Edizione di: Venerdi, 12 marzo 2010 ore 15:20 @680

Decreto Legge salva Pdl, l’attacco furioso di De Pierro »

Il presidente dell’Italia dei Diritti: “E’ un attacco senza precedenti alla democrazia Ancora non si era giunti a tanto”

Roma – Oggi pomeriggio a Roma, nella piazza antistante il Pantheon, si è tenuta la manifestazione di protesta contro l’approvazione del decreto legge che permetterà al Pdl di sanare la situazione della sua lista candidata alle Elezioni Regionali in Lazio e Lombardia. Convocati dal popolo viola, gran parte dei partiti e dei movimenti appartenenti all’area di centrosinistra hanno occupato la famosa piazza capitolina fino al tardo pomeriggio. Ha partecipato all’evento anche l’Italia dei Diritti con il suo presidente Antonello De Pierro, il vicepresidente Roberto Soldà, il responsabile per la Giustizia Giuliano Girlando, con numerosi sostenitori e simpatizzanti.
“Oggi si è consumata l’ennesima pagina triste e direi sconcertante nella gestione politica dell’attuale esecutivo”. È quanto ha dichiarato il presidente De Pierro che ha poi continuato: “Un attentato senza precedenti allo stato di diritto che di fatto da oggi non esiste più. A tanto ancora non si era arrivati. L’arroganza e il senso di onnipotenza che i signori del governo Berlusconi hanno mostrato nel frangente è altamente preoccupante per le fondamenta stesse della nostra democrazia, sancita dalla Carta costituzionale. Un messaggio gravissimo e pericolosissimo che autorizza chi lo riceve a non rispettare le regole che invece andrebbero rispettate da tutti. Il fatto che in Italia ormai vigesse una deregulation totale l’avevamo intuito, ma ora questo concetto si è materializzato in una granitica, quanto assurda, certezza.” Ha incalzato il leader del movimento: “Un atto degno del più bieco fascismo, che quando si tratta di risolvere un proprio problema se ne frega dei principi democratici e del rispetto per gli altri. Noi dell’Italia dei Diritti non staremo di certo a guardare, ma ingaggeremo, mi auguro insieme ad alcune forze politiche, tutte le battaglie possibili nei limiti della lotta democratica, che purtroppo devo ammettere che per quanto impegnata e sentita indubbiamente è più debole di fronte all’assalto dirompente di siffatte svolte arroganti e autoritarie. Un precedente che addirittura ha superato i provvedimenti dittatoriali del regime del ventennio: Mussolini aveva cambiato la legge elettorale prima a suo uso e consumo, Berlusconi è intervenuto con un decreto per sanare un clamoroso pasticcio creato dal suo partito”. Ha continuato poi De Pierro: “È incredibile come nessuno si sia almeno degnato di chiedere scusa agli italiani per un errore tutto interno al Pdl. Il provvedimento è stato varato solo per mettere le loro liste nel Lazio e in Lombardia, mi chiedo perché non si è intervenuti allora per tutte le altre liste che sono rimaste escluse in altre regioni? È lapalissiano che con questo esecutivo la legge garantisce solo chi vive sotto l’egida del potere. Da oggi invitiamo il governo a intervenire anche per i cittadini che quotidianamente lottano, spesso da soli, contro soprusi e farraginose trafile burocratiche. Chiediamo poi di emettere – ha concluso ironizzando – un decreto per i giovani disoccupati che consegnano oltre il termine previsto la domanda di partecipazione ai concorsi, chiediamo di intervenire per decreto per tutte quelle persone spesso anziane o portatrici di handicap che per un ritardo, o a volte solo perché alcuni impiegati decidono di anticipare la chiusura, non riescono a pagare in tempo un bollettino postale. Dulcis in fundo vorrei dire alla Polverini, che ha dichiarato di volere introdurre nel suo programma elettorale il concetto di democrazia, che ci dispiace che questa parola l’abbia scoperta solo adesso e non ci abbia pensato prima, anche se sono certo che del vero significato non ne sia a conoscenza.”

