Edizione di: Giovedi, 11 marzo 2010 ore 05:16 @261

Sitecom, tra i maggiori supplier di tecnologia N(Canale Retail, Panel Market GfK) »

Latina, Marzo 2010 – Secondo i dati contenuti nell’ultimo Report di Dicembre ‘09 del Gruppo GFK Retail and Technology Italia (Società di ricerche di mercato), Sitecom, azienda olandese leader nel mercato dell’Home Networking, si conferma tra i maggiori supplier di router wireless N, passando da una quota di mercato, a unità, pari al al 16,8% (dec 08) ad una quota, ad unità, del 27% (totale canale Retail del Panel Market GfK).
All’interno del segmento “router wireless”, Sitecom si afferma con una quota di mercato del 20% circa (sia in termini di quota ad unità che di quota in valore).
Dal Report GFK emergono ulteriori dati di crescita che sottolineano due aspetti importanti dell’andamento di Sitecom di questi ultimi tempi. Nel mese di dicembre, il numero di punti vendita in cui è distribuito il marchio Sitecom in Italia è notevolmente aumentato e, nell’ambito della vendita di Networking cards (Fonte GfK Dec09), Sitecom si conferma tra i maggiori supplier sul mercato.
I dati del Report GFK (Retail Market) riflettono l’andamento, generale, del mercato delle nuove tecnologie, con particolare riferimento allo standard N, rispetto al precedente standard G.
La quota, a unità, registrata dalla tecnologia N (router wireless) è aumentata di 10 punti (Canale Retail-Panel Market GfK Dec09: 27,8% su Dic08:15.,7%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
In crescita anche la quota, a valore, dello stesso segmento N (nello stesso periodo considerato a totale Canale Retail Panel Market GfK, Dec09:36,2% Dec08:23,6%) rispetto al precedente standard G.
“Lo standard “N” offre prestazioni ben più elevate del precedente standard 54g e si presta ad applicazioni più esigenti come lo streaming audio e video, i film in HD, il gaming ed il download” -afferma Paolo Ciavardini, country manager. “La missione di Sitecom è chiara: rendere la pratica del digitale più semplice affinché chiunque possa utilizzare le ultime tecnologie-continua Ciavardini. “I risultati ottenuti confermano che il raggiungimento dei nostri obiettivi è sempre più vicino”. “Sono molto orgoglioso e stimolato a proseguire nella direzione intrapresa sino ad oggi”. “Il nostro motto, vale la pena di ricordarlo sempre, è “Make it easy” con Sitecom”- conclude il manager Ciavardini.
Riepilogo dei risultati per categoria a dicembre 2009

Nei segmenti di riferimento in cui Sitecom è attivo, è presente con i seguenti modelli:

“Router wireless”:

- WL-606 Wireless Router 54G (che risulta essere tra i modelli più venduti)
- WL-606 Wireless Router 54G,
- WL-322 Wireless ADSL2+ Modem Router 300N,
- WL-612 Wireless ADSL2+ Modem Router 54g,
- DC-227 ADSL2+Modem,
- WL-607 Wireless Router 54G.

“Networking Card” :

- WL-608 Wireless USB Adapter (che risulta tra i “best sold” adapter)
- WL-608 Wireless USB Adapter,
- CN-516 Micro Bluetooth USB Adapter,
- WL-343 Wireless USB Adapter 150N X1,
- WL-605 Wireless USB Adapter,
- WL-323 Wireless USB Adapter.
Informazioni su Sitecom
Sitecom è un marchio leader in rapidissima crescita per le reti domestiche e le soluzioni di connettività in Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA). Sitecom non fa compromessi quando si tratta di qualità, prestazioni, design e soprattutto di semplicità d’uso. La semplicità è sinonimo di Sitecom. Il marchio Sitecom ha un chiaro impegno: convertire i prodotti tecnici in soluzioni che gli utenti possono adottare immediatamente senza problemi.
La società è stata fondata nel 1998, con sede generale a Rotterdam, in Olanda. Con 65 impiegati che lavorano in sei nazioni diverse, Sitecom è attiva in 18 nazioni EMEA. Sitecom offre 200 prodotti innovativi, soluzioni di rete e accessori per computer da utilizzare a casa e nelle piccole aziende. Per maggiori informazioni su Sitecom, visitare :www.sitecom.com www.sitecom.com

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Note su gestionali commerciali vs. open source »

Cos’è e cosa rappresenta il software gestionale per l’azienda?
Per comprendere in maniera completa il paragone tra le due filosofie, credo sia opportuno fare una breve analisi dell’impatto e dell’importanza del “gestionale” per l’azienda.
Il gestionale è l’applicazione principale e di riferimento per la gestione aziendale. In altre parole, si parla del software nel quale “gira” ed è contenuta la vita e la memoria storica dell’azienda, ovvero un pilastro importante e fondamentale del funzionamento dell’azienda moderna nel quale ruotano, in genere, altri software “di servizio” o accessori.
Nell’immaginario collettivo, per gestionale si intende erroneamente il software di contabilità; si tratta però di una visione riduttiva, poiché la contabilità è una delle funzioni di gestione aziendale che, invece, è da intendersi come processo globale: ciclo attivo, passivo, produzione, commerciale, post-vendita, contabile, ecc.
Questa definizione vale a prescindere della dimensione o tipologia aziendale.

