Edizione di: Giovedi, 20 novembre 2008 ore 09:17 @387

RSS Feed for Turismo e VacanzeCategoria: Turismo e Vacanze

Racconti di viaggio su 7mates.com »

7mates dedica un’intera sezione ai suoi navigatori che amano raccontare le proprie esperienze di viaggio. Una lunga lista di località, suddivise per continenti e nazioni, permettono al viaggiatore di scegliere la meta, aggiungerne una nuova e iniziare a raccontare la vacanza appena conclusa.

Chi racconta di paesi glaciali, chi di destinazioni caraibiche, chi di terre inesplorate e chi di luoghi affollati dal business e dal leisure. Viaggi nelle terre povere, nelle città industrializzate, viaggi in paradisi incontaminati dall’uomo e in destinazioni diverse per cultura e ambiente.

Nonstante la diversità delle esperienze, farà di sicuro piacere al navigatore poter leggere le avventure altrui prima di partire o poter scrivere i propri racconti di viaggio dopo essere tornato a casa. Arrivare in “terra straniera” con un’informazione in più, che sia diversa da ciò che si legge sulle fornitissime guide turistiche, farà di sicuro piacere a quel viaggiatore timoroso di provare nuove sensazioni in un luogo troppo diverso dal proprio per cultura e tradizione.

Racconti di viaggio, esperienze ed emozioni per accompagnare quel turista che pur lontano da casa non vuole sentirsi completamente solo, e per chi, dopo essere tornato ama descrivere la propria esperienza per mantenere fisso nella mente ogni singolo dettaglio.

Per maggiori informazioni
www.7mates.com
0041 91 611 80 70

Regala il sogno di Icaro! »

Per tutti coloro che hanno sempre sognato di volare, da oggi possono realizzare il proprio sogno grazie al sito Melaspasso, che tra le sue esperienze selezionate, offre anche la possibilità di volare…
Volare in deltaplano o in mongolfiera, oppure in parapendio, a seconda delle vostre preferenze, sempre in totale sicurezza e guidati da istruttori esperti.
Scoprire il piacere del vento che sfiora il nostro volto… ammirare splendidi paesaggi… provare un’emozione unica…

Dei regali ideali per chi ama la natura e la libertà, ma anche come idee regalo per Natale.

Per maggiori informazioni scrivere a info@melaspasso.it o contattare l’899.032.083.

Tre mostre di pittura gratuite in Centro a Ferrara In concomitanza con la mostra di Turner »

In concomitanza con l’apertura della mostra “Turner e l’Italia” al Palazzo dei Diamanti di Ferrara, si inaugura un’esposizione del raffinato artista giapponese HIROYUKI MASUYAMA che da anni lavora sulla figura e sull’opera di Turner.
Nel suggestivo spazio della MLB GALLERY, situato in un edificio del Quattrocento a pochi passi da Palazzo dei Diamanti, Masuyama presenta dieci light boxes che ha realizzato proprio in riferimento ai soggiorni in Italia del pittore inglese e al suo Grand Tour tra il 1819 e il 1840.
Le opere che Masuyama espone sono cinque light boxes tratte da olii di Turner di Venezia e Roma; e cinque tratte da piccoli acquerelli astratti (dal sapore informale come gli appunti di viaggio eseguiti en plein air da Turner). L’artista giapponese ha ripercorso le tappe del viaggio di Turner dopo 170 anni, ha individuato e fotografato i luoghi dipinti dal pittore inglese, e ha poi unito con la pazienza tipica degli artisti orientali le centinaia di foto scattate, al fine di ricreare tramite la tecnologia digitale i dipinti di Turner nei più piccoli dettagli. Nelle opere del giapponese risalta la luce caratteristica dell’opera di Turner ed emergono, guardando con attenzione, particolari attestanti l’origine contemporanea dei fotogrammi sovrapposti: affiorano infatti dalle stratificazioni fotografiche turisti in abiti moderni o impalcature architettoniche attuali, individuabili solo attraverso una visione ravvicinata. Allo stesso modo di Turner, che portava appunti grafici e memorie di viaggio in Inghilterra, dove realizzava le opere, Masuyama porta le immagini scattate nel suo studio di Düsseldorf e le sottopone a una complessa operazione di montaggio. Le immagini di viaggio e le immagini dei dipinti di Turner, diventano così nelle opere di luce del quarantenne giapponese un unicum armonioso in cui vengono superati i limiti spazio-temporali.