  • Share/Bookmark

Esclusione lista PdL da Regionali Lazio, De Pierro invoca rispetto della legge »

Il presidente dell’Italia dei Diritti: “Una conduzione così dilettantistica nella presentazione delle liste denota incompetenza e incapacità di gestione”

Roma – “È sicuramente triste quanto insolito assistere a una esclusione di questo tipo, e in qualche modo ciò potrebbe disegnare uno scenario elettorale privo di una lista competitiva e rappresentativa come quella del PdL. Però, eccezion fatta per queste considerazioni da cittadino, la vicenda ha messo in evidenza un’incapacità gestionale preoccupante da parte di un partito che da ormai due anni afferma di governare l’Italia, anche se poi nei risultati, eccetto i proclami, tali affermazioni non trovano riscontri apprezzabili”. È quanto dichiarato dal presidente dell’Italia dei Diritti, Antonello De Pierro, che esplicita pubblicamente la sua posizione sulla possibile esclusione della lista dei candidati della provincia di Roma del PdL, che risulta a tutt’oggi non ammessa alla competizione elettorale per irregolarità nei tempi previsti sulla consegna delle opportune documentazioni. Dopo il rigetto dell’istanza di riammissione, per il partito del premier e la sua candidata alla presidenza del Lazio, Renata Polverini, c’è la possibilità di presentare ricorso all’Ufficio centrale presso la Corte d’Appello.

“Alla luce dei fatti – rimarca il numero uno del movimento in difesa dei diritti civili – una conduzione così dilettantistica di un passo molto importante quale quello della presentazione delle liste denota incompetenza e incapacità di gestione. Perciò, non ritengo all’altezza gli eventuali eletti di questa lista di poter aspirare al governo di una regione complessa e problematica come il Lazio, nonostante i tanti soldi spesi dai numerosi candidati, che fanno pensare più a un investimento di promozione aziendale che non a una competizione dove spicchi la capacità di autodeterminazione da parte degli elettori”.

Poi, entrando nel merito della vicenda il leader dell’Italia dei Diritti attacca: “Va da sé che, qualora le regole non siano state rispettate, come sembra, sia giusta l’eliminazione di tale lista dalla tornata elettorale. Credo, inoltre, che anche chi è deputato a decidere dovrà basarsi su dei fatti concreti e inoppugnabili, e quindi, se tutto corrisponde a quanto riportato dagli organi di informazione, la decisione non potrà che essere quella della definitiva esclusione. Mi auguro – conclude De Pierro con tono polemico – che non intervenga qualche provvedimento ‘ad listam’, dopo che la parte politica in questione ci ha abituati, per lunghi e tristi anni, al fenomeno tutto italiano delle leggi ad personam”.

  • Share/Bookmark

Il Tg1 “assolve” Mills, De Pierro contro Minzolini »

Il presidente dell’Italia dei Diritti: “Il diritto a essere informati è fondamentale per i cittadini e un giornalista genuflesso al potere politico non può sedere sugli scranni più alti dell’informazione pubblica”

Roma – A seguito delle polemiche sorte dopo le edizioni del Tg1 del 26 febbraio scorso, durante le quali è stato detto più volte che per David Mills, imputato nel processo Berlusconi-Mondadori, la Corte di cassazione ha sentenziato l’assoluzione, invece che la prescrizione di un reato compiuto e sanzionato, Antonello De Pierro è intervenuto a commentare l’episodio.

“Abbiamo assistito per l’ennesima volta – afferma il presidente dell’Italia dei Diritti – a una mistificazione della notizia da parte del Tg1 diretto da Augusto Minzolini. Il sentimento che meglio esprime il mio stato d’animo attuale di fronte a una nuova mortificazione della libertà di stampa è quello del disgusto, perché non si può essere altro che disgustati davanti al sistematico impegno disinformativo da parte del telegiornale ammiraglio delle rete pubblica. È arrivato il momento di dire basta – insiste stizzito De Pierro –. Minzolini deve fare le valige e andare a casa, e mi auguro che anche l’Ordine dei giornalisti prenda dei provvedimenti in merito”.