Cos’è e cosa significa realmente il concetto di Open Source?
Parlare di open-source, è come trattare di una filosofia che parte dal presupposto che la conoscenza e il software siano patrimonio dell’umanità e che questi debbano essere liberi e fruibili da parte di tutti. Chi condivide tale visione, può dare il suo contributo mettendo a disposizione della comunità il proprio sapere o il proprio lavoro.
Questo fenomeno si è sviluppato prevalentemente nell’ambito del software operativo, espandendosi nel tempo anche nei software applicativi di tipo utility, fino ad arrivare ai software di office automation (software di scrittura, foglio ci calcolo, presentazioni, ecc.) e software gestionali.
Le persone collaborano e si scambiano informazioni quasi esclusivamente attraverso Internet, quindi senza limiti territoriali, di lingua e cultura.

Gestionali commerciali
I gestionali commerciali vengono sviluppati da aziende organizzate per la produzione, la distribuzione, l’assistenza e gli aggiornamenti continui del software.
Di tutte le citate fasi, quelle che nel tempo assumono maggiore rilevanza sono gli aggiornamenti e ed il supporto: è dimostrato che posto come 100% il totale delle operazioni del ciclo di vita del software, la manutenzione può arrivare al 75%! Per manutenzione si intende l’eliminazione di anomalie, l’ottimizzazione delle implementazioni e nuove funzionalità tecnico-funzionali.

Con questi dati appare evidente l’esigenza di creare un sistema organizzato e continuativo per garantire un aggiornamento costante che è sostenibile dall’azienda produttrice o distributrice del software attraverso un adeguato ricavo di copertura dei costi delle attività.

L’assistenza, in genere, viene garantita da una rete di rivenditori autorizzati e qualificati dal produttore, così da assicurare un adeguato supporto all’utilizzatore (formazione, assistenza e consulenza) oltre a svolgere l’importante punto di collegamento fra il produttore e gli utenti.

Molto spesso, la rete di rivenditori è differenziata per livello di competenze, in particolare per quel che riguarda la capacità di poter fornire un servizio a valore aggiunto quale lo sviluppo di personalizzazioni o di moduli aggiuntivi integrati e non nel sistema.

Modalità di acquisto software gestionale
In genere, i gestionali sono venduti con licenza d’uso a tempo indeterminato, ovvero senza limiti di tempo. Al costo di licenza seguono i costi di aggiornamento annuale e di assistenza telefonica.
Il costo degli aggiornamenti deve essere visto come un’assicurazione per avere un software sempre aggiornato, evoluto e migliorato, come se fosse stato acquistato al momento.
Nel tempo sono nate altre formule di acquisto: il noleggio o l’abbonamento. Nel caso in cui il software non è di proprietà dell’utente, ma del produttore o rivenditore, l’utente può decidere di pagare un canone ricorrente per poter utilizzare il software nel quale sono inclusi i costi di aggiornamento ed assistenza.
La formula che, in Italia soprattutto, è ancora più utilizzata è l’acquisto della licenza.

Gestionali open source
Nel mondo open source, chiunque può scaricare ed installare il software liberamente. Queste operazioni vengono svolte da persone che hanno adeguate competenze e praticità sistemistiche.
Una volta installato il software, nasce poi l’esigenza di configurarlo adeguatamente e di metterlo in esercizio. La persona opera in totale autonomia, “cercando di capire” come è strutturato il software e come si comporta in determinate situazioni. Nel caso di dubbi o problemi, si possono chiedere informazioni ad altri utenti attraverso i forum o scoprire se qualcuno ha avuto lo stesso problema dai blog. In pratica, l’utente, o consulente, deve avere un ruolo attivo e avere adeguate competenze e molto tempo da dedicare alla gestione del suo sistema, a discapito, probabilmente, di attività più importanti o attinenti alla sua attività.
Ne consegue che tra i punti da valutare si devono sempre preventivare i costi occulti derivanti dalla “autogestione” del software e dal rischio di non risolvere del tutto i propri problemi.
Nel caso in cui il software Open Source venga installato e configurato da un consulente, si ha il vantaggio di avere una persona qualificata e sicuramente in grado di gestire la fase di installazione e di configurazione. In genere, questo accade meno nella parte funzionale e/o di sviluppo. Poiché non sono disponibili corsi di formazione o non si dispone di un help-desk del produttore!
Infine, si cade nella trappola del dipendere da una persona, senza la quale l’azienda rischia di rimanere senza un adeguato supporto e conoscenza del sistema.
Non vi è certezza di avere gli aggiornamenti necessari (fiscali, contabili o risolutivi di problematiche) costanti a garantire il rispetto delle normative o le esigenze della propria azienda, con la tragica conseguenza di dover sostituire il software ripartendo dall’inizio e spendendo molti più soldi di quelli risparmiati.

La domanda finale è: vale la pena correre tutti questi rischi per risparmiare poche migliaia di euro per l’acquisto del gestionale e per attivare i canoni di aggiornamento ed assistenza?

Il consiglio è: scegliere un software gestionale commerciale, venduto da una rete di rivenditori, sul quale è possibile effettuare modifiche, scegliendo un partner a valore aggiunto, ovvero capace di garantire un’ottima assistenza, consulenza, sviluppo e integrazioni, con particolare riguardo al mondo web.

Con questi ingredienti, l’azienda potrà ottimizzare i processi, ridurre i costi per sprechi e inefficienze, operare al meglio aumentando la soddisfazione dei propri clienti.