Sempre nel periodo che va all’incirca da metà novembre a metà dicembre, si potrà visitare, presso la galleria MONICA BENINI ARTE, la mostra dedicata al famoso pittore, scultore e regista statunitense ANDY WHAROL.
L’arte di Andy Warhol (1928-1987), figura predominante del movimento pop art americano,
verrà presentata con una rassegna che propone 18 opere, in prevalenza databili all’ultimo suo decennio di attività: assieme alle caratteristiche immagini di dive cinematografiche, compaiono ritratti, bottiglie di acqua minerale, pistole, rinoceronti, fiori, il Vesuvio in eruzione.
Personaggi e cose vengono ripresi dall’artista statunitense con l’asettico quanto sublime “distacco” che contraddistingue la caratteristica produzione di colui che viene definito “maestro della Pop Art”.

Un’altra importante mostra verrà inaugurata il 15 Novembre alle ore 18.00 presso la GALLERIA LOVETTI ARTE: si tratta della personale del giovane artista padovano MANRICO BALDO.
Le sue opere sono contraddistinte dalla leggerezza dei soggetti e dalla pulizia del segno, dalla tecnica originale, unita a una particolare cura nella scelta cromatica; inoltre si riconoscono per impatto visivo, intensità emotiva e una certa dose di ironia.

INFORMAZIONI SULLE MOSTRE:

HIROYUKI MASUYAMA
Da sabato 15/11/2008 a martedì 20/01/2009
Galleria: MLB HOME GALLERY
Indirizzo: Corso Ercole I D’Este, 3
Orario: Tutti i giorni su appuntamento dalle 16 alle 20
Info: 346/7953757

ANDY WARHOL
Da sabato 15/11/2008 a mercoledì 14/12/2008
Galleria: MONICA BENINI ARTE
Indirizzo: Contrada Della Rosa, 36
orario: mattino dalle 9.30 alle 12.30
pomeriggio dalle 16.00 alle 19.30
Info: 0532/210337 – 348/7802336

MANRICO BALDO
Da sabato 15 a venerdì 28/11/2008
Galleria: LOVETTI ARTE
Indirizzo: Via Terranova, 41
orario: Da lunedi a Sabto ore 10-12,30 e 16-19,30
Info: 0532/202083

Se desiderate soggiornare in un hotel caldo e raffinato nel Centro Storico di Ferrara, visitate il sito web www.ferrarahotelripagrande.it

Eventi nel salento »

Martano,piccolo comune del salento, in collaborazione con l’Associazione Nazionale “Città dell’Olio”, ripropone l’iniziativa “Pane e Olio in Frantoio &…” organizzata per domenica 30 novembre. Intento dell’evento, è quello di rendere piu’ affermati i prodotti della nostra terra e promuoverli sul territorio, nazionale ed estero, tra cui, l’olio d’oliva, il vino, prodotti tipici.
L’evento prevede l’abbinamento con un prodotto tipico locale: nel caso del Comune di Martano si è scelto il farro.
Per l’evento verranno aperte al publico i frantoi martanesi per assistere ai vari processi produttivi. Sarà possibile degustare il prodotto in questione all’interno degli stabilimenti aperti al pubblico, così come gli altri prodotti legati ad esso. Chi avrà modo di partecipare all’evento, in particolare i tursti incuriositi dalla particolarità, potra non solo trovare sistemazioni in paese, con vari Bed and Breakfast a Martano, alloggi a Martano, ma potrà orientarsi nei limitrovi, grazie ad una massiccia presenza di villaggi nel salento, o caratteristici agriturismi nel salento, presenti in queste tipiche località.

Nuove sezioni nel sito web di Bonapace Accomodation, il raffinato b&b del Centro Storico di Napoli »

Nuove sezioni su www.bonapaceaccomodation.com, il sito del Bed and Breakfast di Porta Nolana, a Napoli, Bonapace Accomodation.

Il sito progettato per essere chiaro e di facile fruizione, adatto sia per un utenza italiana che estera, con contenuti disponibili sia in italiano che in inglese, che amplia il ventaglio di informazioni disponibili per i turisti, che da oggi potranno ricevere informazioni nelle dettagliate guide turistiche che questo bed and breakfast napoli, ha recentemente messo in linea.

Guide di Napoli dei principali siti d’interesse turistico presenti in questa splendida città, ma anche informazioni sul Vesuvio, su Pompei, Ercolano e le più belle località turistiche dell’hinterland partenopeo.

Il sito web si arricchisce quindi sempre di più, ma senza rendere in alcun modo difficoltosa la ricerca di informazioni per chi cerca, al centro storico di Napoli, un b&b raffinato, accogliente e confortevole come Bonapace Accomodation. L’utente, infatti, viene accompagnato all’interno delle varie sezioni in modo chiaro ed intuitivo e secondo criteri commercialmente utili.

