Dolmen e Menhir
by lucass il 13 Nov 2008 in Turismo e Vacanze | Comunicato Stampa
Apparterrebbero all’alba della storia questi segni lasciati dall’uomo nel Salento. In molti sono daccordo nell’affermare che si tratti di evidenze legate a riti dell’uomo prestorico che qui’, come in altre parti della Puglia, ha voluto lasciare le proprie tracce. A cosa servissero e a quando risalirebbero non si sa: le tesi sono diverse: anche se in molti definiscono che i dolmen fossero tombe, mentre i menhir una sorta di monumento legato al culto del sole. Nel Salento questi monumenti, sono centinaia, sparsi, per tutte le varie località, anche se purtroppo molti di questi con il passare degli anni sono stati distrutti, anche se altrettanti vengono conservati, come gioielli della natura. Questi tesori realizzati per mano dell’uomo sono fonte di ricchezza per il salento, attrazzione turistica di fama internazionale, ormai sulla bocca di tutti, come i caratterisitici trulli nel salento, costruzioni in pietra utilizzate dai contadini per deposito attrezzi, e come riparo. Queste preziosità, hanno fatto del salento, una località visitata da migliaia di persone, molte delle quali, ormai veterane, ne hanno fatto fissa dimora estiva per le vacanze nel salento, altri che addiritura hanno investito acquistando delle vere e proprie case di vacanza in salento, altri che inmancabilmente, anno per anno, posto fisso nello stesso agritursimo salento, altri il solito appartamento nel salento, prenotato da anno in anno. Questi, fattori hanno portato ad un’aumento considerevole di turisti che appassionati trascorrono le proprie vacanze in Puglia.