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Il 2010 di Te.D.-Teatro d’Impresa® è iniziato con il Team-building »

Te.D.-Teatro d’Impresa® - Servizi di Consulenza, Formazione e Comunicazione alle Aziende attraverso l’Arte Teatrale – ha firmato due Eventi di Team-building realizzati ad hoc con il format del Team-Theatre per Alstom Power Italy e Spegea – Scuola di Management.

Due esempi di come le Tecniche Teatrali siano efficaci sia per organizzare Convention, Meeting ed Eventi che per realizzare Progetti di Formazione:

1) CONVENTION ALSTOM POWER ITALY – 1° PM Extended Meeting SEE – 19 Gennaio 2010.
Il primo progetto di Team-Theatre realizzato con successo anche in lingua inglese. Te.D.-Teatro d’Impresa ha integrato l’ormai collaudata esperienza nella realizzazione di progetti di team-building con le ottime competenze in lingua inglese dei FormAttori che hanno gestito la giornata. Si è trattato di un progetto motivazionale finalizzato al tema del Team-building e realizzato con metodologia esperienziale, divertente e ludica. Ha coinvolto una comunità di 40 Project Manager di diverse nazionalità, e per questo è stato erogato in inglese e italiano. Si è svolto nella splendida location di Villa Gallarati Scotti a Oreno di Vimercate.

2) TEAM-BUILDING PER SPEGEA – SCUOLA DI MANAGEMENT – 14-15 Gennaio 2010.Progetto formativo, sui temi di Comunicazione Efficace e Team-Work, articolato in due giornate e inserito nel Piano Formativo finanziato da FondiDirigenti dal titolo “Notalikes II Edizione – After Crisis Management”. Ha coinvolto 14 Dirigenti nella bella location di TerraNobile a Bari.

In entrambi gli eventi i partecipanti, divisi in gruppi, sono stati coinvolti in un laboratorio ludico-teatrale che li ha condotti lungo un percorso per lavorare sull’ascolto, lo spirito di quadra, l’adattamento all’imprevisto, la creatività, per togliere inibizioni, sviluppare competenze di comunicazione e comportamentali e per allenare all’arte teatrale.

Obiettivo finale “mettere in scena” brevi canovacci da loro scritti su temi concordati precedentemente con i responsabili delle aziende con lo scopo di coinvolgere i partecipanti su tematiche e vissuti quotidiani per stimolare confronto, condivisione, integrazione e una forte comunicazione.
In questo modo i messaggi vengono trasmessi in un modo nuovo stimolando apertura mentale e flessibilità, fornendo nuove chiavi di lettura dei problemi e delle dinamiche aziendali, per superare più facilmente abitudini, rigidità e automatismi comportamentali che possono ostacolare la crescita, sia sul piano personale che organizzativo.

In particolare per Alstom Power ogni gruppo ha utilizzato una lingua, l’italiano o l’inglese, ma anche gesti, linguaggio del corpo ed emozioni con l’obiettivo di mettere in scena i copioni in maniera facilmente comprensibile a tutti.

Durante i progetti di Team-building si delineano sempre ruoli diversi all’interno dei gruppi: attori, aiuto-registi, scenografi, costumisti ecc. In questo modo chi non vuole cimentarsi nel lavoro “attoriale” può esprimere la propria creatività e dare il proprio contributo al team ricoprendo altri ruoli. A questo scopo Te.D mette sempre a disposizione dei partecipanti materiale per realizzare oggetti di scena, costumi, scenografie e musiche di scena.

Al termine dei percorsi ogni team ha mostrato in plenaria il proprio lavoro creativo mettendo in scena una vera e propria rappresentazione teatrale.

Maggiori dettagli sul sito di Te.D.-Teatro d’Impresa www.teatroimpresa.it nella sezione Case History.

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Stili di Comunicazione »

Te.D. – Teatro d’Impresa® – Servizi di Consulenza, Formazione e Comunicazione alle Aziende attraverso l’Arte Teatrale – propone il 26 Febbraio a Milano, allo Spazio Sirin il Corso Interaziendale STILI DI COMUNICAZIONE.

Un corso di una giornata per migliorare la comunicazione interpersonale e saper utilizzare stili diversi per interlocutori diversi.

Attraverso il Modello Formativo Energy & colours© e le tecniche esperienziali tipiche dell‘arte teatrale, i partecipanti riconoscono il proprio stile di comunicazione, sperimentano altri stili e si allenano ad una comunicazione più efficace e positiva con collaboratori, colleghi, clienti, fornitori ecc.

Ogni individuo ha una sua modalità di comunicazione di cui è più o meno consapevole. Sperimentare e conoscere altri stili di comunicazione arricchisce la propria modalità e migliora le interazioni con gli altri.
Il percorso formativo proposto permetterà ai partecipanti di sperimentare 4 aree energetiche che corrispondono a 4 colori, 4 maschere, 4 personaggi e che rappresentano 4 diversi stili di comunicazione, di leadership o di vendita:

» Energia dell´Azione-Rossa
» Energia della Struttura-Blu
» Energia del Sostegno-Verde
» Energia della Creatività-Gialla

METODOLOGIE E TECNICHE

Attraverso il percorso teatrale e l’uso della Maschera Neutra e delle Maschere della Commedia dell’Arte i partecipanti cercheranno dei personaggi che convivono in ognuno di loro, per individuare tutte le potenzialità del proprio sé e per poterle usare al momento giusto e nel modo più corretto.
Ognuno avrà la possibilitá di sperimentare lo stile di comunicazione che ritiene di voler migliorare.
I partecipanti con stili di comunicazione differenti interagiranno tra loro, con l’obiettivo di ottimizzare le relazioni.