Da segnalare la sezione virtual tour, che permette di viaggiare virtualmente all’interno della struttura, visualizzando alcune le sei confortevoli camere, di cui tre con angolo cottura, la reception e gli altri ambienti.

All’interno del sito, inoltre sono facilmente visualizzabili i dintorni della struttura, che si trova a pochi passi dal centro storico di Napoli e delle stazioni sia della Circumvesuviana che delle Ferrovie dello Stato.

Il residence Napoli Bonapaace Accomodation, è quindi facilmente raggiungibile e perfettamente collegato alla rete mobilità della città e, di conseguenza non solo ai siti di interesse turistico di Napoli ma anche della provincia. A pochi minuti di circumvesuviana, infatti, si trovano le città di Pompei ed Ercolano.

E’ possibile, inoltre, richiedere informazioni on line, sia sulle disponibilità che sul listino prezzi e sulle varie offerte messe a disposizione dai responsabili.

Dolmen e Menhir »

Apparterrebbero all’alba della storia questi segni lasciati dall’uomo nel Salento. In molti sono daccordo nell’affermare che si tratti di evidenze legate a riti dell’uomo prestorico che qui’, come in altre parti della Puglia, ha voluto lasciare le proprie tracce. A cosa servissero e a quando risalirebbero non si sa: le tesi sono diverse: anche se in molti definiscono che i dolmen fossero tombe, mentre i menhir una sorta di monumento legato al culto del sole. Nel Salento questi monumenti, sono centinaia, sparsi, per tutte le varie località, anche se purtroppo molti di questi con il passare degli anni sono stati distrutti, anche se altrettanti vengono conservati, come gioielli della natura. Questi tesori realizzati per mano dell’uomo sono fonte di ricchezza per il salento, attrazzione turistica di fama internazionale, ormai sulla bocca di tutti, come i caratterisitici trulli nel salento, costruzioni in pietra utilizzate dai contadini per deposito attrezzi, e come riparo. Queste preziosità, hanno fatto del salento, una località visitata da migliaia di persone, molte delle quali, ormai veterane, ne hanno fatto fissa dimora estiva per le vacanze nel salento, altri che addiritura hanno investito acquistando delle vere e proprie case di vacanza in salento, altri che inmancabilmente, anno per anno, posto fisso nello stesso agritursimo salento, altri il solito appartamento nel salento, prenotato da anno in anno. Questi, fattori hanno portato ad un’aumento considerevole di turisti che appassionati trascorrono le proprie vacanze in Puglia.

Livigno: meta turistica facile da prenotare con 7mates.com »

Una della località più fredde d’Italia che si trova a 1.816 metri s.l.m.. È Livigno, un paese che conta più di 5.000 abitanti, geograficamente elvetico ma appartenente alla Lombardia, in provincia di Sondrio. Sebbene le temperature scendano spesso sotto lo 0°C, Livigno è abbastanza popolata a confronto con altri paesi italiani che si trovano alla stessa altitudine.

Livigno è ben conosciuta per essere territorio franco esente dal pagamento di tasse statali come l’IVA. Questo riconoscimento fu dovuto principalmente al fatto che gli abitanti di Livigno, fino all’apertura del Passo del Foscagno, avvenuta nel 1952/53, restavano completamente isolati durante l’inverno. Per via di tale agevolazione è particolarmente conveniente acquistare in queste zone tabacchi, alcolici, zucchero e rifornirsi di carburante. Ma è da tenere presente che è possibile riempire solo il serbatoio della propria autovettura e al massimo procurarsi una tanica a norma di legge che non superi i 10 litri di capienza. Questo per evitare severe sanzioni doganali.

Tale situazione, particolarmente privilegiata, e in più il fatto che Livigno sia per buona parte dell’anno ricoperta da neve, hanno favorito lo sviluppo del turismo di questa località. Numerosi visitatori infatti, si recano qui per trascorrere le proprie vacanze e approfittano della convenienza nei limiti previsti dalla dogana.

Innumerevoli quindi le strutture ricettive presso le quali è possibile soggiornare, una lista molto fornita è consultabile on-line sul sito internet www.7mates.com , dove, oltre a ricevere dettagliate informazioni sulla località e le sue caratteristiche, si può selezionare il tipo di alloggio che si preferisce, visionarne le caratteristiche approfondite e le foto e prenotare comodamente da casa.

