici o gli Storici che guardino questo dipinto, restino …infastiditi da una iconografia troppo difforme dalle logiche della pittura. Di fatto, inserire un personaggio “sconosciuto” in una iconografia classica, agli inizi del ’600 è semplicemente PAZZESCO ed incomprensibile. Come se un pittore (ancora durante la Controriforma) ribaltasse tutti i criteri sia formali che convenzionali, scardinando la logica di quel tempo (ed anche quella odierna). Probabilmente, solo se consideriamo insieme l’immenso estro creativo di un Genio assoluto come quello di Caravaggio e la Disperazione quasi rassegnata degli ultimi mesi della Sua tragica vita, possiamo finalmente accettare e quindi comprendere questo Dipinto. Questo Dipinto risulta assolutamente unico, sia da un punto di vista compositivo che espressivo, e lo sentiamo impregnato di bagliori di follia, carico altresì di rassegnazione e fremiti di morte, con una tenue speranza che sembra amalgamarsi ad un lucido testamento. Un’Opera che, dopo oltre sei anni di pazienti ricerche, con il susseguirsi di decine di caute ma sempre più determinanti conferme, oltre a basilari riscontri tecnico scientifici, risulta ancora talmente incomprensibile da non essere stato preso in considerazione dal Gotha della cultura accademica, anche se, timidamente, diversi studiosi si sono ultimamente dimostrati interessati e cautamente disponibili. Purtroppo avvicinarsi al nome di Caravaggio, vuol dire entrare in un pianeta dove manca l’aria.  Forse il compianto e  grande Federico Zeri, che aveva il coraggio, l’ intuizione, la sensibilità’ ed il fiuto di andar spesso controcorrente,  probabilmente avrebbe voluto e potuto entrare in causa… eppure siamo sicuri che quest’Opera rappresenterà prima o poi, un importantissimo riferimento per avvicinarci ulteriormente ad una mente talmente creativa da non essere stata ancora oggi del tutto compresa, e che crediamo mai lo sarà del tutto; la mente di un genio assoluto: Caravaggio.

                                                                                                                                                  Giulio Torta

 

                                         E-mail    info@tortaantiques.com      www.tortaantiques.com

 

VERY UNIVERSITY, VERY TV con Vicky Cabello e Giorgio Gori »

IL 31 OTTOBRE VERY UNIVERSITY, VERY TV. UNIVERSITA’ E IMPRESA A CONFRONTO SUL FUTURO presenta presso l’Università Cattolica di Milano MAPpt - MASTER IN ANALISI E PROGETTAZIONE DEL PRODOTTO TELEVISIVO, il nuovo master per formare i talent scout della televisione. 

Il 31 ottobre alle 11.00 presso la sede dell’Università Cattolica di largo Gemelli in Cripta Aula Magna l’evento Very University, Very Tv. Università e impresa a confronto sul futuro presenta il nuovo Master in Analisi e Progettazione del prodotto televisivo (MAPpt) dell’Università Cattolica di MIlano. 

Conduce:
Victoria Cabello (conduttrice Very Victoria)

Intervengono:
Giorgio Gori (Amministratore Delegato Magnolia)
Alberto Rossini (Senior Vice President, Content, MTV South Europe)
Ruggero Eugeni (Direttore ALMED)
Axel Fiacco (Head of Editorial, Mtv Italia)

Come formare i professionisti della televisione?

MAPpt offre una risposta unitaria alle due domande fondamentali del mercato professionale televisivo: guarda alle necessità dei neo-laureati pronti ad entrare nel mondo del lavoro, ma anche a quelle delle aziende, che sempre più spesso richiedono figure professionali con un profilo già adeguatamente formato. Fornisce ciò di cui un giovane professionista ha bisogno: la conoscenza del sistema in cui si troverà ad operare. Fornisce ciò di cui un’azienda ha bisogno: una competenza preliminare solida da impiegare subito nei processi produttivi. Università e impresa si confrontano sulla possibilità di unire le proprie forze per formare nel modo migliore e più efficace i futuri operatori nel mondo televisivo.

PER INFORMAZIONI:
e-mail: mappt.almed@unicatt.it
www.unicatt.it/almed
http://mappt.wordpress.com
http://www.youtube.com/mapptucsc

SALONE DELLO STUDENTE 2008: IL MINISTERO AUTORIZZA L’ESONERO DEI DOCENTI »

La XIII edizione del Salone dello Studente ha ricevuto il riconoscimento del Ministero dell’Istruzione quale momento di formazione ed aggiornamento professionale: la Direzione Generale per il Personale Scolastico del Dipartimento per l’Istruzione autorizza l’esonero dal servizio del personale ispettivo, dirigente e docente delle scuole di ogni ordine e grado.

Il Salone dello Studente, manifestazione dedicata a formazione lavoro e tempo libero organizzata dall’Agenzia Servizi Informagiovani del Comune di Cremona insieme a partner istituzionali e commerciali, entra così a far parte delle cinque giornate di aggiornamento che, annualmente, vengono riconosciute a docenti e dirigenti scolastici. Il 27, il 28 ed il 29 novembre 2008 presso il padiglione 1 di Cremona Fiere, i docenti che lo riterranno opportuno potranno scegliere tra gli appuntamenti del vasto palinsesto della manifestazione e partecipare a workshop, laboratori e convegni dell’apposita selezione dedicata agli insegnanti.

In particolare, segnaliamo due appuntamenti a cura dell’Associazione Nazionale Dirigenti ed Alte Professionalità della Scuola: giovedì 27 novembre alle ore 15.00 si terrà l’incontro “Associazioni delle scuole autonome tra presente e futuro”, mentre venerdì 28 novembre sempre alle 15.00 è previsto il convegno col titolo “Dal patto di corresponsabilità alla valutazione del comportamento degli studenti - ipotesi operative e atteggiamenti corretti per attuare efficacemente due discusse innovazioni”.