UTILE PER:
Comprendere e saper gestire stili di comunicazione è una capacitïà utile per più ruoli aziendali: Formatori, Coach, Venditori, Manager, per personale di Call center o per addetti al Front Office, e per tutti coloro che lavorano in Team e in ambienti collaborativi.

OBIETTIVI

Comprendere e sperimentare i diversi stili di comunicazione per:

» Capire se stessi. Per comprendere l’area energetica che utilizziamo maggiormente, per riconoscere i propri punti di forza e debolezza, per capire le proprie possibilità di sviluppo, per sperimentare nuove modalità di comportamento.
» Capire gli altri. Per riconoscere gli stili di comportamento degli altri ed ottimizzare le interazioni interpersonali.
» Entrare in sintonia, adattarsi e sviluppare strategie di comunicazione che consentano di convivere con colleghi/clienti diversi da noi o addirittura ″difficili″

Orario: 9.00-18.00 – 26 febbraio 2010
Sede: Spazio Sirin, Via Vela 15 – Milano (Metro Piola – Linea Verde)
Costi: € 370,00 + iva.
Sconto del 10% dopo il terzo iscritto della medesima Azienda.

Per informazioni e iscrizioni: www.teatroimpresa.itte.d@teatroimpresa.it

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L’esperienza di Bayards per le scale in alluminio del PalaRiccione »

Solutions in Aluminium. Il motto dell’azienda riassume la sua specializzazione: realizzare in alluminio, un materiale strutturale tuttora ancora poco sfruttato rispetto alle sue potenzialità , progetti sempre diversi e innovativi, risolvendone le probematiche specifiche. Bayards nasce nel 1963 a Nieuw Lekkerland, a meno di 20 km do Rotterdam, e da subito si concentra sulla costruzione di grandi strutture in alluminio, impegnandosi particolarmente in progetti destinati all’edilizia civile.

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“Conversazioni Interattive sulla creatività e sull'innovazione” come facilitatori dello sviluppo »

Mercoledì 28 ottobre 2009 ci saranno le “Conversazione Interattive” presso Palazzo Affari ai Giureconsulti a Milano. Si parlerà  di creatività  ed innovazione e di come essi possano essere possibili driver del cambiamento in settori chiave della società . Tre tavoli paralleli per favorire la ‘contaminazione' tra i settori scuola/università , comunicazione e mondo aziendale.

‘Conversazioni Interattive' è un evento organizzato in collaborazione con Innovhub, Azienda Speciale per l’Innovazione della Camera di Commercio di Milano, con lo scopo di approfondire i temi ‘caldi' dei nostri tempi: la creatività  e l’innovazione come strumenti per il successo ed il miglioramento delle performance nei diversi ambiti. L'incontro vuole essere un momento di confronto proprio in occasione de “The European Years of Creativity and Innovation 2009″. Le “Conversazione Interattive” si svolgeranno su tre ambiti diversi: l'innovazione e la creatività  in azienda, nella scuola e nell’università  e nel marketing e nella comunicazione.

L'evento si terrà  mercoledì 28 ottobre 2009 alle ore 14 presso Palazzo Affari ai Giureconsulti, Piazza Mercanti 2 a Milano e vedrà  la partecipazione di esperti del settore. Le “conversazioni” saranno “a portata di mano e di domanda”, cioè chiunque potrà  intervenire chiedendo e portando eventualmente casi personali da risolvere.

L'interattività  della conversazione sarà  resa operativa fin dalle prime battute poichà© saranno postati in diretta sia sul blog dedicato che sull'apposito canale Twitter, foto e citazioni dell'incontro.

Conversazioni Interattive sulla creatività  e sull'innovazione“.
Mercoledì 28 ottobre 2009 alle ore 14 presso Palazzo Affari ai Giureconsulti, Piazza Mercanti 2 a Milano. La partecipazione all'evento è aperta a tutti, iscrizione obbligatoria. Info: 02/8515.5232.

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Convegno sui Rischi Psicosociali »

La Sipiss-Società  Italiana di Psicoterapia Integrata per lo Sviluppo Sociale in collaborazione con il Centro di Psicologia e Psicoterapia FerrariSinibaldi e con il patrocinio di Regione Lombardia e Provincia di Milano organizza per il prossimo 26 novembre 2009 un convegno dal titolo “Lo stress occupazionale e i rischi psicosociali”. Il Convegno si propone come un'occasione per discutere dello stress come fenomeno psicosociale e delle sue implicazioni negli ambienti organizzativi.
Il Convegno aprirà  un dibattito sul tema evidenziando i rischi per la salute che concretamente lo stress implica, le ricadute sul benessere, sulla produttività  aziendale e sulle relazioni che permeano i contesti lavorativi.
L'aumento del fenomeno dello stress occupazionale pone interessanti quesiti sulle ragioni di tale incremento e impone una tempestiva attivazione di modalità  efficaci di intervento atte a contenere l'espansione del fenomeno stesso. Per fare ciò è fondamentale impostare un'approfondita analisi delle trasformazioni a cui le aziende sono andate incontro e dell'assetto che attualmente le caratterizza.
La prevenzione, l'assistenza psicologica ai dipendenti e i programmi per la gestione dello stress costruiti ad hoc per la specifica realtà  aziendale si sono dimostrati strumenti efficaci per intervenire in modo concreto e mirato sul fenomeno oggetto della nostra attenzione.
Verrà , inoltre, proposto un parallelismo tra le ricerche effettuate in materia di rischi psico-sociali in ambito europeo e i dati relativi al contesto italiano, in modo da sottolineare eventuali discrepanze, ritardi o scostamenti negli interventi implementati.
La richezza dell'evento è garantita dall'intervento di figure professionali esperte in materia.
Tra gli altri parteciperanno il Dott. Alessandro Lesma – Health Manager di Eni Spa – che fornirà  una lettura approfondita del fenomeno secondo la propria posizione privilegiata di osservatore e in funzione dell'esperienza maturata in tale campo.
Il Convegno, che si propone come il primo appuntamento di un evento istituzionale a cadenza annuale, rappresenta un punto di riferimento per gli operatori del settore e per le istituzioni coinvolte sui temi del lavoro e della salute.