Diverse le tipologie di soggiorno tra hotel, bed&breakfast e rifugi dove poter trascorrere un periodo piacevole presso la città di Livigno, praticare lo sport invernale che si preferisce e visitare la caratteristica città. Oltre alla neve e alle lunghe piste da sci infatti, non mancano opere storico-artistiche quali la chiesa di Santa Maria Nascente, la chiesa di Sant’Antonio e di San Rocco risalenti al XVI secolo, il Museo di Livigno, dove sono conservati reperti archeologici ritrovati nei territori limitrofi e infine l’antica Segheria, situata sul torrente Spòl che risale al XV secolo.

È bello andare a Livigno anche d’estate, quando le città sono afose e si desidera fare una passeggiata lungo freschi sentieri fioriti. Approfittare di questo splendido paesaggio per ritrovare la pace e l’entusiasmo di scoprire una località bella da vivere e da ammirare.

Per maggiori informazioni
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CHIESE A FERRARA TRA STORIA, FEDE E ARTE »

CHIESE A FERRARA TRA STORIA, FEDE E ARTE:
“tre domeniche di incontri gratuiti nei luoghi di culto”
San Francesco, 16/11/2008 alle 9,30 - Santa Maria Nuova e San Biagio, 23/11/2008 alle 9:30- San Domenico, 30/11/2008 alle 9,30.

Teatro di secolari vicende sacre e profane e forzieri di autentici capolavori. Le chiese di Ferrara allo stesso tempo testimoni della devozione dei fedeli e custodi di un vastissimo patrimonio artistico. Alle loro storie e alle loro bellezze, Comune e Diocesi dedicheranno degli appuntamenti, invitando a partecipare sia ferraresi che turisti a seguire un percorso con due ciceroni d’eccezione: il ricercatore storico Francesco Scafuri e il curatore dei musei civici di Arte antica Giovanni Sassu.
Si tratterà di conversazioni non accademiche, della durata di un’ora circa, con notizie sulla storia e sull’architettura degli edifici, oltre che sulle opere di pregio che vi sono conservate. Ma non mancheranno anche cenni a fatti curiosi e vicende particolari ad essi legati.

QUESTI GLI APPUNTAMENTI IN PROGRAMMA:

Chiesa di San Francesco
(Via Terranuova angolo via Savonarola)
Domenica 16 novembre 2008 ore 9,30
Luogo di ritrovo: Sagrato della Chiesa

Costruita a partire dal 1494 su preesistenti edifici di culto francescano, il progetto viene rivendicato al grande architetto ferrarese Biagio Rossetti. La Chiesa di San Francesco può essere definita come la più rinascimentale fra quelle ferraresi per la rigorosa geometria dell’impianto.
Il Tempio, chiuso come tanti altri alla fine del Settecento in seguito alle soppressioni napoleoniche, fu riaperto nel 1815.
La Chiesa di San Francesco rappresenta uno degli “esempi più tipici della poetica di Biagio Rossetti”, il quale si ispirò al linguaggio del rinascimento toscano, mediato dalle esperienze architettoniche della tradizione ferrarese. Basti guardare il prospetto principale ed in particolare le volute (gli elementi architettonici a spirale), che richiamano alla memoria quei modelli costruttivi a doppio ordine di cui la facciata della Basilica di Santa Maria Novella a Firenze di Leon Battista Alberti (il cui rifacimento inizia nel 1458) rappresenta l’esempio precedente più calzante.
Secondo gli studiosi questa Chiesa ferrarese riveste particolare importanza nel panorama architettonico locale, poiché rappresenta forse il primo esempio su vasta scala dell’applicazione delle teorie rinascimentali. I suggestivi effetti di luce, determinati dalla particolare posizione delle finestre progettate dal grande architetto di corte, conferiscono poi al grandioso ambiente un fascino unico.
Fra le opere che ornano l’interno, assai rilevante è la Cattura di Cristo, affresco dipinto da Garofalo conservato nella prima Cappella a sinistra. A destra nel transetto l’imponente mausoleo d’epoca barocca del marchese Ghiron Francesco Villa, mentre nel transetto sinistro si conserva un pregiato sarcofago di maestranza ravennate risalente al V secolo.