Inoltre, nel palinsesto della mattinata di sabato 29 novembre spiccano due appuntamenti: alle 9.30 Giuliana Sgrena parteciperà ad un convegno sul dialogo interculturale; alle 11.00 sarà ospite del Salone Don Antonio Mazzi che, partendo dal suo ultimo libro “Stop ai bulli!”, si confronterà con i partecipanti sul tema del bullismo, delle dipendenze e di altre forma di disagio giovanile.

Tante le altre proposte del Salone dello Studente : incontri con autori, eventi per la promozione di corretti stili di vita, momenti di confronto sulle problematiche alcocorrelate in ambito giovanile, appuntamenti sul tema del dialogo interculturale e delle strategie di integrazione, workshop sui diritti umani, convegni sulle pratiche di responsabilizzazione della società civile contro le mafie, laboratori sulla sicurezza stradale.

L’intero programma della XIII edizione del Salone dello Studente è consultabile e scaricabile on line sul sito www.salone-studente.it

Al fine di ottenere il riconoscimento della formazione dall’autorità scolastica competente, è necessario che la partecipazione agli incontri da parte dei singoli docenti e dirigenti scolastici venga certificata: tale certificazione verrà opportunamente rilasciata dalla segreteria organizzativa del Salone dello Studente.

Per informazioni

Segreteria Organizzativa del Salone dello Studente

Agenzia Servizi Informagiovani del Comune di Cremona

Via Palestro, 11 A

26100 Cremona

tel. 0372 407955 – fax 0372 407 960

www.salone-studente.it - info@salone-studente.it

finanzaediritto.it rinnova la sua community legale e finanziaria »

www.finanzaediritto.it rinnova la sua community legale e finanziaria

finanzaediritto.it il portale d’informazione giuridica e finanziaria ha rinnovato la veste grafica e arricchito le funzioni dedicate alla sua community legale e finanziaria

21/10/2008 - finanzaediritto.it il portale d’informazione giuridica e finanziaria della casa editrice milanese editrice le fonti srl ha rinnovato la veste grafica e arricchito le funzioni dedicate alla sua community legale e finanziaria.

Corso in Storia e Gestione dei Beni Culturali Ecclesiastici »

Il giorno 05-12-2008 scade il termine per la presentazione delle domande d’iscrizione al corso in Storia e Gestione dei Beni Culturali Ecclesiastici – III edizione.
A partire dal 29 Ottobre 2008, il bando ed il modello della domanda di partecipazione si possono scaricare dal sito web www.brindisiweb.com/arcidiocesi, richiedere all’indirizzo mail corsicuria.br@email.it o ritirare presso la portineria del Palazzo del Seminario in Piazza Duomo, 12, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

Tutti i consigli per la carriera in un blog »

Blog.mercurius.it tratta ogni giorno gli aspetti più interessanti e le novità relative al mondo del lavoro, con editoriali e articoli su temi legati alle opportunità formative e professionali per i laureati.

Autori del blog sono giornalisti professionisti, avvocati, selezionatori, psicologi e consulenti di carriera, che mettono a disposizione le proprie competenze per fare notizia in modo interattivo.

Gli studenti universitari salgono sul palco »

A Benevento  dal 20 al 25  ottobre 2008 “Universo Teatro”, Festival Internazionale di Teatro Universitario

Dopo il successo di pubblico e critica della prima Edizione, riparte il Festival che coinvolge gruppi teatrali universitari italiani e stranieri che metteranno in scena i loro spettacoli in lingua originale, con sottotitoli in inglese, in un contesto di scambio sociale e culturale.

Ferrara – “Delegazione Ungherese da Szombathely, città gemellata” »

Dal 9 all’11 ottobre 2008 sarà presente a Ferrara, ospitata presso il Ripagrande Hotel (www.ferrarahotelripagrande.it), una delegazione proveniente dalla nostra città gemellata di Szombathely in Ungheria. Ogni anno Szombathely dedica un viaggio studio ad una città gemellata e per il 2008 è stata designata Ferrara.

La delegazione è composta da rappresentanti di industrie e dai Sindaci e Amministratori della zona di Szombathely, capoluogo della Provincia di Vas.

MasterIN raggiunge un nuovo traguardo »

Importante traguardo raggiunto dal portale MasterIN.it, che nel mese di settembre è giunto ad annoverare tra i suoi inserzionisti 130 enti di formazione postlaurea.

Le più prestigiose Università, Business School e Scuole di Aalta Formazione italiane scelgono infatti da molti anni, per la promozione della propria offerta formativa post universitaria, i servizi offerti da MasterIN.it, punto di riferimento per i neolaureati e laureandi in cerca di specializzazione.

Novità in ambito scolastico: rilevazione delle presenze degli alunni e pagamento delle rette con smart-card e terminali Ingenico »

Una volta la maestra faceva l’appello, oggi le presenze degli alunni vengono registrate con smart-card. La tecnologia entra nella scuola con le nuove tessere identificative che contengono i dati personali, la dieta e le tariffe dei pasti, e che servono al genitore per il pagamento delle rette scolastiche presso edicole o negozi convenzionati. Il sistema, già attivo in ben 70 Comuni, è stato implementato da Acme Italia, partner tecnologico esperto nello sviluppo di applicazioni nel campo della monetica, su terminali Ingenico, società leader nei sistemi di pagamento elettronico.

Soggiorno studio in Alto Adige »

Il MUA - Movimento Universitario Alto Atesino di Bolzano, ha istituito , in collaborazione con la Presidenza della Provincia e con l’Assessorato per il Diritto allo Studio e all’Università della Provincia Autonoma di Bolzano, un

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