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APD: i primi risultati »

Gli specialisti del Centro FerrariSinibaldi pubblicano i primi risultati della sperimentazione degli interventi di Assistenza Psicologica telefonica ai Dipendenti in azienda.

I primi mesi di sperimentazione del servizio di Assistenza Psicologia telefonica ai dipendenti di 5 aziende lombarde hanno fatto emergere importanti feedback rispetto all'iniziativa e alla sua efficacia.
In primis è emerso un forte interessamento all'iniziativa da parte dei dipendenti che si sono rivolti in maniera massiccia agli esperti del Centro. Sicuramente la curiosità  per la proposta ha giocato un ruolo fondamentale nello spingere i dipendenti a trasformarsi in utenti del servizio – spiega la Dott.ssa Valentina Penati del Centro FerrariSinibaldi. Un altro elemento che sembra correlato positivamente con il successo dell'iniziativa corrisponde alla garanzia di privacy. Spesso, infatti, e non è solo un luogo comune, non ci si rivolge alla figura dello psicologo per vergogna o per il timore di essere considerati “pazzi” da che ci circonda. Questo è tanto più vero se prendiamo come contesto di riferimento l'ambito aziendale dove risulta molto facile essere esposti alle osservazioni, alle critiche o ai giudizi altrui.
Dalle prime rilevazioni, emerge un'utenza che per lo più si rivolge al servizio per problematiche inerenti la sfera personale. Una spiegazione di tale fenomeno può essere rintracciata nel fatto che il tempo e le energie che vengono destinate al lavoro sono particolarmente consistenti nella vita di ciascuno di noi. Pertanto, molti problemi relazionali, familiari e, più in generale, personali vengono a trovarsi in secondo piano o vengono imputati proprio al lavoro che sottrae serenità  alla vita privata.
Inoltre, tutto ciò che riguarda la dimensione personale è molto coinvolgente sul piano emotivo e in funzione di questo causa disagi e sofferenze più profonde per le quali cercare un supporto. La disponibilità  di una figura professionale a cui rivolgersi per cercare un confronto su questi aspetti viene colta come importante occasione per dedicare uno spazio al proprio benessere.
Non va poi dimenticato che il servizio viene offerto dall'azienda, per questo in un certo senso l'utente si sente legittimato ad usufruirne perchà© consentito dall'azienda. E' questo un importante cambio di prospettiva che porta il dipendente a non vedere più il proprio malessere come un ostacolo al lavoro o come qualcosa di non gradito all'azienda (in particolar modo in questa epoca storica orientata alle performance e alla produttività ), quanto piuttosto come una parte normale della persona che l'azienda riconosce, legittima e per la quale cerca di fornire una prima soluzione.

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Zoom fa più grande la natura: un giorno ai laghi Baite per divertirsi imparando »

Torino, 12 giugno 2009 – Inizia l'estate e la scuola finisce. La voglia di passare una giornata all'aria aperta cresce assieme all'esuberanza dei più piccoli. Ma non sempre queste necessità  dei ragazzini si sposano con le possibilità  delle famiglie, con i genitori che durante la settimana sono impegnati al lavoro o che non possono ogni fine settimana partire per il mare o la montagna. Così, per donare una giornata di spensieratezza a bambini, e agli adulti che li accompagnano siano essi genitori, nonni o zii, la candidata del centrodestra alla presidenza della Provincia di Torino, Claudia Porchietto, lancia “Zoom: un giorno per divertirsi imparando”, GITA GRATUITA aperta a tutti alla nota struttura dei laghi di Cumiana la quale ha cambiato nome diventando Zoom fa più grande la natura.

Perchà© divertirsi imparando? Perchà© Zoom è un progetto di bioparco, punto di riferimento in Italia ed Europa, che potrà  far vivere ai bambini un'esperienza istruttiva e divertente unica nel suo genere. La giornata trascorsa tra gli habitat che sono stati realizzati allo Zoom di Cumiana, infatti, permetterà  di immergersi nella conoscenza della natura, degli animali e delle loro abitudini. Gli habitat attualmente visitabili sono: Le Tigri del Marajà  Ã¢â‚¬â€œ La Baia dei Pinguini – I Rapaci di Petra – La vecchia Fattoria – Il Ranger Camp. Per ulteriori informazioni sul Parco e sugli animali ospitati a Zoom basta visitare il sito www.zoomtorino.it.
Durante la giornata è previsto un programma di intrattenimento con gli animali e di illustrazione della loro realtà .