Chiesa di Santa Maria Nuova e San Biagio
(Via Aldighieri, 46)
Domenica 23 novembre 2008 ore 9,30
Luogo di ritrovo: Sagrato della Chiesa

Secondo la tradizione, fin dal VII secolo in questo luogo si trovava un piccolo lago (il Lacus Mariae) dal quale emergeva un’isoletta, nel cui punto più elevato sorgeva una piccola Cappella o forse solo un Capitello, sito conosciuto come Santa Maria dei Pescatori. Nel 911 attorno a questo primo edificio religioso se ne costruì un altro molto più grande del primo. La nuova Chiesa, detta Santa Maria del Lago, fu una delle più belle e nobili del tempo.
Almeno dal 1138 fu denominata Santa Maria Nuova e solo nel 1182 assunse probabilmente l’attuale assetto planimetrico di base. La Chiesa è conosciuta anche come Santa Maria della Neve, in memoria del prodigio della nevicata avvenuto nell’anno 352 in piena estate sull’Esquilino in Roma, ove poi sorse la grandiosa Basilica di Santa Maria Maggiore.
Nel 1278 Santa Maria Nuova è documentata come Parrocchia, mentre tra XIV e XV secolo fu profondamente ristrutturata.
In seguito decadde, ma si riprese a partire dal 1708, anno in cui la Chiesa di San Biagio, che si trovava in prossimità dell’incrocio di viale Cavour con via Cittadella, fu demolita per far posto alla spianata della Fortezza Pontificia, così il titolo e i diritti vennero trasferiti nel nostro edificio di culto. A seguito di questo fatto, nel 1709 fu eretta all’interno di Santa Maria Nuova la Cappella dedicata a San Biagio, dove si conserva una reliquia del Santo, venerato tuttora come Protettore della gola, soprattutto in occasione della sua festività che cade il 3 Febbraio.
Chiusa nel 1796 in seguito alle soppressioni napoleoniche, la Chiesa fu riaperta nel 1812 ma privata del titolo di Parrocchia.
Alla fine del XIX secolo, in occasione del rifacimento del pavimento, fu rinvenuto il sepolcro della famiglia degli Aldighieri e una parte del muro della Chiesa primitiva. Nel 1921, anno del VI centenario della morte di Dante, fu poi costruita una piccola cripta detta appunto degli Aldighieri dove nell’occasione furono composti i resti dell’antica famiglia. La stessa facciata, che era stata trasformata nel Settecento, sempre nel 1921 riacquistò attraverso un restauro piuttosto ardito il suo aspetto tre-quattrocentesco; nel contempo anche il fianco meridionale assunse l’attuale architettura.
All’interno, dietro l’Altare maggiore, assume particolare rilevanza per la storia della Chiesa il Miracolo della Neve dello Scarsellino; da segnalare, inoltre, un Crocifisso ligneo di Tommaso Gandolfi (XVII secolo), oltre alla già citata cripta degli Aldighieri, meta di studiosi e visitatori.

Chiesa di San Domenico
(Piazza Sacrati)
Domenica 30 novembre 2008 ore 9,30
Luogo di ritrovo: Sagrato della Chiesa

La Chiesa e l’annesso Convento, notevolmente trasformato nel tempo, furono intitolati sin dall’origine a San Domenico di Guzmàn, fondatore dell’Ordine dei Frati Predicatori.
La Chiesa primitiva, con pianta ad aula, era una delle maggiori della città e fu iniziata il 4 marzo 1274; é noto, comunque, che fin dal 1235 nella stessa zona i Frati Predicatori ed il loro priore utilizzavano già un piccolo edificio sia per le attività di culto che come Convento.
Il grande Tempio duecentesco fu poi demolito verso la fine del Seicento perché ormai cadente e ricostruito con orientamento opposto a quello precedente. Dopo un primo incarico a Gioseffo Balduini, che nel 1693 aveva cominciato l’edificazione della parte superiore del coro ed il Presbiterio. I lavori architettonici si conclusero nel 1717.
Del tempio medievale si sono conservate le due costruzioni sul lato destro della facciata, cioè il Campanile del XIII secolo e l’Abside originaria, che contiene la Cappella Canani.
Nel prospetto principale Santini volle combinare un gusto tipicamente barocco con elementi tratti dalla tradizione locale: la facciata, coronata da frontone triangolare, è caratterizzata interamente dal rosso dei mattoni, da un’alta trabeazione ed è spartita da lesene (con capitelli compositi) che poggiano su basi lapidee, mentre sopra il tipico portale centrale si impone all’attenzione una finestra balconata con timpano curvilineo. L’interno rispecchia i mutamenti settecenteschi pur custodendo opere provenienti dall’antica Chiesa. Tra i dipinti che ornano gli Altari spiccano le opere dello Scarsellino e del Bononi. Nel Presbiterio si conserva uno dei Cori lignei più antichi dell’Emilia Romagna, opera di Giovanni da Baiso realizzata nel 1384. Nella quinta Cappella a sinistra si segnala una pregevole Madonna col Bambino, rara testimonianza della cultura figurativa estense del Trecento.