Il presidente del movimento nazionale a tutela della legalità e della giustizia difende a spada tratta il bisogno che tutti i cittadini hanno di una corretta ed equilibrata informazione, specie se proveniente da un servizio pubblico: “Il diritto ad essere informati – dice – è fondamentale per i cittadini e un giornalista asservito e genuflesso al potere politico non deve assolutamente posare le sue terga sugli scranni più alti dell’informazione pubblica. Nel caso in cui, invece, non si fosse trattato di mistificazione, ma di ignoranza giuridica, poiché cosa ben diversa è una assoluzione da una prescrizione, allora verrebbe meno il presupposto di competenza professionale, e quindi anche in questo caso l’invito a preparare le valige è l’unico praticabile”.

Infine, De Pierro fa sapere che, se questo atteggiamento deprecabile del primo telegiornale nazionale e il palese assoggettamento agli ordini padronali da parte di Minzolini dovessero continuare, l’Italia dei Diritti indirà una manifestazione di protesta chiamata “No Tg1 day”.

  • Share/Bookmark

De Pierro, anche io aggredito a bastonate come Fragalà »

Il presidente dell’Italia dei Diritti esprime cordoglio e rivela un episodio simile di cui è stato vittima circa tre anni fa a Ostia

Roma – “Provo orrore di fronte all’efferato omicidio dell’avvocato Fragalà.

Esprimendo vicinanza ai suoi familiari mi auguro che chi si è macchiato di un delitto così grave venga assicurato al più presto alla giustizia”. Così Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti, manifesta il suo cordoglio e la sua vicinanza ai familiari di Enzo Fragalà, l’avvocato penalista e consigliere comunale del PdL a Palermo, morto venerdì scorso nell’ospedale del capoluogo siciliano in seguito alla vile aggressione di uno sconosciuto che lo aveva ripetutamente colpito con una mazza di legno.

“Purtroppo – sottolinea amaramente De Pierro – tale evento nefasto mi coinvolge anche a livello personale, in quanto mi riporta alla mente un episodio di cui sono stato vittima circa tre anni fa quando, dopo aver denunciato degli abusi edilizi con palesi coperture da parte di alcuni vigili urbani e dipendenti dell’ufficio tecnico del XIII municipio, sono stato aggredito, in località Infernetto, da un noto pregiudicato della malavita del litorale romano e dall’autore degli abusi denunciati, allo scopo di indurmi al silenzio”. In quel frangente il leader dell’Italia dei Diritti riportò fortunatamente lesioni guaribili in sei giorni, riuscendo a trarsi in salvo solo grazie al pronto intervento del fratello, esperto di arti marziali, che fu capace di bloccare la furia aggressiva a colpi di bastone del balordo, riportando a sua volta lesioni.

“Pur non essendo intenzionato a demordere nella mia lotta contro l’illegalità – prosegue De Pierro – da allora vivo nella paura, in particolar modo per il fatto che tutta la vicenda è costellata di particolari quantomeno strani e che danno adito a dubbi, a iniziare dal fatto che gli agenti di polizia intervenuti sul posto si sono rifiutati di sequestrare il bastone con cui eravamo stati colpiti”. Probabilmente senza l’intervento decisivo del familiare, le conseguenze per De Pierro sarebbero state molto più gravi, con risvolti tragici come quelli che hanno riguardato Fragalà. Rimane oscuro il fatto che, nonostante la presenza di un’arma, e quindi di un reato con procedibilità d’ufficio e in tribunale, i due aggressori sono attualmente solo imputati di lesioni lievi e rinviati a giudizio presso l’ufficio del Giudice di Pace Penale di Ostia. A ciò vano aggiunti anche altri casi di intimidazione subiti dal massimo esponente dell’Italia dei Diritti, compresi tentativi di investimento, danneggiamento dell’automobile e ulteriori atti vandalici.