Partecipare sarà  semplicissimo, basterà  recarsi, giovedì 18 giugno, avendo prima prenotato telefonando al numero 011.0202053 oppure scrivendo alla mail segreteria1@claudiaporchietto.it, nei punti in cui saranno presenti i pullman che partiranno alla volta di Zoom. Gli stessi mezzi, alla fine della giornata, riaccompagneranno i gitanti ai punti di partenza.
Sarà  possibile recarsi al parco Zoom anche con i propri mezzi, sempre durante la giornata di giovedì. Per poter usufruire dell'entrata gratuita però è necessaria la prenotazione. Il parco Zoom è in Strada Piscina, 36 a Cumiana (To).

La prenotazione per “Zoom: un giorno per divertirsi imparando” sarà  possibile fino ad esaurimento posti, basta telefonare al numero 011.0202053 oppure scrivere alla mail segreteria1@claudiaporchietto.it lasciando i propri dati e il numero dei partecipanti.

Il costo del viaggio con i pullman e dell'entrata a Zoom sarà  DEL TUTTO GRATUITO. E' possibile consumare il pranzo al sacco. Nella struttura sarà  comunque attivo un servizio di ristoro a pagamento. All'ingresso verranno consegnati dei buoni per bevande e gelato.

Ulteriori informazioni sul sito www.claudiaporchietto.it.

“Alla fine della scuola, per i più piccoli, ci deve essere lo spazio per passare delle belle giornate all'aria aperta – sottoliena Claudia Porchietto -, per lo svago e per le corse nei prati. Se ciò può avvenire, poi, in una struttura come quella di Zoom, in cui al divertimento è possibile accoppiare una esperienza assai istruttiva, ancora meglio. Avendo due figli so bene quanto sia importante per loro un'occasione del genere. Con questa giornata che vogliamo donare alle famiglie di lavoratori, a chi magari non può permettersi di andare al mare o in montagna nel fine settimana, vogliamo anche dimostrare come in una campagna elettorale ci possa essere lo spazio per divertirsi in compagnia, cercando di passare un giornata all'aria aperta”.

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I Centri per l'Impiego al centro del rilancio della “formazione utile” »

Torino, 11 giugno 2009 – Sarà  necessario realizzare un piano per valorizzare la formazione utile, quella cioè quella coerente all'agevolazione dell'incontro tra domanda e offerta di lavoro, con l'obbiettivo di generare un maggior numero di impieghi a tempo indeterminato.

Nel programma di Claudia Porchietto, candidata del centrodestra alla guida della Provincia di Torino, la formazione ha un ruolo fondamentale, vista la necessità  di rilancio del lavoro sul territorio.

In questo contesto un ruolo primario lo avranno i 13 centri per l'impiego (Cpi) provinciali, che sono attualmente in funzione con risultati non del tutto convincenti.
I centri per l'impiego andranno rivisti in termini di efficacia ed efficienza, il che non vuole dire che verranno diminuiti, ma che dovranno essere rilanciati in modo che l'offerta di lavoratori che proviene da queste strutture sia effettivamente appetibile per il mercato del lavoro. Ciò potrà  avvenire con diversi strumenti tra cui, ad esempio, un accordo quadro tra Cpi e Agenzie per il Lavoro (APL), utilizzando al meglio il fondo FORMATEMP (oggi sottoutilizzato). Altra idea sarà  la creazione di un Coordinamento provinciale dei Centri per l'Impiego e degli operatori privati per governare ed indirizzare il mercato e le politiche del lavoro, al fine di predisporre un sistema costante di rilevazione ed analisi delle dinamiche del lavoro sul territorio.
“La Provincia ha un compito fondamentale nella nostra società  Ã¢â‚¬â€œ spiega Claudia Porchietto -. Quello di promuovere la formazione per garantire ai cittadini un lavoro sicuro e tutelato dai diritti, in modo da combattere la disoccupazione e promuovere l'emersione dal lavoro nero. Oggi la sensazione è che le aziende in cerca di validi operatori non si rivolgano ai centri per l'impiego della Provincia. Questo perchà©, di fatto, tali strutture oggi non sono in sintonia con le necessità  di chi offre posti di lavoro.
Ciò è dovuto principalmente alla scarsa attenzione della giunta uscente a potenziare e riformulare queste realtà , che invece di proporre innovative ed adeguate azioni di politica attiva del lavoro a chi è in cerca di occupazione tendono a rimanere, salvo rare e lodevoli eccezioni, strutture appesantite da vincoli burocratici e meno “pronte” a registrare i repentini cambiamenti del mercato del lavoro e della congiuntura economica. I centri per l'impiego hanno perciò una sempre crescente necessità  di personale realmente qualificato che possa operare con strumenti all'avanguardia, nel giusto numero, formato internamente e pronto a gestire il delicato compito che è loro affidato trovandosi a contatto con una realtà  difficile com'è quella della disoccupazione.
Poi, è fondamentale rimodulare l'offerta di lavoratori in accordo con le reali necessità  delle aziende che cercano operatori. Solo a questo modo si potranno avere dei centri per l'impiego efficienti e utili davvero, pronti a ridurre la disoccupazione. In sintesi non si tratta di tagliare i centri per l'impiego, ma di far render al meglio il denaro che oggi è impiegato per il funzionamento di queste strutture che svolgono anche un importantissimo ruolo sociale”.