In queste tre domeniche, i turisti potranno inoltre approfittare della loro permanenza a Ferrara per far visita ad un’interessantissima mostra che avrà luogo al Palazzo dei Diamanti, proprio a partire da domenice 16/11/2008: “Turner e l’Italia” (per ulteriori informazioni sulla mostra vedere vedi sezioni “press room” e “offerte speciali” nel sito www.ferrarahotelripagrande.it ).

Roma: facile da prenotare con 7mates.com »

Roma, capitale italiana e capitale mondiale, una delle città più conosciute per la sua arte, la sua storia e la sua cultura. La città fatta di monumenti, di episodi antichi che la caratterizzano, di Università affollate note in tutto il mondo. Territorio particolare composto dai famosi sette colli tra cui Palatino, Aventino, Campidoglio, Quirinale, Viminale, Esquilino e Celio, attraversato dal fiume Tevere e dal suo affluente Aniene, chiamato “Teverone” dal popolo romano.

Roma è la città conosciuta per la sua accoglienza, abituata ai turisti che ogni giorno visitano i suoi musei, attraversano le sue piazze e fotografano chiese e opere artistiche. La città giovanile piena di studenti universitari, che studiano di giorno e riempiono i quartieri di notte. La metropoli dello shopping, delle grandi firme e delle boutique gremite di gente nel week-end, quando i negozi restano aperti fino a sera tardi.

La Roma della ricettività, degli hotel di lusso e delle piccole pensioni pronte ad accogliere chiunque voglia trascorrere pochi giorni alla scoperta di questa splendida città. In www.7mates.com innumerevoli le possibilità di alloggio tra cui scegliere e ben dettagliate le informazioni che affascinano il turista ancor prima di partire. Catene alberghiere, bed&breakfast, hotel e residence, tutti visibili on-line con foto e descrizioni e prenotabili con un semplice click.

Ma Roma è anche conosciuta per la sua cucina mediterranea, i suoi ristoranti affollati, dove degustare la produzione casereccia. Su 7mates.com è facilissimo trovare anche agriturismi e campeggi per chi ama fare un’esperienza particolare vicino ad una città dalle mille possibilità. La natura circostante offre incantevoli paesaggi adatti a chi, lontano dalla vita commerciale romana, vuole ritrovarsi ad osservare le dolci colline incantevoli.

Una fitta rete di trasporti che collega perfettamente tutte le zone della città, comprende le due linee metropolitane (A e B), collegamenti ferroviari continui, in quanto Roma rappresenta il nodo ferroviario principale dell’Italia centrale, due aeroporti, tra cui l’aeroporto intercontinentale “Leonardo Da Vinci” e l’aeroporto internazionali “Giovan Battista Pastine” meglio conosciuto con il nome di “Ciampino”. Inoltre tantissimi collegamenti metropolitani e ferroviari secondari, autobus, tram e filobus tutti per incoraggiare i romani ad utilizzare sempre più i mezzi di trasporto.

La comodità di raggiungere Roma e prenotarla facilmente on-line incoraggia chiunque voglia visitare questa splendida città, dalle mille bellezze storiche e architettoniche. Conoscere anche il popolo romano, accogliente e cordiale, per tornare a casa con un’immagine ancora più bella di una città tutta da esplorare.

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Courmayeur: descrizione e prenotazione su 7mates.com »

Nella Valle d’Aosta, una piccola cittadina ricoperta di neve durante tutto l’inverno che conta circa 3.000 abitanti. Nel periodo della Seconda Guerra Mondiale, il suo nome venne italianizzato in Cormaiore dal regime fascista, ma la versione francese Courmayeur resta tuttora quella più utilizzata.

Conosciuto da tutti come l’ultimo paese d’Italia a confine con la Francia, Courmayeur si trova ai piedi del Monte Bianco ed è meta turistica per quanti amano lo sci e gli sport invernali. La città è affollata di turisti non solo durante l’inverno ma anche nei freschi periodi estivi, quando sentieri e passi verdeggianti sono mete privilegiate di chi ama trascorrere del tempo all’aria aperta.

Proprio a causa dell’affluenza turistica, Courmayeur è ricca di strutture ricettive, tra le quali poter scegliere il tipo di alloggio che si preferisce, per organizzare un soggiorno all’insegna del piacere e del relax. La sensazione infatti, quando si giunge in questo luogo incantevole, è quella di trovarsi a stretto contatto con la natura, sentire i profumi e respirare l’aria pura lontani dal trambusto cittadino.

Hotel, bed&breakfast, agriturismi, pensioni e tante altre possibilità di alloggio sono consultabili on-line sul sito internet www.7mates.com dove immagini e descrizioni dettagliate consigliano il navigatore in cerca della soluzione perfetta. Distinte categorie di numerose strutture ricettive danno la possibilità di prenotare in poco tempo ciò che si preferisce.