  • Share/Bookmark

Franco Nicoli in Regione »

E’ on the road la campagna di Franco Nicoli, candidato consigliere per Il Popolo della Libertà Formigoni Presidente alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo 2010.

I 10 truck allestiti per la campagna elettorale circolano a Brescia e Provincia trasportando l’Esperienza e la Passione di Nicoli, già assessore al Commercio, Fiere e Mercati alla Regione Lombardia e da oltre quindici anni nel panorama politico lombardo.

Per maggiori informazioni:

Web Site

http://www.franconicoli.it/

Facebook
FRANCO NICOLI IN REGIONE

http://www.facebook.com/#!/group.php?gid=244630801649&ref=ts

  • Share/Bookmark

Claudia Porchietto: “La sinistra boccia le nostre proposte per poi copiarle” »

E’ compito degli enti locali pensare a misure di riduzione degli inquinamenti atmosferici ma il Blocco degli euro 2 proposto da Bresso e Saitta non è secondo noi la miglior soluzione. Nel caso non dovessero riuscire a trovare un’altra soluzione è loro dovere pensare a contributi per aziende e privati che da un giorno all’altro si troveranno impossibilitati ad utilizzare la proprio auto.
Un esempio di atteggiamento diverso è la proposta del presidente Formigoni, che ha inviato una lettera al presidente della Commissione Europea Barroso per chiedere di istituire fondi specifici per il piano contro le polvere sottili a contemporaneamente ha approvato incentivi che permettono a privati ed aziende un ricambio di veicoli graduale e non troppo penalizzante. Questi erano alcuni dei punti che il PDL aveva proposto a Saitta e alla Bresso per impedire il blocco dei veicoli Euro 2 a Ottobre che loro avevano deciso.
Il 27 Ottobre però il centro sinistra ha bocciato tutte queste proposte votando il solo rinvio del blocco all’inizio dell’anno prossimo.
“Avevamo dato parecchie alternative per evitare di penalizzare i cittadini – ha dichiarato Claudia Porchietto, il Capogruppo PDL della Provincia di Torino – ma il centro sinistra le ha bocciate tutte ed ha votato solo una mozione che è un insieme mal assortito dei nostri suggerimenti e in sostanza rinvia unicamente il blocco dei veicoli a gennaio 2010″.

  • Share/Bookmark

Italia 150: un trampolino di lancio per aziende e lavoratori piemontesi »

Aziende piemontesi al tracollo, tasso di disoccupazione in preoccupante aumento e CIG (cassa integrazione guadagni) che registra un incremento del 600%, traducibile in 40 milioni di ore lavorative, nei primi sei mesi del 2009 rispetto al 2008. Di fronte a questo panorama, causato dalla crisi i 7 milioni di euro stanziati dal governo per 150 anni dell’Unità  di Italia possono fungere da trampolino di lancio per le aziende e i lavoratori piemontesi.
Non possiamo quindi che augurarci che questa grande opportunità  non venga sprecata e non si ripetano gli errori olimpici e che i 7 milioni di euro, uniti alle risorse che verranno messe in campo per questa occasioni, vengano impegnati nel migliore dei modi.
Per questa ragione chiederemo a Saitta che siano solo aziende locali a venire coinvolti nei preparativi, nell’organizzazione e nella gestione dei festeggiamenti.

  • Share/Bookmark

Eutelia-Agile: serve un piano B »

“Come ha sottolineato la Fiom – ha detto Claudia Porchietto, Capogruppo PDL della Provincia di Torino – se le istituzioni non intervengono in modo concreto sul caso Eutelia Agile il problema rischia di diventare ingestibile. A Ivrea verranno messi in mobilità  109 lavoratori su 172 e a Torino 110 su 139. Chiediamo alla Provincia di intervenire per tutelare le 200 famiglie che rischiano di trovarsi senza stipendio”. Con queste parole Claudia Porchietto ha espresso la sua preoccupazione e la necessità  che la Provincia di Torino ed il Presidente Antonio Saitta si attivino cercando una soluzione alternativa, un piano b, se l'accordo con l'azienda non dovesse concretizzarsi. Non è più tempo di parole ma di fatti.