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In Azienda la rincorsa alla qualità porta alla Certificazione CPA »

Nel vasto mondo delle “certificazioni” aziendali si rincorrono leggi, direttive, protocolli, strategie. Alcune certificazioni di di qualità  sono focalizzate su processi e metodi e, ormai, vengono riconosciute a livello mondiale come indispensabili per affrontare in modo competitivo il mercato. Oggi la qualità  di processo e di prodotto sono ampiamente diffuse e consolidate, mentre un altro approccio si sta affiancando a quello più “tradizionale” tra le organizzazioni alla ricerca dell'eccellenza. Si delinea una nuova attenzione, volta al dipendente e non solo al cliente. Alcune Aziende oggi affrontano il tema della qualità  lavorando sulle persone e sulla loro interazione con processi e produzione aziendale. Diversi sono i sentori di questa tendenza e uno di questi è la nascita di un nuovo sistema: la Certificazione Psicologica Aziendale CPA. Questa si configura come un protocollo specialistico elaborato dal Centro FerrariSinibaldi per la certificazione aziendale su aspetti legati alla psicologia e all'organizzazione del lavoro. Il Centro, già  noto per gli elevati standard in ambito di valutazione dello stress psicosociale e dell'innovazione tecnologica, ha integrato aspetti organizzativi, cognitivi, neuro-psicologici, clinici e psicosociali elaborando un sistema in grado di valutare le organizzazioni sotto il punto di vista delle procedure di gestione, delle risorse umane e del lavoro, della comunicazione, dell'ergonomia, delle interfacce, della tecnologia e degli impatti che tutte queste componenti hanno sugli aspetti cognitivo-emozionali degli individui. Il punto focale dell'approccio è la coerenza tra le procedure organizzative e i processi psichici alla base dei comportamenti e delle motivazioni più profonde delle persone.
Le Aziende certificate si distinguono per eccellenti strumenti di gestione management, che siano focalizzati su criteri realmente significativi per la persona ed efficaci per l'azienda. La certificazione aziendale prevede, ad esempio, la validazione delle strategie aziendali già  presenti, dei modelli formativi, delle procedure di valutazione delle peformance, del rispetto di best practice e della coerenza con i canoni identificati. Un'attenta e accurata analisi dei sistemi organizzativi dell'azienda permette agli specialisti del Centro FerrariSinibaldi di fornire la certificazione CPA, riconoscimento dei meriti e delle mission volte all'eccellenza totale.
Organizzazioni caratterizzate da un'alta qualità  interna e dal rispetto delle più prestigiose procedure di gestione delle Risorse, garantiscono il benessere dei propri dipendenti e a lungo termine questo non può che riversarsi sull'azienda nel suo complesso. In definitiva, agendo sul benessere del dipendente, quel che ancora una volta è “certo” è un incremento di produttività  interna e una maggiore qualità  del prodotto/servizio finale.

Ulteriori informazioni:

http://www.ferrarisinibaldi.it

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Nuovi contenuti su www.romalive.tv e www.romalive.org »

Oggi, giovedì 11 giugno 2009 sulla webtv romalive.tv andranno in onda le seguenti interviste :

1) intervista al direttore generale di Sviluppo Lazio sull’evento internazionale pharma finance. Si è svolto a Roma il 4 e 5 giugno 2009 presso lo Sheraton Golf Parco de' Medici (Viale Salvatore Rebecchini 39), il terzo appuntamento del Pharma Finance, un progetto di internazionalizzazione dedicato all'incontro tra biotecnologie, medical device e finanza promosso dalla Regione Lazio attraverso Sviluppo Lazio e realizzato in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico, l'Ice – Istituto nazionale per il Commercio Estero, Filas – Distretto Tecnologico delle Bioscienze (DTB) e la Zangani Investor Community. Partner del progetto è l'Università  degli Studi di Tor Vergata – Parco Scientifico e Tecnologico. Inoltre è possibile rivedere le interviste realizzate sul sito www.italialive.org e visibili sul player e cliccando show. Inoltre sul canale tvlaziolive, all’indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=pxoAO3qubuY. E’ possibile incorporare il servizio copiando il link.

2) POR FESR , 744 milioni per il sistema regionale.

Promuovere uno sviluppo ecologicamente compatibile, inclusivo e rispettoso dei diritti delle persona e delle pari opportunità  finalizzato a rafforzare la competitività  del sistema Lazio. Questo l’obiettivo del Programma Operativo Regionale (Por) del Lazio che rende disponibili circa 744 milioni per il 2007-2013 e di cui si è discusso il 5 giugno a Roma, nel corso del convegno ‘opPORtunita’ dall’Europa. La Regione Lazio per lo sviluppo, le nuove misure del Por Fesr Lazio 2007-2013 e i bandi per i distretti industriali e le filiere produttive’, in cui sono stati presentati i primi bandi per l’accesso ai finanziamenti pari a 318,5 milioni di euro.

In particolare, 211,5 milioni sono resi disponibili dal Por Fesr, 49,5 dal Fas e 50 dai Fondi Rotativi per le Pmi e dalla Legge regionale 46/02. Altri 7,5 milioni sono disponibili grazie al contributo del Fondo sociale europeo. Per assicurare un adeguato sostegno agli investimenti delle imprese, la Regione prevede di avviare tre attività  del Por Fesr attraverso specifici Avvisi per la presentazione di progetti esecutivi.