Nella sezione offerte speciali è possibile trovare prezzi vantaggiosi per alloggiare a Courmayeur che è ricca anche di chiese e monumenti importanti quali il santuario Notre-Dame de la Guérison, la Chiesa Parrocchiale di San Pantaleone e la Piazza dedicata all’illustre cittadino Joseph-Marie Henry esperto di botanica e di alpinismo.

E cosa dire inoltre delle delizie culinarie valdostane da degustare in questo splendido scenario. Tra i monti innevati, l’aria pura e la voglia di praticare sport invernali, Courmayeur è una delle mete più popolate durante l’inverno e scelta per passeggiate e relax durante i mesi estivi.

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Milano Marittima: facile da prenotare con 7mates.com »

Milano Marittima è una città della Riviera Romagnola appartenente al comune di Cervia. Lo sviluppo turistico si è avuto a partire dalla fine dell’800 quando il territorio, considerato fino a quel periodo ancora malarico, fu abbandonato dagli agricoltori e fu destinato alla costruzione di infrastrutture primarie che ne migliorarono notevolmente le condizioni igienico-sanitarie.

L’anno della svolta, che vide nascere Milano Marittima come florida località balneare, fu il 1907 quando il territorio, una vasta zona di relitti marini, fu destinato alla costruzione di moderni impianti volti alla ricettività, mantenendo allo stesso tempo l’interesse per la tutela dell’ambiente. È per questo motivo che la città è anche conosciuta con l’appellativo di “Garden City” o “Città Giardino” nel sottolineare la perfetta sintonia tra l’urbanizzazione e la natura circostante.

Oggi la città è un costante punto d’incontro del turismo giovanile, dove si alternano locali notturni, street bar, discoteche e pub tra innumerevoli strutture ricettive che danno il cordiale benvenuto, tipico romagnolo, a quel viaggiatore in cerca della vacanza migliore. Tra le tante proposte, consultabili on-line sul sito internet www.7mates.com , è possibile prenotare il proprio soggiorno comodamente da casa avendo la possibilità di visualizzare foto e descrizioni delle diverse tipologie ricettive.

Hotel, campeggi, villaggi turistici, e tante altre soluzioni di soggiorno danno subito l’idea di quanto sia semplice prenotare e partire. Ristoranti raffinati che propongono l’inimitabile cucina romagnola si alternano lungo le strade per soddisfare il desiderio del gusto e degli aromi: le tagliatelle con sugo al ragù, gli strozzapreti, il vino Trebbiano e tantissime altre specialità tipiche dell’Emilia Romagna soddisfano quel turista in vacanza desideroso di assaporare la cucina tipica emiliana.

Nella sezione “Milano Marittima” di 7mates.com è possibile consultare anche prezzi e disponibilità, o visualizzare tutte le offerte inerenti a questa splendida destinazione balneare e non solo, comoda meta per il relax, divertente destinazione per conoscere nuova gente e fare nuove esperienze.

Milano Marittima è il sole che abbronza d’estate, è il glamour del turismo d’èlite, è divertimento e spiagge da percorrere durante i caldi mesi estivi.

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Eventi nel Salento »

Martano,piccolo comune del salento, in collaborazione con l’Associazione Nazionale “Città dell’Olio”, ripropone l’iniziativa “Pane e Olio in Frantoio &…” organizzata per domenica 30 novembre. Intento dell’evento, è quello di rendere piu’ affermati i prodotti della nostra terra e promuoverli sul territorio, nazionale ed estero, tra cui, l’olio d’oliva, il vino, prodotti tipici.
L’evento prevede l’abbinamento con un prodotto tipico locale: nel caso del Comune di Martano si è scelto il farro.
Per l’evento verranno aperte al publico i frantoi martanesi per assistere ai vari processi produttivi. Sarà possibile degustare il prodotto in questione all’interno degli stabilimenti aperti al pubblico, così come gli altri prodotti legati ad esso. Chi avrà modo di partecipare all’evento, in particolare i tursti incuriositi dalla particolarità, potra non solo trovare sistemazioni in paese, con vari Bed and Breakfast a Martano, alloggi a Martano, ma potrà orientarsi nei limitrovi, grazie ad una massiccia presenza di villaggi nel salento, o caratteristici agriturismi nel salento, presenti in queste tipiche località.

Conosciamo meglio i prodotti tipici della nostra terra: le Clementine Igp della Piana di Sibari. »

clementine
Sui banchi dei mercati ortofrutticoli si trovano molto facilmente, in autunno, le Clementine, ma raramente si svolge una approfondita analisi e ricerca dell’origine di questo frutto così allettante.
In effetti, è solo la clementina Igp delle Piana di Sibari che ha qualità organolettiche particolari, un sapore unico ed inconfondibile e l’assenza di semi.