  • Share/Bookmark

PORCHIETTO (PDL): FONDI ALLUVIONE, SAITTA COMUNICHI CON LA BRESSO »

Il 10 novembre 2008 la Presidente della Regione annunciava l'arrivo in Piemonte di 22 milioni e 500 mila euro e la firma di un'ordinanza da parte del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi di uno stanziamento di altri 78 milioni di euro.
A meno di un anno il Presidente Saitta dice che alla Provincia di Torino non sono arrivati fondi. Mancata comunicazione tra Enti locali o esigenza di polemica per nascondere la propria incapacità  programmatica? Apparirebbe più probabile la seconda dato che l'8 luglio 2008 sono stati proprio i gruppi provinciali del PDL e della Lega a mantenere il numero legale per votare la delibera che stanziava circa 2, 5 milioni di euro a favore dei territori colpiti dall'alluvione.
Il centro sinistra pare si stia caratterizzando per la sua incoerenza: attacca il Governo perchà© non arrivano i fondi, poi quando arrivano non lo comunica.
Ora vorremmo sapere che fine hanno fatto i fondi arrivati alla Regione e quanti il Presidente Saitta ne abbia richiesti. Ma soprattutto ci interesserebbe conoscere quali siano state le sollecitazioni del Presidente Saitta al Governo e alla Regione.

  • Share/Bookmark

CLAUDIA PORCHIETTO (PDL): LA RETE INTRANET DEL CONSIGLIO DELLA PROVINCIA NON FUNZIONA »

Nelle riunioni fatte in giugno e nell'ultima in ordine di tempo, fatta gli scorsi giorni con un gruppo di esperte di web al femminile, si è sottolineato ancora una volta la drammatica situazione della nostra regione e della provincia riguardo il problema della banda larga (le zone non connesse sono tantissime) e la mancanza di spinta all'innovazione. Riguardo a quest'ultimo aspetto è sintomatico la possibilità  di accesso – come consigliere – alla rete Intranet del sito della Provincia, che permette di consultare delibere di giunta o qualsiasi atto amministrativo: ebbene si può effettuare l'accesso solo se collegati ad un computer all'interno degli uffici dell'Ente. Cosa significa ciò? Che ogni giorno tutti i consiglieri devono fare una scelta: controllare l'operato della giunta e quindi stare in ufficio, oppure andare sul territorio per ascoltare le esigenze dei cittadini. Fuori dal palazzo, nei giorni feriali o da casa il sabato e la domenica, con gli uffici chiusi, tutti i consiglieri sono impossibilitati a svolgere il proprio lavoro. Questa situazione non ci aiuta a colmare quel distacco, sempre più evidente negli ultimi drammatici mesi, che ci separa da altre provincie e regioni agguerritissime nei confronti del'innovazione.

  • Share/Bookmark

PORCHIETTO (PDL): “EUTELIA, SI SCONGIURI L'IPOTESI DI CHIUSURA DEGLI STABILIMENTI” »

Dopo aver manifestato a fianco dei lavoratori dell'Eutelia, che da mesi non ricevono gli stipendi e che rischiano la disoccupazione senza veri motivi produttivi, Claudia Porchietto, Capogruppo PDL, afferma: “Non possiamo permettere che in un momento di forte crisi economica i lavoratori siano utilizzati come arma per ottenere maggior finanziamenti statali.
È compito di tutti gli amministratori attivarsi per tutelare i lavoratori ed evitare che chi lavora sia strumentalizzato o ancor peggio non adeguatamente rispettato”.