Per tali interventi, relativi a servizi avanzati alle Pmi, prodotti e processi rispettosi dell’ambiente, efficienza energetica ed energie rinnovabili in alcuni settori, la Regione mette a disposizione 30 milioni di euro. Per la programmazione operativa di queste attività  la Regione Lazio di avvale del servizio di assistenza e programmazione economica di Sviluppo Lazio, per l’implementazione delle attività , si avvale di altri servizi di Sviluppo Lazio e di Filas. Sul sito laziolive.it è possibile vedere le interviste al direttore generale di Sviluppo Lazio, il dottor Gianluca Lo Presti, Il Governatore della regione Lazio, Piero Marrazzo, il direttore della comunicazione di Sviluppo Lazio Fabrizio Berruti e ancora gli Assessori Nieri e Mancini e il presidente commissione commercio Bafundi, sul player laziolive e cliccando play. Sul canale tvlaziolive è possibile vedere le interviste e incorporare il servizio.

3) Resistenza e comunità  Europea , un convegno internazionale. “Resistenza e Comunità  europea”, un convegno internazionale, tenutosi il 4 giugno, organizzato dalla Regione Lazio in collaborazione con Anpi Roma e Lazio, voluto dal presidente Piero Marrazzo per sottolineare con forza il legame fra la lotta di Liberazione dal nazi-fascismo e la costruzione, ancora in corso, di un'Europa unita e democratica. Inoltre sul sito www.laziolive.it, sul player laziolive è possibile vedere il servizio cliccando show. Sul canale tvlaziolive, all’indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=cieeDwrFn_o è possibile vedere il servizio con l’intervista al direttore della comunicazione di Sviluppo Lazio Fabrizio Berruti. E’ possibile incorporare il servizio copiando il link.

4) ulteriori servizi riguardano le istituzioni di prossimità  quali i municipi e in particolare il Municipio Roma XII sulle grandi opere: nuovo centro congressi, Mare nostrum, torri ex finanze.

Tali servizi sono già  andati in onda su GoldTv Martedi 9 Giugno alle ore 23.00 nel format Roma Live, Mercoledì 10 Giugno alle ore 20,35 su Laziotv sempre nel format romalive.

Questa sera gran serata con tutti i servizi elencati sulle seguenti emittenti :

a) Romalive su televita alle ore 20,35

b) Romalive su teleambiente ore 22,10

c) romalive su reteoro ore 23,45

Inoltre Sabato ore 22,oo Romalive, sul canale satellitare romasat ( ch 851)

Domenica Romalive su latinatv ore 17,20.

Distinti Saluti

Il Direttore

Sergio di Mambro

Per tutti i riferimenti:

Redazione e Ufficio Comunicazione: 06.50.83.731

Direttore: Dott. Sergio Di Mambro 380.39.65.716

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Claudia Porchietto: dare prospettive e progettualità alla Provincia di Torino »

Poco dopo l'inizio dello spoglio delle schede, quando cioè il risultato è ancora da definirsi, Claudia Porchietto ha rilasciato questa intervista dalla sede del Pdl di Torino: “Al di là  del risultato numerico che sapremo tra poche ore, ci tengo a ripetere che il mio programma vuol dare respiro ad un nuovo ruolo della Provincia, affinchè diventi innanzitutto propulsore nel campo della sicurezza e dello sviluppo del lavoro”.
Dopo aver sottolineato che le sue proposte sono orientate verso una prospettiva di intervento meditato e approfondito, ha ricordato, riguardo alla problematica della sicurezza, che “il senso di disagio che tutti i cittadini stanno vivendo è generato sì da una diffusa illegalità  che l'Ente può contribuire a contrastare attraverso l'impiego della Polizia Provinciale (già  esistente), ma anche dal senso di insicurezza generalizzato per la mancanza di prospettive e progettualità ”. Concludendo, la Porchietto sottolinea: “E' ora che la nostra Provincia si riappropri del ruolo che le compete con la partecipazione attiva di tutti i suoi cittadini”.

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Claudia Porchietto, candidata alle elezioni provinciali di Torino e il “fattore effe” »

Quote rosa sì, quote rosa no. Le considerazioni sono molte e il dibattito più acceso che mai. Claudia Porchietto, candidata alle elezioni provinciali di Torino in rappresentanza di Pdl, Lega Nord e delle altre formazioni del centrodestra, ai margini dell'incontro tenutosi ieri presso la CISL Canavese, ha rilasciato questa intervista: “Secondo me il problema non sta tanto nel concetto di ‘Quota Rosa' ma in quello del talento, che si deve sostenere in certe situazioni di oggettiva penalizzazione (e quella femminile del doppio ruolo madre/lavoratrice spesso lo è)”. E continua: “Sono molto contenta che vi sia nella ‘Lista Claudia Porchietto – E' Ora' un folto gruppo di donne a sostegno della mia candidatura; è una presenza importante esattamente come quella dei giovani. La ‘praticità  al femminile' rappresenta spesso la capacità  di gestire contemporaneamente le emozioni e le decisioni razionali. Credo perciò che la temperanza unita alla capacità  di dialogo possano, se declinate al femminile, essere un'arma vincente nella gestione delle difficoltà  politiche, anche le più complesse”. In chiusura ha risposto ad una domanda sulla difficoltà  di gestire contemporaneamente il ruolo di moglie, madre, donna, professionista e politica. “Non è affatto facile” sottolinea con un sorriso la Porchietto “soprattutto nei giorni pre elettorali, carichi di impegni e incontri; certamente il segreto – se così si può definire – per tenersi in equilibrio è riuscire a dare la giusta importanza a ogni momento concentrandosi in quello che si fa. E avere una meravigliosa famiglia alle spalle”.

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