L’analogo prodotto spagnolo o magrebino, infatti, comincia ad essere commercializzato già da metà/ fine settembre, per durare anche fino a febbraio/marzo inoltrato.
Sono però i fattori ambientali e climatici di quello spicchio di Calabria, ma forse anche la limitatezza di produzione, che ne caratterizzano tale referenza.

In genere, gli agrumi coltivati sono originari per la maggior parte da regioni tropicali. Il fatto che non hanno bisogno di basse temperature invernali e di alte temperature estive hanno riscontrato invece nella Piana di Sibari il clima ideale per un ottima produzione.
La pianta del clementine è considerata un ibrido occidentale, tra il mandarino e l’arancio amaro, trovando la sua origine in Algeria intorno al 1890 nel convento-orfanotrofio di Misserghin, e dedicando il suo nome al direttore Padre Clemente.

I fattori pedo climatici, che nel passato avevano trovato altrove positività, fanno della Piana di Sibari, l’habitat naturale delle pregiate “clementine”.

La diffusione nel comprensorio di quest’agrume ha trovato riscontro anzitutto per la naturale predisposizione dei suoi terreni, dotati d’elementi silicei, ricchi di scheletro e con un fattore ph neutro.

Anche dal punto di vista climatico esistono condizioni favorevoli, per la vicinanza dei monti e l’assenza della traiettoria dei venti, visto che il Pollino e la Sila circostanti rappresentano una naturale barriera contro alcuni dei più tradizionali nemici del clementino: il vento e la grandine.
Il vento è fra i fattori climatici più sfavorevoli, in grado di provocare danni anche gravi alle piante, danneggiando gli impianti, con estese defogliazione, cascola dei fiori e dei frutti. Parimenti grave risulta l’azione dei venti caldi disseccanti come lo scirocco.
Anche la grandine provoca danni diretti agli alberi ed ai frutti, con deprezzamento commerciale e maggiore incidenza dello scarto; inoltre, attraverso le ferite procurate, può aprire anche la via alla penetrazione di pericolose malattie.

Tale barriera montana incide, ovviamente, anche sulla temperatura della zona, che condiziona la possibilità di coltivazione degli agrumi. La fase vegetativa degli agrumi inizia quando si raggiunge, di solito all’inizio della primavera, la temperatura di circa 12-13°C; la temperatura ideale per l’attività delle piante è compresa tra i 20e i 30°C. Il riposo invernale comincia con temperature inferiori ai 7°C, ma anche in estate si può avere il blocco della vegetazione nel caso la temperatura superi i 38°C: la differenza al freddo è diversa in funzione delle specie, le clementine è tra le cultivar più resistenti alle basse temperature.

Come tutti gli agrumi, la clementina possiede un alto tasso di vitamina C, anti-stanchezza: 41 mg/100g. Due clementine (circa la metà del fabbisogno giornaliero di vitamina C) forniscono solamente 50 Kcal. Nessun rischio per la linea quindi: meglio non privarsene. Tra l’altro, offre numerosi sali minerali, dei pigmenti che proteggono il sistema cardiovascolare e aumentano la resistenza dei capillari.

La clementina è più zuccherata dell’arancia e del pompelmo poiché contiene meno acido citrico.Nulla di strano quindi se la clementina è gradita a tutte le età, in particolare quando si è molto piccoli (succhi all’inizio, a spicchi in seguito), e a maggior ragione per le sue fibre tenere facilmente digeribili.

Il problema della filiera e del costo di trasporto è stato notevolmente risolto, invece, da alcuni siti di prodotti tipici calabresi, i quali hanno notevolmente accorciato il relativo iter, mediante un rapporto di intermediazione minimo: si è provveduto,cioè, a creare quasi un filo diretto produttore/consumatore mediato al minimo negli scambi, con conseguente abbattimento dei relativi costi. Tali portali, infatti, si riforniscono direttamente da agrumicoltori del luogo, giusto in proporzione ai quantitativi ordinati sulle vetrine virtuali, ed in breve tempo consegnano al consumatore finale, in quantitativi ottimali per le esigenze familiari (cassettine da 5 kg o da 18 kg). Nessun problema, poi, per la relativa conservazione del prodotto, visto che (…se l’agrume è veramente fresco!!) non abbisogna di conservazione in frigo, ma può comodamente esser mantenuto sul balcone di casa: tanto, le temperature del periodo lo consentono!!

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