  • Share/Bookmark

Cresce di intensità l'azione dell'opposizione capeggiata da Claudia Porchietto »

Certamente c'è qualcosa di nuovo nell'aria e il ‘fisiologico' abbassamento di tensione nel ‘dopo elezioni' sembra non emergere affatto. Claudia Porchietto e la sua squadra rinforzata da molti giovani eletti, appena riaperti i lavori del consiglio della Provincia di Torino, hanno dato battaglia su vari fronti, tra cui la mancata inaugurazione del Liceo Pascal e hanno varato la preparazione di un vasto dossier, in via di completamento in queste ore, sulla mancanza di connessione a banda larga nella Provincia, che risulta essere una drammatica realtà  estremamente penalizzante per il mondo del lavoro e dell'innovazione. Intervistata alla fine di una seduta del consiglio della Provincia, la Porchietto si è così pronunciata: “Sono allibita dalla miopia e dalla mancanza di acume della politica. Si lavora solo pensando all'oggi e non si ha la capacità  di guardare oltre progettando con un respiro di 2/3 anni”. E conclude: “Sul territorio ci sono soggetti che percepiscono contributi per un compito ben specifico ma non lo fanno, riempiendo solo pezzi di carta. Bisogna aumentare la pressione sull'opinione pubblica nei riguardi di una burocratizzazione esasperata che ci condiziona”.

  • Share/Bookmark

Ancora senza sede 150 studenti del Liceo Pascal e Claudia Porchietto guida la protesta ed un'interrogazione nella sede della Provincia »

Esattamente un anno fa, il 10 settembre 2008, il presidente Saitta insieme all'assessore D'Ottavio incontrava l'amministrazione del Comune di Sangano per fare il punto sui lavori – all'epoca definiti ‘in fase di ultimazione' – della realizzazione della sede distaccata, per l'avvio dell'indirizzo socio-psico–pedagogico del Liceo Pascal di Giaveno.
A settembre 2008, come fedelmente riportato anche dalle notizie stampa, il presidente Saitta aveva assicurato la consegna dell'edificio entro il febbraio 2009, in tempo utile quindi per l'avvio regolare dell'anno scolastico 2009/2010.
Sulla carta la nuova scuola sarebbe costata quasi tre milioni di euro, investimento enorme ma giustificato dalla sostenibilità  ambientale dell'edificio. Infatti, la struttura, sempre sulla carta, vantava una progettazione all'insegna dell'efficienza energetica, grazie all'uso di materiali naturali, riciclabili ed ecocompatibili, a cominciare da rubinetteria elettronica per il risparmio energetico o dalla posa di pareti ventilate per un miglior comfort termoigronometrico, fino ad un tetto trasformato in giardino.
Il 3 aprile 2009 (in piena campagna elettorale) nel bilancio di fine mandato della giunta Saitta veniva scritto: “la giunta ha completato i nuovi istituti di Osasco, Oulx e Sangano con soluzioni architettoniche moderne e compatibili con l’ambiente”.
(http://www.provincia.torino.it/speciali/2009/bilancio_fine_mandato/edilizia_scolastica.htm)
Oggi 150 studenti che si illudevano di poter finalmente andare a scuola a Sangano, anzichà© banchi e insegnanti hanno trovato un cantiere. A maggio (e quindi con mesi di ritardo rispetto al crono-programma stabilito e un mese dopo le dichiarazioni trionfalistiche del presidente) la ditta appaltatrice ha interrotto i lavori di realizzazione della sede, lasciando un edificio costruito solo in parte e non agibile.
Con quale serietà  amministrativa un Presidente può mettere per iscritto l'ultimazione di un'opera che invece è ancora sotto cantiere?

  • Share/Bookmark

Zoom fa più grande la natura: un giorno ai laghi Baite per divertirsi imparando »

Torino, 12 giugno 2009 – Inizia l'estate e la scuola finisce. La voglia di passare una giornata all'aria aperta cresce assieme all'esuberanza dei più piccoli. Ma non sempre queste necessità  dei ragazzini si sposano con le possibilità  delle famiglie, con i genitori che durante la settimana sono impegnati al lavoro o che non possono ogni fine settimana partire per il mare o la montagna. Così, per donare una giornata di spensieratezza a bambini, e agli adulti che li accompagnano siano essi genitori, nonni o zii, la candidata del centrodestra alla presidenza della Provincia di Torino, Claudia Porchietto, lancia “Zoom: un giorno per divertirsi imparando”, GITA GRATUITA aperta a tutti alla nota struttura dei laghi di Cumiana la quale ha cambiato nome diventando Zoom fa più grande la natura.

Perchà© divertirsi imparando? Perchà© Zoom è un progetto di bioparco, punto di riferimento in Italia ed Europa, che potrà  far vivere ai bambini un'esperienza istruttiva e divertente unica nel suo genere. La giornata trascorsa tra gli habitat che sono stati realizzati allo Zoom di Cumiana, infatti, permetterà  di immergersi nella conoscenza della natura, degli animali e delle loro abitudini. Gli habitat attualmente visitabili sono: Le Tigri del Marajà  Ã¢â‚¬â€œ La Baia dei Pinguini – I Rapaci di Petra – La vecchia Fattoria – Il Ranger Camp. Per ulteriori informazioni sul Parco e sugli animali ospitati a Zoom basta visitare il sito www.zoomtorino.it.
Durante la giornata è previsto un programma di intrattenimento con gli animali e di illustrazione della loro realtà .

Partecipare sarà  semplicissimo, basterà  recarsi, giovedì 18 giugno, avendo prima prenotato telefonando al numero 011.0202053 oppure scrivendo alla mail segreteria1@claudiaporchietto.it, nei punti in cui saranno presenti i pullman che partiranno alla volta di Zoom. Gli stessi mezzi, alla fine della giornata, riaccompagneranno i gitanti ai punti di partenza.
Sarà  possibile recarsi al parco Zoom anche con i propri mezzi, sempre durante la giornata di giovedì. Per poter usufruire dell'entrata gratuita però è necessaria la prenotazione. Il parco Zoom è in Strada Piscina, 36 a Cumiana (To).

La prenotazione per “Zoom: un giorno per divertirsi imparando” sarà  possibile fino ad esaurimento posti, basta telefonare al numero 011.0202053 oppure scrivere alla mail segreteria1@claudiaporchietto.it lasciando i propri dati e il numero dei partecipanti.

Il costo del viaggio con i pullman e dell'entrata a Zoom sarà  DEL TUTTO GRATUITO. E' possibile consumare il pranzo al sacco. Nella struttura sarà  comunque attivo un servizio di ristoro a pagamento. All'ingresso verranno consegnati dei buoni per bevande e gelato.

Ulteriori informazioni sul sito www.claudiaporchietto.it.

“Alla fine della scuola, per i più piccoli, ci deve essere lo spazio per passare delle belle giornate all'aria aperta – sottoliena Claudia Porchietto -, per lo svago e per le corse nei prati. Se ciò può avvenire, poi, in una struttura come quella di Zoom, in cui al divertimento è possibile accoppiare una esperienza assai istruttiva, ancora meglio. Avendo due figli so bene quanto sia importante per loro un'occasione del genere. Con questa giornata che vogliamo donare alle famiglie di lavoratori, a chi magari non può permettersi di andare al mare o in montagna nel fine settimana, vogliamo anche dimostrare come in una campagna elettorale ci possa essere lo spazio per divertirsi in compagnia, cercando di passare un giornata all'aria aperta”.

  • Share/Bookmark

Progetto di MarketingArena Consulting di Giorgio Soffiato - P. Iva: 01352890295
Realizzato da skande.com . Altri siti del network: estense.com Ferrara - Marketing Arena - hwGadget.com - Blog Studenti - Calvizie - Progetto Per Ferrara.